Avoicomunicare con Science for Peace

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Parte da oggi la collaborazione tra il blog e il movimento fondato dal professor Umberto Veronesi: Science for Peace.

Nelle intenzioni del movimento c’è la sensibilizzazione dell’opinione pubblica - e soprattutto dei governi – alla pace e al progressivo disarmo, per investire i capitali risparmiati nella ricerca scientifica. L’iniziativa del prof. Veronesi ha già raccolto l’adesione di premi Nobel, esponenti sia del mondo accademico che letterario, e numerose altre personalità internazionali.

Ecco perché avoicomunicare è orgoglioso di ospitare nelle prossime settimane gli interventi di alcuni testimonial del progetto, che ci parleranno della necessità di un mondo fondato sul dialogo e sulla pace per combattere la povertà, le malattie e l’inquinamento.

Le video interviste e gli interventi s’inseriranno quindi nel nostro percorso sull’integrazione e il dialogo, da sempre principi portanti del blog.

Domani parleremo proprio col prof. Veronesi, in una videointervista esclusiva a un mese esatto dalla Conferenza Mondiale che Science for Peace organizza a Milano (20-21 novembre).



Commenti

Bella iniziativa!! Attendiamo


Bella iniziativa!! Attendiamo il contributo dei testimonial...

Tutte belle le iniziative


Tutte belle le iniziative umanitarie, quella del Prof. Veronesi come quelle dalla FAO o di Mediciens sans Frontieres o di moltissime altre organizzazioni. Queste idee caritatevoli, buoniste, umanitarie sono nate pochi decenni fa grazie alla velocità delle informazioni, ai progressi della medicina e soprattutto alla necessità dell’ industria di aumentare la platea degli acquirenti. Negli ultimi cinquanta anni la platea degli acquirenti ( popolazione mondiale ) è aumentata di 3,5 volte arrivando a ca. 6,6 miliardi di persone., da 2 miliardi che eravamo intorno al 1960. Questa enorme espansione demografica , soprattutto nelle zone povere ed ignoranti del pianeta, comporta la volontà caritatevole di portare anche li il benessere, almeno parzialmente, che abbiamo noi. Ciò significa fondamentalmente acqua ed energia oltre che guerra ad inquinamento, alle varie specie animali destinate a sparire, ai boschi destinati a sparire, alle risorse del mare destinate a sparire ecc. L’ essere umano invade tutto uccidendo tutto il resto e quindi se stesso. Non so chi sia il filosofo di questa tendenza di “ progresso mondiale “ che ci porta all’ autodistruzione in breve tempo. Portare il sovrappiù di persone in altri pianeti, come colonizzatori, richiede tempi ancora troppo lunghi. Ci autodistruggiamo prima. E con noi distruggiamo il nostro bellissimo pianeta. L’ invito a procreazione responsabile in Africa ( e non solo ) funziona come quando ho detto al mio adorato cagnolino di non fare più di due figli. Poveretto , malgrado la buona volontà !!
Per l’ industria mondiale la mia visione non è certamente buona, ma per la gente certamente si. Facciamo come i Cinesi ! ridurre la popolazione ed aumentare il benessere di coloro che vivono !!

Franco Marin