Avoicomunicare è nato nell'Agosto 2008 con l'idea di incarnare su internet lo spirito Gandhiano di apertura e dialogo non violento tra le persone, un blog che ha sempre avuto grandissima attenzione sui temi dell’ambiente, dei rapporti tra culture, dell’integrazione e della costruzione dei processi di pace.
Per questo motivo anche noi sosteniamo l'iniziativa di Wired, per la candidatura di Internet al Premio Nobel per la pace: secondo noi Internet è la dimostrazione che parlare liberamente, ascoltare gli altri, confrontarsi, può cambiare il mondo.
Per questo avoicomunicare.it continua a dar voce alle idee, ai pensieri e alle iniziative che costruiscono il futuro.
Oggi anche attraverso le testimonianze di quanti sostengono Science for Peace, avoicomunicare conferma il suo impegno per il dialogo, l'integrazione e la Pace.
Ascolta l'intervista a Riccardo Luna, realizzata durante l'evento Science for Peace LIVE, evento in cui è stata lanciata ufficialmente la candidatura di Internet for Peace.
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Dopo un Premio Nobel per la
Dopo un Premio Nobel per la Pace dato a Barack Obama, più per incoraggiamento a continuare una politica di dialogo, disarmo e diritti umani dopo gli orrori della presidenza Bush, che per premiare un impegno che ancora deve dare segni e frutti concreti, la rivista Wired (edizione italiana) punta su Internet come Premio Nobel per la Pace 2010.
In fondo Obama è presidente grazie anche a Internet, alla sua capacità di permettere a un outsider di farsi conoscere al di là della grande stampa e Tv e di raccogliere fondi contro e al di là dei grandi finanziatori. Se per il Time Internet e prima ancora il Pc sono stati "uomini dell'anno", a cui ha dedicato l'ultima copertina, perché no il Nobel a incoronare una tecnologia che ha reso il mondo un "villaggio globale" ancora più piccolo, è riuscita ad abbattere tanti mutri, può salvare lingue in via di scomparsa, permetterci di ritrovare vecchi compagni di scuola dimenticati e solidarizzare contro potenti vecchi e nuovi?
Nata come tecnologia militare, l'americana Arpanet (ora Internet) lega pacificamente uomini di ogni dove, lingua, razza, religione. Ma è proprio così? O non sono ancora troppi gli uomini sconnessi nel mondo (e perfino in Italia), magari anche solo per età e scarsa consuetudine con le tecnologie? Quanti milioni di analfabeti, privi di acqua, istruzione, cibo si trascinano senza Internet e fuori di Internet? Il Premio Nobel è per Schweitzer o Madre Teresa, per il Dalai Lama censurato in Internet per un miliardo e mezzo di cinesi così come per Internet?
Alfred Nobel, l'inventore del Premio sarebbe d'accordo a premiare una tecnologia? Proprio Nobel ne aveva inventata una così prodigiosa come la dinamite, che poteva facilitare il lavoro dei minatori ma anche sterminare migliaia di persone.
Nobel non avrebbe voluto un Premio solo per tecniche o solo per tecnologi, anche se prodiogiose come Internet, ma per uomini e donne: per persone che, con le tecniche o senza le tecniche, abbiano voluto essere testimoni e operatori di pace. Perché con Internet si può fare tutto, davvero tutto, anche la guerra; e non sarà il Premio Nobel a "incoraggiarla", come per Obama
Pier luigi pone un problema
Pier luigi pone un problema che condivido. Le persone, gli uomini fanno le cose, agiscono, pensano, soffrono e muoiono. Non andrebbe mai dimenticato. Temo che al pari di tante altre tecnologie, l'uso sconsiderato, l'affermarzione di luoghi comuni e tecniche di linguaggio ...verosimigliante, la consapevolezza tende a offuscarsi un bel po' fino a inginocchiarsi ai totem di turno. cosa può diventare internet, inconsapevolmente?
cosa è l'assegnazione di un premio il riconoscimento ad un fatto ad una persona un omaggio all'inconsistente, all'ipotesi di là da venire.
Ciao a tutti. Poche
Ciao a tutti.
Poche parole.....ma importanti e significative....TUTTE LE AZIONI CHE PASSANO PER IL CUORE....CHE PASSANO PER LO SPIRITO....CHE PASSANO POSITIVAMENTE PER LA PACE, SONO AZIONI BENEDETTE....INCLUSO INTERNET FOR PEACE...
Ancora ciao.
Su internet c'è di tutto:
Su internet c'è di tutto: dalla pedopornografia a Ghandi dall'home banking a facebook, da menomalechesilviocè a avoicomunicare.
Non ha senso che il premio Nobel per la Pace sia attrribuito a un universo così complesso.