Incontriamo ogni settimana blogger che si occupano di sostenibilità: risponderanno alle nostre domande su futuro e priorità ambientali. Continuiamo questa serie di appuntamenti con Dario di E-Ganz.
Come si chiama il tuo blog/la tua community e di cosa ti occupi?
www.eganz.it
Il motto è: ritagli di passione per l'innovazione.
Mi occupo di consulenza (formazione e aggiornamento) per gli studi tecnici, principalmente nei settori: edilizia, architettura, ingegneria e arredamento.
Da dove nasce questa tua passione?
Una cara amica mi ha descritto così, e ho pensato di non modificare assolutamente la definizione: "L'ideatore Dario Ganz è nato, cresciuto e vissuto nel settore edile. La sua passione per l’informatica applicata alla progettazione si concretizza nel 1990 con l’idea di realizzare un laboratorio tecnologico dal carattere innovativo. Non un semplice studio di consulenza ma una piattaforma per l’assistenza a 360° capace di sostenere il cliente dall’idea alla realizzazione progettuale".
Ambiente e sviluppo sostenibile: quali sono le tue idee per il futuro?
Sono certo che nel mondo, ferme, ci sono moltissime idee stupende.
Soprattutto in questo settore, l'ambiente, che ormai è vitale per il nostro futuro.
Idee bellissime ferme in acque torbide, che impediscono loro di progredire.
Mi piacerebbe trovare/creare un portale o una community o un social, dove ognuno possa posizionare e catalogare con cura una sua concreta idea, e lì registrarla e tutelarsi. Sarebbe un incentivante fertilizzatore di cervelli. Un “pre-brevetto”, dove le aziende, i centri ricerca, gli uffici brevetti, altri sviluppatori possano leggerle, valutarle e magari realizzarne alcune e riconoscerle.
Qual è stato il post più letto del tuo blog e quello che ti ha dato più soddisfazioni?
http://www.eganz.it/BLOG_LIBERO/POST/2006/09/060905_LIB_TULIKIVI_eganz/index.htm
Ho dovuto creare pagine in diverse lingue perché è costantemente letto in tutta Europa.
Racconta l'esperienza nell'ideazione, disegno, realizzazione e uso della nostra mitica stufa in pietra ollare. L'accendiamo ogni mattina per circa tre ore, da ottobre ad aprile. Circa 15/20 kg/giorno di legna bastano per 24 ore. Il suo piacevole calore radiante è irrinunciabile e solo al terzo piano di casa nostra, nei giorni più rigidi, si accende il riscaldamento classico.
Uno dei più "scritti col cuore" invece è quello del DoloMitico Mauro Corona
http://blog.libero.it/eGanz/2455513.html
3 blog che consiglieresti
casa: http://www.quotidianocasa.it/
ricette: http://fiordizucca.blogspot.com/
architettura: http://www.plataformaarquitectura.cl/
appuntamenti culturali a nordest e non solo: http://www.giuseppeborsoi.it/
Quali sono per te le prime tre priorità per l’ambiente, da affrontare nell’immediato in Italia?
Usare ogni cosa con intelligenza. Dall'acqua chiusa mentre passo lo spazzolino all'acqua riciclata del tetto nello sciacquone, e andrebbe benissimo anche nella lavatrice. Le bocce, un pallone o un buon libro, Playstation e TV spente.
Differenziare scrupolosamente ogni rifiuto ovunque, sempre. E' lodevole l'operosità di ogni privato come pure degli operatori al lavoro al centro di raccolta di Belluno.
Risparmiare ambiente, ma anche denaro, permetterebbe di dedicarci alla riscoperta delle città, le comunità, i borghi, i paesi e le tradizioni. Non abbiamo idea di quanti bei posti ci siano a pochissima distanza! Riscoprire le vacanze in luoghi fino a ieri impensati potrebbe "fertilizzare" di coraggio nuovi imprenditori.
Un consiglio finale: www.maps.google.it: cercatevi e tracciate un cerchio di massimo 50/100 km. Io ad esempio ero a New York l'estate scorsa, ma non sono mai andato dalle mie parti al Museo del Monte Rite; sicuramente però sarò all’incredibile catena umana attorno alle Tre Cime di Lavaredo.
Commenti
Leggo ora che Mauro Corona
Leggo ora che Mauro Corona riceverà il premio PELMO d'ORO !
http://www.provincia.belluno.it/nqcontent.cfm?a_id=4392&tt=belluno
il 25.07 ad Agordo, BL.
Mi sono incuriosita leggendo
Mi sono incuriosita leggendo il post del sito dell'autore relativo alla stufa in pietra ollare ... sono venuta a sapere che queste particolari stufe di steatite vengono usate in Finlandia per riscaldare i freddi inverni: irradiano così tanto calore che è possibile accenderle anche solo ogni due giorni !!!
ma la domanda sorge spontanea ... quanto potrebbero costare queste stufe??
quello che è certo è che si potrebbero ricavare un notevole risparmio di energia!!
Sery, forse le stufe di quel
Sery, forse le stufe di quel tipo mal si adattano a una casa italiana odierna, nonchè al modo in cui si riscaldano le case: trovo sia difficile procurarsi il combustibile e mantenere la costanza di riaccendere la stufa ogni volta che si spegne. Credo che le stufe di quel tipo siano utili in paesi con un clima molto rigido in cui c'è sempre bisogno di calore.
Riguardo al post, mi sono piaciuti i chiari e semplici consigli di Dario, e sono incuriosita da quelli sulle vacanze (anche se ammetto che troverei frustrante l'idea di non potermi muovere oltre un certo raggio ipotetico. Interessante comunque questa scelta, ci devo riflettere).
Cara Sybelle, grazie per il
Cara Sybelle,
grazie per il commento.
Hai ragione riguardo alla difficoltà di installazione in un condominio, nella casa uni/bi-famigliare invece (e ce ne sono tante) e' perfetta!!!
Il combustibile, legna, non e' difficile da procurare.
Ed il pregio della pietra ollare, con un peso specifico altissimo, accumula tantissimo calore e lo mantiene a lungo.
Come dicevo, con 2/3 ore di fuoco rimane a 200° circa per 12/24 ore, a seconda dei modelli piu' o meno massicci.
Dimenticavo di aver pubblicato un altro post in tema Pietra Ollare a gennaio, eccolo:
http://eganz.blogspot.com/2009/01/amatissima-pietra-ollare.html
Ciao a tutti !
Ciao Dario! Grazie per la tua
Ciao Dario! Grazie per la tua osservazione e spiegazione: come ho sempre modo di dire non sono un'esperta :)
Leggerò il tuo articolo con molto interesse.
Sarei curiosa anche di conoscere qualche dato circa la diffusione della pietra ollare in Italia. Mi informerò, ecco.