Si può cucinare a impatto zero?

Lisa casali lavastoviglieLisa Casali, che esordì circa un anno fa con La cucina a impatto (quasi) zero, presenta oggi una nuova pubblicazione, un libro che parla di un modo innovativo, ecologico e provocatorio di cucinare. Avete mai pensato a tutta l'energia che si disperde usando la lavastoviglie? Sapevate che questa energia può essere utllizzata per cucinare?

Cucinare in lavastoviglie (Edizioni Gribaudo) è una nutrita gamma di ricette gustose che permettono di risparmiare acqua ed energia cuocendo a bassa temperatura, preservando ed esaltando le proprietà nutritive e organolettiche dei cibi.

Questa tecnica è frutto di un processo di ricerca sulla cottura a basso impatto ambientale, e ciò che ha spinto la Casali a scrivere un libro sono stati i risultati ottenuti, nella maggior parte dei casi migliori rispetto alle cotture tradizionali in particolare per quanto riguarda gusto, profumi e consistenze.
Le virtù della cottura a bassa temperatura, infatti, sono conosciute e ampiamente utilizzate nell'alta cucina, e le temperature di lavaggio della lavastoviglie rientrano proprio nel range ideale di cottura (55°C - 75°C) e permettono di realizzare cotture lunghe e delicate con estrema facilità e riducendo il proprio impatto ambientale.
Le ricette proposte sono studiate per essere pronte esattamente nel tempo del ciclo di lavaggio. Mentre la lavastoviglie è in funzione si può, sfruttando la durata del programma (da 30 min a 3 ore circa), preparare pietanze senza dover badare alle pentole sul fuoco.

Ma come è possibile cuocere del cibo in un luogo dove è presente anche del detersivo? Si utilizzano vasetti di vetro ben chiusi o sacchetti per sottovuoto adatti alla cottura.
È un metodo sicuro? Lisa Casali non ha lesinato sulle analisi di laboratorio per dimostrare la completa sicurezza della cucina in lavastoviglie, perciò basta superare la diffidenza, abbandonare i pregiudizi e provare.
Lisa Casali è un'eco-foodblogger con due grandi passioni: l'ambiente e la cucina. Laureata in Scienze Ambientali e con un Master in Management Ambientale, Lisa Casali lavora come specialista in rischi inquinamento e nel tempo libero come chef non professionista. Le sue ricette per ridurre l'impatto ambientale in cucina, anche usando gli scarti come ingredienti, stanno diventando un cult.
Presenterà il suo libro giovedì 1 dicembre alle 19 a Milano in Corso Garibaldi 99, all'Eco Bookshop Valcucine.

Ora, senza passare in toto dalla padella alla lavastoviglie, cerchiamo di riflettere sulla possibilità di ridurre il nostro impatto sull'ambiente anche in cucina: quante volte, cucinando, sprechiamo acqua ed energia? Sapevate che la pasta può cuocere anche nell'acqua a fuoco spento? O che la sua acqua di cottura si può riciclare per lavare le stoviglie a mano? O ancora che un coperchio sulla pentola permette di risparmiare un terzo dell'energia necessaria?

Troviamo insieme idee e soluzioni per ridurre il nostro impatto in cucina. Quali sono le vostre?

Ecco l'intervista a Lisa di un anno fa:

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