Perché sul nucleare Veronesi sbaglia
"Provate a entrare in una centrale nucleare e vedrete la quantità di precauzioni che è necessario prendere". Mario Tozzi sostiene che è difficile negare i pericoli e i rischi di un impianto come quelli che alcuni vorrebbero vedere in Italia. Il geologo del Cnr e divulgatore scientifico contraddice le rassicurazioni date da Umberto Veronesi, presidente del Comitato sulla sicurezza del nucleare, e soprattutto nega che liberarsi dal petrolio significhi indipendenza economica per l'Italia.
"Ci saremmo svin...


Quest'anno è tutta un'altra cosa. Lo avevamo già accennato qui su AVC, e lo ribadiscono con evidenza i giornali di oggi, 29 novembre 2010, giorno dell'inaugurazione della Cop16, il summit annuale dell'Onu per la gestione internazionale delle questioni relative ai cambiamenti climatici.
La Cop, in altre parole, è una specie di mega riunione cui partecipano tutti i paesi membri della Un...
Costa meno, inquina meno e potrebbe essere prodotto in maniera rinnovabile. Il metano si candida ad essere il carburante principe della mobilità sostenibile e, con l'ausilio dell'innovazione tecnologica, mostra già oggi tutto il suo straordinario potenziale.
Provate a immaginare, ad esempio, che i camion che raccolgono i rifiuti siano alimentati a metano, le vedreste circolare in città, svuo...
Stewart Brand potrebbe essere un simpatico nonnino, di quelli che si tengono in forma con una lunga passeggiata al mattino e che leggono il giornale dalla prima all’ultima pagina. Si guarda intorno compiaciuto e sorridente, ammiccando nei confronti di una platea eterogenea e curiosa. D’altronde non capita tutti i giorni che l’autore del Whole Earth Catalog (definito da Steve Jobs un world wid...
La soglia 5 milioni di immigrati è raggiunta. Per la precisione sono 4 milioni e 919mila i cittadini stranieri che abitano nel nostro paese ma se si tiene conto del tasso costante di crescita già abbiamo raggiunto un nuovo significativo scalino. Cinque milioni vuol dire anche che gli immigrati sono più che raddoppiati dal 2000 a oggi. La fotografia del Dossier Car...
Siamo un popolo di spreconi che non utilizza al meglio le risorse che ha a disposizione. Soprattutto nel settore alimentare, visto che parte del cibo che gli italiani producono viene quotidianamente buttato via mentre potrebbe essere consumato, utilizzato magari anche fuori dai nostri confini, dove la malnutrizione è un problema col quale intere popolazioni (e soprattutto i bambini) son...
La discussione sul Gran premio di Roma sembra un'altalena: un giorno sembra che tutto sia a posto, deciso, avviato, il giorno dopo invece tutto sembra incerto, da valutare. La cosa più sicura di tutti è invece l'impegno delle persone che si battono perché non vogliono vedere l'Eur, il noto quartiere della capitale, ingurgitato e inghiottito da una colata di 80mila metri cubi di cemento.
A...
Scene di guerriglia urbana: scontri tra manifestanti e polizia, lancio di bottiglie e bombe carta, auto incendiate. Terzigno e Boscoreale, due paesi ai piedi del Parco Nazionale del Vesuvio si stanno trasformando in luoghi di violenza a causa dei rifiuti. “Non si tratta di un conflitto urbano, ma di una lotta per la sopravvivenza”, specifica Guido Viale, sociologo del lavoro ed esperto di sociologia dei cons...
La sopresa è che il dato in sé sorprenda.
Le città scendono sempre di più, le province salgono, e non c’è politica ambientale metropolitana che tenga. Sempre che, a parte Roma, in Italia si possa parlare di metropoli. Esce l’annuale rapporto Ecosistema Urbano redatto da Legambiente e dall’Istituto di ricerca Ambiente Italia e come al solito i dati vengo...
195 milioni di bambini denutriti in età compresa tra zero e cinque anni (uno su tre nel mondo in via di sviluppo), 120 milioni sono i bimbi sottopeso e, di questi, uno su dieci soffre di gravi problemi di malnutrizione.
Pochi giorni prima della giornata mondiale delll'Alimentazione (16 ottobre) esce l’Indice Globale della Fame 2010 (GHI), secondo cui è la malnutrizione tra i bambini...
Un tempo tra i ragazzi del Senegal che vendevano le musiche dei cantanti neomelodici napoletani davanti alla Statale a Milano ce n'erano molti laureati che parlavano pure un buon (a volte ottimo) italiano con una decisa cadenza lombarda. Un'immagine che torna alla mente quando si legge la recente proposta presentata all'assemblea nazionale del Pd, per cui gli ingressi di immigrati in Italia andrebbero regolat...