Biodiversità alimentare

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Se pensiamo che i problemi causati dai cambiamenti climatici e ambientali siano lontani dalla nostra quotidianità e non ci riguardino, dobbiamo considerare che invece tutto questo si riflette sulla nostra alimentazione e sulla nostra tavola.
Nell'ultimo secolo si sono estinte ben trecentomila varietà vegetali, mentre numerose specie ittiche sono a grave rischio, così come del resto altre razze animali.
L’alimentazione di conseguenza muta, così come la sua genuinità e ricchezza.

Proteggere la natura non significa solo evitare d'inquinare e essere parsimoniosi con le risorse: occorre salvaguardare la biodiversità di questi preziosi prodotti che sempre più spesso, essendo rari e coltivati in zone ristrette del pianeta, non riescono a sopravvivere (anche per le pressioni economiche) e scompaiono.

Per questo negli ultimi anni sono nate cooperative che promuovono il rispetto per queste piccole realtà, offrendo supporto per il loro sviluppo.

Una di queste è la Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS, che mira ad aiutare le comunità lontane dalle grandi industrie, a favorirne la crescita e a salvaguardare i prodotti tipici istituendo dei presidi e forme di tutela che ne testimoniano l'alta qualità.

L'Italia è sicuramente ricca da questo punto di vista: la biodiversità del cibo si riscontra in ogni città e paese. 
Conoscete realtà simili, piccole ma importanti, che sono aiutate o che dovrebbero esserlo?

Foto di Sandra Mora


Ven, 03/07/2009 - 09:54 | Scritto da: redazione | | Link permanente | Tags: