Into Paradiso: la Napoli multietnica diventa un film
Vincenzo, politico truffaldino, vuole essere eletto. Gayaan, ex campione di cricket e badante per caso, vuole tornare a casa sua, nello Sri Lanka. Alfonso, scienziato ingenuo e soprattutto disoccupato, vuole riavere il suo lavoro. Un tetto come casa, tre personaggi diversissimi, la stessa disperazione e, sullo sfondo, una Napoli coloratissima, rumorosa, piena di contrasti ma senza troppo tempo per fermarsi a contarli. Perch&...


“Ma mica sono arrivati adesso, è da gennaio che sbarcano. Solo che adesso non si poteva più tacere, l’emergenza è tale che il governo non ha più potuto far finta di niente.” Giacomo Sferlazzo è cresciuto a Lampedusa, vive lì da trent’anni e non è certo uno che si impressiona per qualche sbarco. Pittore e musicista, si occupa ...
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Non è facile immaginarlo. Pensare che a un tratto tutto ciò che ti legava al tuo paese d’origine è sparito e che in quella che chiamavi casa non c’è più nessuno ad aspettarti. Yusuf è nato e cresciuto in Bangladesh, lì è rimasto fino a 17 anni, età in cui è arrivato in Italia.
A spingerlo a partire...
“Viviamo in un paese con uno dei migliori sistemi sanitari del mondo, un dato riconosciuto a livello mondiale. Eppure sopportiamo che accanto alle nostre case vivano persone che hanno un’aspettativa di vita che non supera i 50 anni. Comè possibile?” Non ci va leggera Daniela Pompei, responsabile della Comunità di Sant’Egidio per i servizi agli immigrati (Scuole di lingua, Centri di accog...
A un certo punto in piazza Tahrir erano circa due milioni, tutti a reclamare la fine del regime di Hosni Mubarak. L’esercito è rimasto a presidiare la manifestazione annunciata, ma aveva già dichiarato che non avrebbe partecipato con atti di repressione. E il popolo egiziano, che da giorni è per strada a chiedere un cambiamento al vertice di governo, alla fine ce l’ha fatta....
AGGIORNAMENTO - I primi dati del click day hanno dell'incredibile: quasi 300 mila domande in quattro ore per 52 mila posti!
Sarà una roba da centometristi, ma la velocità che cambia la vita non è quella delle gambe, bensì delle dita. Perché per poco più di 50mila immigrati sarà solo questione di mouse. Parte alle 8 di lunedì 31 gennaio il click day tanto a...
Sempre meno nascite, e se questo è un ritornello a cui ci siamo abituati da almeno dieci anni questo non vuol dire che il dato sia meno grave. Gli italiani non fanno figli, non hanno fiducia nel futuro e non si assumono rischi, né per se stessi né per i nascituri. Se poi si pensa che siamo sempre più longevi, si capisce bene che non abbiamo tanto torto quando diciamo che il nost...
Quando si dice sciacquare i panni in Arno. Ieri si sono svolti a Firenze (ma anche ad Asti) i primi test di italiano per immigrati, tappa necessaria all’ottenimento del permesso di soggiorno di lungo periodo, ovvero la carta di soggiorno. Ebbene, nel capoluogo toscano sono stati tutti promossi tranne uno. Non un numero altissimo quello dei partecipanti, solo 17 richiedenti, ma comunque abbastanza prepara...
La canzone si chiama “L’amore non ha religione”, e il tormentone ti si appiccica addosso già prima di andare a vedere il nuovo film di Zalone. È così con tutte le sue canzoni, d’altronde, rifacimenti di hit di successo che diventano parodie o originali composizioni di Checco, nella vita reale Luca Medici, uno di quelli che, nonostante Zelig, fanno ridere davvero. L’amore ...
Forse aveva ragione Aldo Grasso quando scriveva che la televisione è tutt’altro che cattiva quando si mette lì a mostrarti come sarebbero perfette le storie quotidiane se solo dietro ci fosse uno sceneggiatore esperto almeno quanto quelli che scrivono le serie tv americane. Tutto va storto, tutto si riaggiusta, ma come nelle migliori favole niente sarà mai più come all’ini...
Molti di loro sono già partiti, navi e posto in autobus (viaggi lunghi perfino tre giorni per alcuni) prenotati da mesi, valigie stracolme di olio, parmigiano, pesto e qualche dolce. Gli immigrati che vivono nel nostro paese cercano di tornare a casa, a dicembre, almeno quelli che possono farlo. Gli altri, una casa troppo lontana o affetti ormai consolidati sul suolo italiano, rimangono qui. E festeggiano, ...
Prova a pensarti nei panni di qualcun altro e falli tuoi, per giocare, per provare oppure semplicemente per immaginare che esistono mille modi per vedersi, ma non è l'abito che fa la differenza.
Provare è semplice, divertente e non costa niente. Con il nuovo tool di AVC basta avere una web webcam per divertirsi ma il primo passo è cliccare su Enjoy the integration.
Un gioco...
Riceviamo da Isi Ademi, giovane albanese-toscano, e volentieri pubblichiamo.
Dal 15 dicembre, i cittadini albanesi che vogliono muoversi per turismo all’interno dei paesi Schengen, lo possono fare senza avere bisogno del visto di ingresso. Questa notizia potrebbe sembrare una banalità per un lettore italiano, ma significa moltissimo per noi albanesi.
Dopo quaranta anni di regime totalitario, quando le fronti...
Una giornata per loro. Anche se in fondo dei problemi che li riguardano se ne parla un giorno sì e uno no, senza per questo pensare almeno a risolverli. Il 18 dicembre, da 10 anni, è la giornata dei migranti. Quelli che si muovono in massa, ma anche quelli che per necessità lavorative, per una vita migliore, per avere semplicemente più opportunità, un giorno fanno la valigia e ...
Uno dei tipici casi in cui pensi che oltre al danno, la beffa. Non solo il pacchetto sicurezza del governo Berlusconi (legge 94 del luglio 2009) ha aumentato da 4 a 5 anni la pena per il reato cosiddetto di clandestinità per gli stranieri destinatari di un ordine di espulsione, ma non ha previsto nemmeno che esistano eccezioni, ragioni che deroghino la norma stessa. Come al solito ci ha dovuto pensar...