Text size-+ |

Avoicomunicare

Telecom Italia

Intervista a Marco Nacci, personal trainer vegano

Marco NacciEssere un preparatore atletico è una grossa responsabilità, poiché si prende in carico la salute delle persone. E la salute passa anche dall'alimentazione.

 

Marco Nacci, della Palestra Audace, ha fatto una scelta alimentare salutistica e molto personale: da sei anni mangia vegano ed è personal trainer e preparatore atletico.
Quindici anni fa, sotto la guida di un esperto, Marco ha adottato la dieta vegan per un mese di disintossicazione alimentare, e nove anni dopo si è sentito  maturo per passare alla vita vegan al completo.

Oltre ai principi vegan, Marco segue il Sistema di salute naturale, trasmessogli da Michelangelo Chiecchi: il Natural Healing è una forma di medicina alternativa che studia la correlazione fra organo e emozione (fegato - rabbia, stomaco - rimuginamento), e che segue i principi della cura del corpo attraverso l'alimentazione.

Cambiamento
Nella scelta vegana è importante farsi guidare da un esperto, non tanto per evitare di compromettere la qualità della prestazione sportiva, ma perché è necessario un percorso iniziale di pulizia, che permette di dare più energia al corpo attraverso specifiche scelte alimentari, perché si ripulisca anche attraverso la malattia, metodo che il corpo ha per rimediare ai nostri errori, che non va contrastato ma avallato.

Energia
"Quando mi chiedono se ho le energie sufficienti per praticare sport, rispondo che tutti gli animali più forti in natura sono erbivori, i più longevi, forti e muscolosi. È un controsenso affermare il contrario. D'altra parte, a livello prestazionale i carnivori predatori hanno capacità ridotte nel tempo."

Carenze
La natura ci dà tutto: farro, mandorle e olive venivano consumate nelle marce forzate dei legionari romani per resistere a centinaia di chilometri di cammino. Poi, sangue e carne per aumentare l'aggressività prima della battaglia. Al termine della carriera, infine, veniva dato loro un pezzo di terra per ammansirli. Sarà un caso o è un'usanza strettamente legata ai nostri istinti primari?

Valori
Quello che dobbiamo capire, al di là dell'etica che sta alla base delle scelte alimentari, è che abbiamo un atteggiamento predatorio nei confronti delle relazioni e dell'alimentazione. L'ottica che abbiamo nei confronti del cibo viene trasferita nelle relazioni con gli altri e nei confronti del mondo. La salute, l'etica, il chiamarsi fuori dallo sfruttamento degli animali, della terra, della società e dell'economia, sono l'unico modo per dissociarsi dal'olocausto che tutti i giorni imbandisce le nostre tavole.

Atleti
Non c'è altro che miglioramento, a livello prestazionale, nella scelta vegana, soprattutto negli sport di resistenza.
Marco Olmo è il più forte atleta di trailrunning al mondo. Di Cuneo, ha vinto 13 volte la Marathone des Sables, ed è completamente vegan. Molti altri atleti fra i più forti del mondo hanno fatto scelte vegane e vegetariane. Qui alcuni nomi. Che sia per ragioni etiche, salutistiche o ambientali, quindi, la scelta vegana è sempre una soluzione positiva, utile e vantaggiosa, per l'organismo, per la coscienza, per la vita degli altri animali e per il pianeta.

POST CORRELATI:
Atleti vegetariani e vegani: come diventarlo?>>
Sauro Martella e il pensiero vegan divulgato al VeganFest e non solo>>

Carbon Meter

Calcola l'impatto della tua vita sull'ambiente

Le donne di avc

Le donne di avc

Il food di avc

Il food di avc

Italiambiente

Italiambiente