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Amsterdam è una Smart City?

AmsterdamSiamo stati in visita ad Amsterdam, la città delle biciclette, per conoscere e misurare usando i nostri parametri della smart city, quanto sia una città sostenibile e smart.

Poco tempo fa abbiamo redatto il decalogo della città smart secondo noi, e abbiamo deciso che per ogni città che visiteremo daremo un voto secondo i parametri che riteniamo essenziali perché una città si possa definire ecosostenibile, vivibile, smart.

Mobilità sostenibile (o "dolce")
Dal punto di vista della mobilità sostenibile, è quasi superfluo parlare della ciclabilità di Amsterdam: i ciclisti sono padroni delle strade, e si contano più di 70mila biciclette in tutta la città, usate ogni giorno per andare al lavoro o a scuola, per portare i bambini e fare la spesa, per passeggiare nelle belle giornate.
La città è fornita di una fittissima rete di piste ciclabili dove l'intralcio da parte dei pedoni non è accettato: il continuo scampanellio che si sente camminando per le vie di Amsterdam è il chiaro segnale di "levarsi dalle ruote".
Il bike sharing è stato introdotto in Olanda per la prima volta nel 1965, e si è rapidamente diffuso in tutto il mondo grazie anche a una crescente sensibilità dei cittadini verso le problematiche legate alla sostenibilità ambientale e all’inquinamento e anche grazie ai servizi Mac Bike (bike sharing con stazioni di deposito) o di Bike Rental (punti dove il cittadino o il turista noleggia la bicicletta e la riporta nello stesso luogo).
Con i Progetti Bianchi degli anni '60 nati dalle iniziative del "provotariato" contro il consumismo e per l'ecologia, il Piano delle biciclette bianche (1965) proponeva di sostituire progressivamente il traffico automobilistico con quello ciclistico attraverso la distribuzione pubblica e gratuita di biciclette di proprietà comune dipinte di bianco.
Approfondimento: Bike sharing in Europa: rivoluzione del trasporto urbano
Bike Rental
Buone condizioni dell'aria

Se nella città di Amsterdam è raro imbattersi nelle automobili, la diretta conseguenza del largo uso di biciclette e di mezzi non inquinanti è un'ottima qualità dell'aria, salvaguardata anche dal senso civico generale per cui nessun automobilista sarà libero di sostare a motore acceso nei luoghi di passaggio di pedoni e ciclisti, e il parcheggio selvaggio, il congestionamento delle strade e lo stress da traffico non sono argomenti contemplati nella capitale olandese.
Anche i servizi pubblici come quelli di pulizia delle strade usufruiscono di mezzi elettrici e perciò non inquinanti, come le GreenMachine. In molte case, come racconta il sito Amsterdam Smart City, e anche nelle scuole, nelle piscine e nelle strutture pubbliche, è in corso l'installazione di sistemi di gestione di energie alternative, per far conoscere ai cittadini le numerose opportunità di questa scelta: risparmio economico ed energetico prima di tutto, e salvaguardia dell'ambiente con l'abbattimento delle emissioni di CO2.

Spazi per relazioni sociali
Per un turista italiano è sempre facile stupirsi quando un autoctono offre il suo aiuto per dare un'indicazione su una strada o un luogo da raggiungere. La tipica diffidenza che gli italiani hanno verso il prossimo non è contemplata negli altri paesi d'Europa, in misure più o meno maggiori, in quanto lo straniero non è visto come un nemico a prescindere, ma messo sullo stesso piano delle altre persone. Forse è anche l'empatia individuale a far sì che un forestiero possa trovare l'aiuto disinteressato di uno sconosciuto del luogo, ma sta di fatto che sempre più all'estero e sempre meno in Italia è frequente imbattersi in gesti di solidarietà o semplice gentilezza.
Secondo un dato del 2007 nei Paesi Bassi la popolazione, di circa 16 milioni di persone, gode di numero di istituzioni come ospedali, ospedali psichiatrici, case di riposo, centri di day hospital, di circa 1.700 unità, mentre le case per persone anziane sono circa 1.660.

Sicurezza
La sicurezza passa anche dall'attenzione che ogni individuo ha per gli oggetti di valore e per la propria persona. Frequentare zone ad alta concentrazione turistica espone maggiormente i viaggiatori ai borseggiatori. Sapere anche quali zone della città è meglio non frequentare è un buon modo per stare lontano dai guai. Tuttavia, nelle aree della città che potrebbero sembrare le più pericolose, The Red District e la zona dei Coffee Shop, i controlli della polizia, la vigilanza e la sicurezza sono garantiti fino a notte fonda, e turisti e cittadini possono circolare liberamente senza rischiare di imbattersi in brutte avventure.

