Michelangelo Pistoletto racconta la Cittadellarte

Michelangelo PistolettoLa seconda parte dell'intervista a Michelangelo Pistoletto, artista, pittore e scultore italiano, animatore e protagonista della corrente dell'arte povera.
È padre della Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, un grande laboratorio, un generatore di energia creativa, che sviluppa processi di trasformazione responsabile nei diversi settori del tessuto sociale.
Ecco le sue parole riguardo il Terzo Paradiso, l'arte e la gioventù.

La fondazione Cittadellarte nasce nel '98, ma già da tempo Pistoletto aveva intrapreso la ricerca per poter attirare l'arte nel sociale.
Obiettivo, trasformare la società attraverso l'arte intesa come capacità umana di creare, non soltanto legata al singolo artista ma come fenomeno diffuso: i singoli artisti diventano i cittadini e i cittadini sono in grado di creare, "così insieme si può creare un nuovo mondo."

Trasformazione sociale e responsabile è il motto della Cittadellarte, che spazia dal riciclo all'ecologia alla capacità di intendere l'economia e la politica in maniera nuova e sociale: l'arte diventa motore di trasformazione e luogo in cui nasce il Terzo Paradiso.
"Scienza e intelligenza sono necessarie per ritrovare nella natura la possibilità di ricreare il pianeta: noi siamo responsabili del passato e altrettanto del futuro, della sopravvivenza umana. Artificio vuol dire arte-fatto, è un concetto che porta l'arte a una responsabilità massima."


Guarda la prima parte dell'intervista

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