Per il momento non ci sono fughe radioattive. Ma la notizia dell'esplosione nella centrale nucleare di Marcoule, in Francia, è di quelle che ti incolla al monitor, alla tv, in cerca dell'informazione che ti racconti il più presto possibile che il pericolo è scampato, che non c'è rischio. Ma per il momento si sa solamente che lo scoppio di una fornace nel sito nucleare nel sud della Francia ha provocato la morte di un uomo il cui corpo è stato trovato carbonizzato, e il ferimento di almeno quattro persone, di cui una grave. L'esplosione, stando a quanto riferito dalla Commissione per l'energia atomica francese, sarebbe avvenuta nella mattina alle 11.45 presso il centro di trattamento delle scorie nucleari dell'impianto che, è bene ricordarlo, non ospita alcun reattore e fa parte di un sito nucleare più ampio.Un servizio della BBC ci consente di ammirarne l'effetto: dove all'indomani dello tsunami non c'era che il tetto di un hangar che galleggiava sull'acqua, ora si vede un aeroporto tornato alla normalità; dove il fango copriva territori a perdita d'occhio, ora sono tornate strade e campi coltivati; dove l'acqua si era sostituita al selciato urbano, ora la città è tornata a vivere e i negozi hanno ripreso i loro commerci. Guarda l'animazione della BBC.