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Porta la sporta, dal 14 al 22 aprile riduciamo i rifiuti di plastica

Porta la sportaSi avvicina la settimana nazionale Porta la sporta, un progetto di educazione ambientale che dal 14 al 22 aprile promuoverà azioni virtuose per tutelare l'ambiente.

La campagna, organizzata dall'Associazione Comuni Virtuosi insieme a WWF, Italia Nostra, TCI e Adiconsum, promuove un impegno importante da parte di tutti i consumatori e cittadini: lo stato di salute del pianeta è sotto allarme da ormai tanto tempo, e il processo di degrado è sempre più incalzante.
Tuttavia questo decadimento può essere rallentato grazie al rafforzamento del senso civico e della consapevolezza di ogni abitante del pianeta, seguendo la strada per un nuovo modello culturale fondato sulla sostenibilità.

È vero che i cambiamenti reali si consolidano quando appoggiati dalle legislazioni, ma è importante che lo sforzo venga sia dall'alto che dal basso, condividendo obiettivi e maturando una sensibilità ambientale che vada al di là della politica e degli andamenti del mercato.
Fra le tante azioni suggerite per ridurre gli sprechi e risparmiare giorno per giorno, e di conseguenza impattare meno sull'ambiente, c'è quello della scelta della sporta di stoffa, a sfavore del sacchetto di plastica.

Il sacchetto di plastica è una delle tipologie di rifiuto che più comunemente si trovano disperse nell'ambiente, come risulta dall'analisi dei rifiuti raccolti durante le giornate di pulizia internazionali International Coastal Cleanup organizzate da Ocean Conservancy.
Tutta la plastica dispersa nell’ambiente, dopo oltre 50 anni di uso smodato e soprattutto per la produzione di articoli monouso, ha compromesso lo stato di salute dei mari e oceani con conseguenze fatali per la fauna marina e non solo.

Ecco alcuni dati tratti dal sito Porta la sporta:
• la produzione di plastica assorbe l'8% della produzione mondiale di petrolio
• Al ritmo di crescita attuale il mondo produce 240 milioni di tonnellate di plastica all'anno di cui solamente il 3% viene riciclato; in altre parole il 96% della plastica prodotta a livello mondiale non viene riciclata
• Circa la metà della quantità di plastica prodotta annualmente viene impiegata per produrre articoli monouso o imballaggi che vengono buttati entro l'anno
• La produzione mondiale della plastica sta crescendo al ritmo del 3,5% all'anno e questo significa che ogni 20 anni la quantità di plastica prodotta potrebbe raddoppiare

Una volta compreso il concetto che ogni nostra azione impatta sull'ambiente, una nuova coscienza può spingerci a migliorare le nostre abitudini. Come?
- Scegliere, prima di tutto, sporte di stoffa o di rete per sostituire una volta per tutte i sacchetti di plastica. L'iniziativa Mettila in rete permette di ridurre ulteriormente i sacchetti di plastica monouso per i reparti ortofrutta, sostituibili con le retine di cotone, riutilizzabili e lavabili
- Sostituire l'usa e getta come tovaglioli, fazzoletti, bicchieri e posate ecc.
- Usare e riusare borse, contenitori, bottiglie, scatole e barattoli prima di destinarli alla raccolta differenziata
- Ridurre i rifiuti scegliendo prodotti che durino nel tempo e comprando vini, pasta e legumi, detergenti e detersivi sfusi o alla spina
- Riciclare ed effettuare una corretta raccolta differenziata
- Aderire a campagne di pulizia dei parchi e delle spiagge per partecipare attivamente alla tutela del pianeta

Quali sono le vostre idee per ridurre i rifiuti? 

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Foto: Flickr 

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