Avoicomunicare a "Fa' la costa giusta! 2010"

E' finita ieri la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili: 24 mila metri quadrati di progetti, idee e soluzioni per produrre e consumare secondo principi di sostenibilità economica, ambientale e sociale.

Con oltre 620 espositori la fiera ha raccolto nella tre giorni milanese migliaia di appassionati visitatori, o semplicemente curiosi interessati ad approfondire un tema, quello del consumo sostenibile, in un clima pieno di stimoli e iniziative interessanti.
Avoicomunicare ha seguito l'evento per voi e con voi, ed è stato bello vedere come tante persone che ci seguono sui vari social network fossero lì a perdersi nell'altissimo numero di stad e di nterventi previsti nel ricco programma culturale.
Abbiamo ascoltato moltissimi dibattiti e tavole rotonde interessanti, come ad esempio gli Energy Day organizzati on collaborazione con Legambiente e Radio Popolare, o gli incontri dedicati al diritto al cibo in piazza Kuminda, dei laboratori e dei convegni organizzati in collaborazione con Cibo per Tutti, il Comitato Italiano Sovranità Alimentare.
Grande successo è stato riscosso anche da due aree molto particolari:

  • la sezione speciale di Fa' la cosa giusta! 2010! dedicata al Critical Fashion, un vero e proprio “salone nel salone” dedicato alla moda bella e “giusta” con moltissimi progetti e prodotti mirati a valorizzare l'estetica, lo stile e le tendenze, senza mettere in secondo piano le qualità etiche. Dall'abbigliamento alle scarpe, dai gioielli al tessile casa, un nuovo Made in Italy di qualità: oltre 600m2 espositivi con al centro il Borgo delle botteghe fatta di dieci realtà produttive specializzate nel tailor made sostenibile - una moda “su misura”, personalizzata e con una forte componente di ricerca.
  • i moltissimi laboratori per imparare a “fare da sé” ogni tipo di prodotto, dal pane al Formaggio. Presso l'Orto didattico all'interno dell'area Verde di tutti si poteva imparare a seminare piante e fiori per realizzare un piccolo orto sul balcone, in collaborazione con Civiltà Contadina e Ortinconca (a tutte le ore nel corso dei tre giorni). E ancora, la carta: per imparare a realizzare con le proprie mani un libro in carta riciclata, o i numerosi appuntamenti con i ferri o l'uncinetto. per realizzare capi e accessori fatti a mano.

Voi avete partecipato a questa tre giorni?

Quali sono le vostre impressioni?