Protagonisti 2011: Time porta la rivoluzione nelle case

time-copertinaOgni anno a dicembre il Time porta nelle case del mondo i personaggi che più hanno influenzato lo spirito del tempo. Per il burrascoso 2011 la redazione del prestigioso settimanale ha scelto un primo posto collettivo, dedicato a tutti i manifestanti e i rivoluzionari che si sono riversati nelle piazze per cambiare lo stato delle cose.

Il secondo decennio del 21° secolo si è aperto all'insegna dei cambiamenti, quelli forti, a volte violenti e improvvisi: i cambiamenti che fanno la storia. Dalla primavera araba che ha sconvolto gli equilibri politici di un continente alla presa di posizione del movimento che sta dando l'assalto alla roccaforte della finanza statunitense, passando per le legioni in maschera di Anonymous fino agli Indignados europei: un fiume di persone ha deciso di dire basta e gridare al mondo il proprio malcontento.

Idee e tecnologia

Naturalmente la decisione non ha mancato di suscitare polemiche e qualche dubbio, soprattutto riguardo la disomogeneità dei profili presentati. Per la prima volta il premio viene dato a una collettività, a una sorta di categoria che racchiude tuttavia una disparata varietà umana: è veramente possibile accostare Mohammed Bouazizi, che ha dato vita a una rivoluzione dandosi fuoco, agli hacker che hanno attaccato Sony dal confort di casa propria? I manifestanti che hanno rischiato la vita in piazza Tahrihr in che modo possono essere simili a quelli che hanno festeggiato a Roma le dimissioni di Silvio Berlusconi?

Al di là delle latitudini, delle condizioni e della posta in palio quello che unisce Indignados, 99%, i ribelli arabi, Occupy Wall Street e i milioni di persone unite nel mondo è il desiderio di apportare un cambiamento serio e necessario, insieme alla conoscenza e all'agilità nell'utilizzo degli strumenti messi a disposizione dalla modernità per poter comunicare istanze ed emergenze a livello globale. 

Co-protagonista di questa vittoria è stato infatti il Web e le tecnologie che lo hanno reso accessibile ai più. Oggi ogni contestatore e ogni movimento ha la possibilità di rendere visibile il proprio messaggio e la propria protesta in tempo reale, rendendo difficili le repressioni di ogni genere. Lo spirito dei tempi sembra così essere tornato alla collaborazione con la condivisione di idee e iniziative nell'ambito di una mente alveare che usa la collettività come punto di forza come non accadeva dagli anni '70.

Lo spirito dei tempi

Le motivazioni scelte dagli editor del giornale evidenziano anche il contrasto forte tra il decennio che è andato dal 1995 al 2005 e il panorama attuale: il passaggio dalla protesta immaginata a quella reale. Più che di vero contrasto tuttavia si potrebbe parlare di una sorta di evoluzione o ancora più semplicemente di una progressione che ha portato i figli di determinati prodotti culturali a trasporre in realtà i messaggi ricevuti dalla cultura pop nel corso della crescita. Dai rivoluzionari in trench nero del quasi profetico Matrix, al successo di vendite di gruppi come i Rage Against the Machine passando per le proteste disorganizzate e infruttuose di Seattle e Genova per approdare al revival del punk in musica, gli anni '90 sono stati il brodo di coltura dei movimenti odierni, un periodo in cui la percezione di diffuso benessere non apriva strade alle proteste di piazza se non come rappresentazioni immaginifiche e prodotti di consumo, radicandosi tuttavia in una generazione.

Cosa cambierà?

Il primo gennaio 2012 non sarà l'anno della Rivoluzione Francese, e non cambierà il mondo per un articolo su un quotidiano, per quanto prestigioso, questo è certo. Quello che cambia è che milioni di persone nel mondo si trovano ora costrette a prendere atto che i cambiamenti, di qualunque genere e forma, sono una realtà possibile e concreta. La storia è in continuo mutamento e così i sistemi politici, economici, sociali e naturalmente e soprattutto, quelli umani. Un anno all'insegna delle manifestazioni e del cambiamento ci porta insomma a ricordare ancora le parole del Mahatma Gandhi: "Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo".

Perchè i cambiamenti, ora lo sappiamo, sono sempre possibili.

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Mar, 20/12/2011 - 15:51 | Scritto da: redazione | | Link permanente | Tags: