Ouejdane Mejri è una giovane docente tunisina che insegna Informatica al Politecnico di Milano, e che da 12 anni vive in Italia. E' dalle televisioni che ha osservato il regime tunisino cadere, è dall'Italia che gioisce per la speranza di democrazia che si apre nei paesi arabi. Ha sposato un italiano e ha un figlio, ma non vuole che la cittadinanza le arrivi per queste ragioni, bensì per il ruolo attivo che ha avuto in Italia dal suo arrivo a oggi. A noi ha raccontato le difficoltà e le delusioni dall'altra parte del Mediterraneo, i cambiamenti in atto, e come noi italiani possiamo avere un ruolo attivo in questo processo storico.
Intervista di Marìka Surace