Il 21 settembre 2012 tutto il mondo celebra il Peace One Day: la Giornata Internazionale della Pace
Oggi, 21 settembre, in tutto il mondo si celebra il World Peace Day, la Giornata Internazionale della Pace. Un coro di voci e iniziative distribuito in tutto il globo grida al “cessate il fuoco” e alla non-violenza, per allentare i conflitti e permettere agli aiuti umanitari di operare in sicurezza.
“Un giorno per realizzare il più nobile dei sogni: la pace. Porre fine alla violenza perpetrata ovunque, all’interno delle proprie abitazioni, in strada, tra società, per garantire sicurezza e dignità a ciascuno” (cit. Desmond Tutu).
Sarà il suono della campana giapponese custodita nel quartier generale dell’ONU a New York ad inaugurare ufficialmente la trentaduesima Giornata Internazionale della Pace, un’occasione per festeggiare la pace, ricordare in quanti modi si subisce e si perpetra violenza, ammonire perché la pace non resti uno stato di eccezione.
La Giornata Internazionale della Pace è stata istituita il 30 novembre 1981 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione 36/67 (leggi il testo integrale). Al tempo l'Assemblea dichiarò che la Giornata sarebbe stata celebrata ogni anno, il terzo giovedì di settembre, come giorno di pace e non-violenza, e invitò le nazioni e le persone a cessare le ostilità per quelle 24 ore.
La risoluzione si rivolgeva a tutti gli stati membri, alle organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite, alle organizzazioni regionali e non governative e ai singoli individui e invitava tutti a proporre un modo speciale per celebrare la pace: attraverso l'educazione, la consapevolezza pubblica, la cooperazione e le operazioni umanitarie.
Nel 2001 in seguito a una campagna di Jeremy Gilley, attore e regista britannico, e dell’organizzazione no profit Peace One Day, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una seconda risoluzione che stabiliva che il 21 settembre di ogni anno sarebbe diventato ufficialmente il giorno del “cessate il fuoco” e della non-violenza.
Anno dopo anno, grazie alla cooperazione tra Nazioni Unite e l’organizzazione Peace One Day, la Giornata Internazionale della Pace sta assumendo dimensioni e rilievo senza precedenti. Dal 2006 ad oggi sono molte le iniziative che hanno visto la luce grazie alla tregua di questo primo giorno di autunno: dall’invio di derrate alimentari in Sud Sudan (2006) alla vaccinazione contro la polio di 4,5 milioni di bambini in Afghanistan (dal 2007). E se il cessate le ostilità permette alle organizzazioni umanitarie di intervenire in modo incisivo nei teatri di guerra, durante tutto il resto dell’anno le attività di Peace One Day non si fermano e, attraverso una rete globale e distribuita di contatti, lavorano per allentare i conflitti e costruire la pace. Centrale, tra queste, l’attività educativa, per svolgere la quale Peace One Day sperimenta le possibilità comunicative delle nuove tecnologie. Una per tutte il programma Skype Talks che mette in contatto studenti delle scuole di tutto il mondo, permettendo lo scambio e il dialogo tra culture, esperienze, vissuti.
E oggi come si celebra la Giornata Internazionale della pace?
Il concerto. Cominciamo dall’evento che fa più chiasso, il concerto che questa sera affollerà lo Stadio di Wembley a Londra e vedrà sul palco Elton John e James Morrison. Perché un concerto? “Perché la musica è uno degli strumenti migliori per creare consapevolezza diffusa rispetto all’importanza di una Giornata Internazionale dedicata alla pace", ricorda Jeremy Gilley.
One Day One Goal. L’idea è quella di far leva sulla forza del calcio, sulla sua capacità di coinvolgere, unire, appassionare, per promuovere lo spirito della Giornata della Pace. Partite di calcio si giocheranno in tutto il mondo per commemorare questo giorno di “tregua globale” e ognuna celebrerà la cooperazione, l'unità e la non-violenza.
Anche Desmond Tutu e il movimento The Elder (il gruppo indipendente di leader mondiali che cooperano per la pace e la tutela dei diritti umani) aderiscono ufficialmente alla Giornata Internazionale della Pace, approfondendo le trattative per il cessate il fuoco nell'area del South Kordofan (Sudan) e consetendo, nel giorno di tregua, un incremento delle attività umanitarie.
Non solo. Una pluralità di iniziative locali e non, individuali e di gruppo, private e pubbliche, stanno prendendo corpo in tutto il globo, come testimonia il planisfero online sulla piattaforma dedicata alla campagna Peace One Day, per dire NO alla violenza. L’obiettivo del 2012 è ambizioso: registrare un record mondiale nella diminuzione dei casi di violenza.
E voi in che modo festeggerete?
POST CORRELATI:
2 ottobre: la Giornata Mondiale della pace e della non-violenza>>
Corsi di laurea sostenibili: la pace come percorso di studio dopo la maturità >>
Foto: Flickr


