
I Paesi intervenuti al Cop15 sembrano studiarsi a vicenda: ognuno cerca di capire le intenzioni altrui prima di esprimersi con cifre precise; alcuni chiedono un impegno maggiore, altri non vogliono raggiungere i livelli minimi.
Le ricerche scientifiche hanno concluso che per evitare un ulteriore surriscaldamento climatico i Paesi dovrebbero ridurre le emissioni nocive del 40% entro il 2050 (rispetto ai dati del 1990), ma pochi hanno già palesato la loro volontà di raggiungere l'obiettivo.
Prima dell'apertura del Congresso la Cina aveva annunciato di mirare a ottimi obiettivi ma dopo aver assistito alla reticenza di alcuni Paesi, soprattutto europei, ha tentennato e ha posto condizioni al proprio impegno: manterrà i propositi solo se anche gli altri Paesi si impegneranno considerevolmente.
Xie Zhenhua, capo negoziatore della delegazione cinese, auspica che l'intervento di Obama e degli Stati Uniti sia positivo e di sprone per tutti gli altri: Cina e America producono il 40% delle emissioni inquinanti mondiali, quindi il loro contributo è essenziale.
Obama deve anche ascoltare le proteste che giungono proprio dal proprio Paese: i repubblicani, guidati dall'ex governatrice dell'Alaska Sarah Palin, chiedono al loro presidente di boicottare il Cop15 e di pensare in primis alla crisi che mette a dura prova gli americani.
Barack Obama è sicuramente il più atteso al Cop15 e le sue parole giocheranno un ruolo fondamentale nelle difficili trattative tra i Paesi. Dopo i primi giorni molto difficili in tanti sperano nel suo intervento risolutore.
Commenti
Per me questo vertice non
Per me questo vertice non servirà a nulla...
Franco, ci sono diverse
Franco, ci sono diverse persone che la pensano come te, con le più varie motivazioni.
Per curiosità, quali sono le ragioni che ti spingono a dirlo?
i vertici di solito non
i vertici di solito non risolvono quasi nulla è vero. ma stimolano l'interesse, la curiosità, pongono all'attenzione di un più vasto pubblico le problematiche. Si pongono le basi per le rivoluzioni culturali, che avvengono, e si traducono in nuovi importanti passi negli ambiti dell'ingegneria, della tecnologia, delle abitudini dell'umanità. Un solo esempio: a cosa dobbiamo l'interesse e lo sviluppo del fotovoltaico, dell'eolico ...? E' la ricerca scientifica applicata e sviluppata per una modalità del vivere molto differente rispetto ...a mille anni fà.
Anche le classi dirigenti devono essere consapevoli dei processi in atto, è sempre la modalità Politica che governa e indirizza nell'interesse di tutti i cambiamenti. Qunindi, per chiudere, anche se apparentemente non si hanno risultati immediati, e non è possibile, agire diventa utile, i processi ed i progressi, ci saranno comunque. Le innovazioni entreranno nel costume dei molti, dipende da ciascuno la direzione che si prenderà.