GreenMachine AmsterdamQualità dei servizi
La città di Amsterdam sembra funzionare perfettamente quanto a servizi di pulizia delle strade: pochi i bidoni per la raccolta differenziata, e anche all'interno di alberghi e ostelli è difficile che venga fatta una corretta distinzione tra i rifiuti. Forse le vie meno frequentate del centro sono un po' lasciate a se stesse, fra i sacchi di rifiuti abbandonati e le biciclette vandalizzate, ma per un turista l'aspetto delle strade principali è più che accettabile.
Sarebbe bello che ci fosse maggior attenzione alla differenziata, e che ci sia un maggiore richiamo all'ecologia sia per i cittadini che per i turisti.

Spazi verdi

Il Vondelpark è considerato, con i suoi 45 ettari costellati di boschetti, fontane, torrenti e piste ciclabili, il polmone verde della città. Ma non solo in Vondelpark è l'orgoglio verde di Amsterdam: il Westerpark che costeggia la Westergasfabriek (ex fabbrica di gas del XIX secolo) e che oggi ospita caffè, ristoranti e spazi per eventi; l'Amstelpark, inaugurato negli anni '70 lungo il fiume Amstel e dotato di una gigantesca area gioco per bambini, il Frankendael, località di vacanza amata dai ricchi mercanti del XIX secolo; il bosco artificiale Amsterdamse Bos, progetto nato negli anni '30 per ridurre la disoccupazione durante la grande crisi economica di quegli anni; Hortus, il più grande giardino botanico d'Olanda e infine lo Zoo Artis, che ospita più di 40.000 specie animali.

Politica e istituzioni
La Costituzione Olandese di fatto prevede un trattamento paritario per tutti i residenti senza alcuna discriminazione per motivi di religione, credo, opinioni politiche, razza, sesso o altro, nel pieno rispetto del diritto alla libertà e di coscienza, così come è stato forgiato nei secoli da un'antica tradizione alla tolleranza. Ma sono sanciti anche dei doveri e delle responsabilità sociali per chi chiede di vivere nella loro Terra. Ecco allora che il timore che la religione musulmana possa minacciare tutto ciò che la liberale Olanda ha di più caro come la libertà delle donne o la tolleranza verso le droghe leggere ha spinto dal 2002 l'attuale governo ad intraprendere una politica aggressiva nei confronti degli immigrati per scoraggiare l'arrivo dei nuovi con l'applicazione di misure restrittive ai richiedenti asilo presenti anche da anni nei Paesi Bassi e successiva eventuale espulsione. Vengono colpiti migliaia di richiedenti asilo presenti in questa Terra da 10 anni e che hanno già messo su famiglia.
Fonte: www.amsterdamtour.it 

Patrimonio culturale e bioedilizia
Si chiama Woonhuis Weijnen 2.0 ed è una casa costruita secondo i modelli dell'architettura sostenibile: mura isolate e intonacate con materiali naturali e sfruttamento energetico efficiente: caldaia che scalda l'acqua e accumula contemporaneamente energia, sistema di scambio termico, riciclo dell’acqua piovana, impianto eolico che, insieme ai pannelli solari e fotovoltaici genera elettricità e calore in abbondanza. È simbolo della sostenibilità nella città di Amsterdam ed è ciò che ha dato il via a numerose nuove iniziative di abbattimento delle emissioni nelle case olandesi.

Mac Bike Amsterdam

Economia e commercio sostenibili

I Paesi Bassi hanno la 16a più grande economia del mondo, e decima per il PIL pro capite. I Paesi Bassi sono la patria di molti celebri marche a livello mondiale, e la sede di uno dei più grandi giacimenti di gas naturale nel mondo. Slochteren, il giacimento di gas nel nord ha portato il totale delle entrate di 159 miliardi di euro a partire dalla metà degli anni 1970. Altre industrie molto sviluppate sono la chimica, alimentare, elettrica ed elettronica e delle costruzioni.
Come in gran parte delle economie più sviluppate, il principale settore economico è quello dei servizi, che contribuisce molto più della metà del PIL. In particolare le imprese di trasporto e distribuzione, le banche e le assicurazioni. Molto sviluppato è il settore della progettazione architettonica e urbanistca, che concentra in questo paese almeno una decina dei primi cento studi di architettura del mondo.

Persone
"La città è fatta di persone, senza le quali essa non esisterebbe. In una città smart la coscienza collettiva prevale sull'individualismo, tutti in un modo o nell'altro concorrono al miglioramento dell'ambiente circostante, pubblico e privato.
 Se i cittadini e i loro governatori comprenderanno i benefici di queste scelte, il vero cambiamento nascerà spontaneamente dalle persone, e si faranno scelte e si collaborerà per migliorare la qualità della vita di tutti!"
Amsterdam, come tante città molto progredite, gode di uno spiccato senso civico, per cui la consapevolezza dei diritti e doveri da parte dei suoi abitanti è forte e tangibile. Non è una città perfetta, come a molti piace pensare, ma è un organismo funzionante ed efficiente, che ha a cuore la salute e la sicurezza dei suoi abitanti e la vivibilità, nonché la sostenibilità. C'è ancora molto da lavorare, ma possiamo dire che la nostra Amsterdam è, a tutti gli effetti, una Smart City!

Voto: 8/10

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Foto: Flickr

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