“Fontane leggere” contro i rifiuti da imballaggio

2866194946_63e16e05ef.jpg

Come abbiamo già segnalato, il consumo di acque minerali in bottiglia è da sempre un tema controverso. Gli italiani in modo particolare sono fra i più grandi consumatori planetari di acqua in bottiglia. Ma da più parti arrivano segnali confortanti per frenare questi consumi esagerati e indirizzarli verso un consumo sostenibile.
In quest'ottica rientra il progetto Riducimballi, che ha come obiettivo la riduzione dei rifiuti alla fonte, promuovendo una “cultura della riduzione” senza limitare le possibilità dei cittadini.
Grazie a questo progetto e alla sensibilità delle amministrazioni locali in vari comuni d'Italia sono state installate delle “Fontane Leggere”, che gratuitamente o al costo di pochi centesimi erogano acqua potabile liscia o gassata.
La provincia di Roma si è dimostrata sensibile a questa tematica anche grazie ad una nuova iniziativa: la Watermap, una mappa delle fontane di Roma dove si può fare il pieno di acqua potabile.
Con l'arrivo del caldo estivo e il gran numero di turisti che Roma accoglie ogni giorno, la Watermap rappresenta una risorsa alla calura, un servizio in più per tutti, ma anche e sopratutto un veicolo di comunicazione ambientale.
Infatti la mappa, stampata su carta riciclabile, verrà distribuita gratuitamente nei punti strategici della città, come aeroporti, stazioni, musei, alberghi.
Online si può già vedere il video e partecipare alla comunità attiva sul sito e su Facebook.

E voi nel vostro piccolo che tipo di acqua consumate? Pensate che l'esperienza della Watermap possa essere utile?

Foto di 88Locke88



Lun, 24/08/2009 - 08:54 | Scritto da: redazione | | Link permanente | Tags:

Commenti

Ciao a tutti.... Belle e


Ciao a tutti....
Belle e buona idea....oramai bisogna cercare di aiutare la Terra ad ammalarsi sempre di meno....
Possiamo darle una mano cercando ogni aspetto sostenibile su qualsiasi fronte...questa deve essere la nostra politica...
Ciao.

"Una volta aperti gli occhi


"Una volta aperti gli occhi sui problemi ambientali è necessario affrontarli con la passione di un attivista e il pragmatismo di un imprenditore, dando concretezza a nuove imprese il cui successo sia misurato non solo in termini finanziari ma anche in termini etici. Aziende insomma che facciano proprio il concetto di "triple bottom line": people, profit, planet."
Ho riportato questo passaggio perchè sono state proprio queste riflessioni che mi hanno convinto a mettere insieme le mie esperienze lavorative per presentare un progetto per ristrutturare/costruire case ad alta efficienza energetica ed autonome in grado di assicurare un confort elevato senza emissioni di co2 sul posto. Spero di trovare persone interessate per cercare risorse economiche e collaborazioni a realizzare il progetto che ci renderebbe un pò protagonisti a migliorare l'ambiente. Il progetto prevede anche un impianto di recupero acque piovane che porterebbe ad un notevole risparmio d'acqua.

Ottima idea questa della


Ottima idea questa della watermap.Pensate che nei piccoli comuni è pieno di fontane di acqua potabile, se ognuno utilizzasse quest'acqua ci sarebbe un bel risparmio ambientale. Quest'iniziativa mi ricorda qualcosa di simili di un'annetto fa... http://nuovavenezia.gelocal.it/multimedia/home/2356031 date un'occhiata...