C'è chi afferma che l'unico che riusciva a rimanere tranquillo nei momenti drammatici dopo il terremoto di Haiti dello scorso 12 gennaio fosse lui. Forse perché padre Richard Frechette, padre Rick per tutti, è abituato a pensare che più la situazione diventa tragica, più diventa necessario mantenere i nervi saldi e agire con la massima velocità per aiutare più persone possibili.
Punto di riferimento della comunità di aiuti internazionali ad Haiti, dirige nell'isola caraibica l'organizzazione Nuestros Pequenos Hermanos, che si occupa di dare un aiuto reale ai bambini. Sostenuto in Italia dalla sede della NPH nazionale e dalla fondazione Francesca Rava, padre Rick mette tutto il suo impegno per la raccolta di fondi che hanno già dato modo di realizzare progetti unici. Uno fra tutti, il Saint Damien Hospital, con un reparto pediatrico all'avanguardia. Accanto a enti come la Casa dei Piccoli Angeli, il primo centro di riabilitazione per bambini disabili del paese, e Francisville, un posto in cui si ridona agli haitiani la speranza di un futuro basato sull'autonomia e la dignità del lavoro.
L'incontro di oggi è un'occasione unica per sentire dalle sue parole qual è oggi l'emergenza haitiana e qual è il lavoro quotidiano svolto dai volontari.