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Balotelli, uno di noi da sempre!

BalotelliGli Europei di calcio sono finiti e sappiamo che l'Italia non è campione d'Europa, ma per la prima volta il grande pubblico, quello del calcio, in cui spesso si ritrovano fra le file degli ultras gruppi con idee razziste, ha scoperto l'Italia multiculturale, l'Italia di Balotelli.

"Balotelli, uno di noi", cantavano le persone per strada, subito dopo la partita con la Germania, "Balotelli uno di noi", dopo mesi di polemiche e stadi in cui la gente cantava "uuhh uuhh", riferendosi al colore della sua pelle, mentre qualcuno lanciava banane.

La vita di Balotelli, in un'Italia ancora poco multiculturale, non è stata semplice. Super Mario è nato a Palermo 22 anni fa da genitori provenienti dal Ghana, che lo hanno poi abbandonato in un ospedale di Brescia. Per due anni, a prendersi cura di lui sono stati i dipendenti dell'ospedale, solo all'età di 3 anni venne affidato alla famiglia Balotelli, senza che però l'affido venne tramutato in adozione, cosa che ha comportato non pochi problemi burocratici per la cittadinanza del calciatore.

Balotelli è infatti diventato ufficialmente cittadino italiano solo al compimento dei 18 anni, come prevede la legge Legge 91 del 5 febbraio 1992, legislazione su cui da tre anni si dibatte per cambiarla.  E' diventato il simbolo dell'Italia che lotta partendo dalle retrovie, dell'Italia innovatrice, come ha dichiarato Prandelli, ma per lo Stato è italiano solo da 4 anni e, fino a un mese fa,  per molti era un giocatore da prendere in giro per le sue origini.

Questa vicenda ci dice molto sulla stato della società italiana, che ha bisogno che sia il calcio ad approvare un paese multiculturale, ma solo dopo aver dimostrato di essere  vincenti. Un'Italia in cui ancora non basta nascere e crescere  per essere cittadini, infatti, al di là di ogni retorica e ogni gioia calcistica proprio oggi al Campidoglio, a Roma, si è tenuto  promosso un sit- in delle seconde generazione "Basta aspettare. Chi nasce o cresce in Italia è italiano». 

Speriamo che la vicenda Balotelli smuova l'opinione pubblica verso un cambiamento ormai necessario per adattarsi in una nazione in cui il futuro sarà multiculturale. La discussione politica ripartirà domani e sarà trattata nella commissione affari costituzionali della camera, molto c'è ancora da fare, ma la storia del fiero e irriverente Balotelli sulla bocca di tutti è forse un buon inizio.

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