È arrivato in Italia scappando dal suo paese, l’Etiopia, e qui ha trovato una nuova vita. Dagmawi Yimer, come tanti, è sbarcato a Lampedusa dopo un viaggio d’inferno attraverso il Sahara e il Mediterraneo. «Era il 30 luglio 2006», ripete Dag (così lo chiamano tutti) come se fosse la data di nascita.
Dopo qualche mese in Sicilia, ha ottenuto lo status di rifugiato politico ed è riuscito a costruirsi un presente e un futuro a Roma dove realizza da qualche anno documentari (come Come un uomo sulla terra e il recente C.A.R.A. Italia sui centri di accoglienza per i richiedenti asilo) e film per mostrare non solo a noi il drammatico viaggio che migliaia di persone fanno per arrivare in Europa ma anche per raccontare una storia fortunata come la sua. Da qualche mese abita alla Garbatella, quartiere popolare di Roma.