La parola ai blogger - Nicolò, Alberto e Dario di The Hub

Incontriamo ogni settimana blogger che si occupano di sostenibilità: risponderanno alle nostre domande su futuro e priorità ambientali. Continuiamo questa serie di appuntamenti con Nicolò, Alberto e Dario di The Hub.

Come si chiama il tuo blog e di cosa ti occupi?

Il nostro blog (siamo in tre a scriverlo: Nicolò, Alberto e Dario) è The Hub Milano. The Hub e' un network internazionale di spazi e di persone che vuole aggregare, connettere e supportare il lavoro di tutti coloro che si occupano di innovazione e imprenditoria sociale e vogliono veramente cambiare il mondo trovando soluzioni per poter vivere un po' meglio ed in maniera più sostenibile. Al momento ci sono circa 18 Hub in giro per il mondo e noi stiamo dando inizio al capitolo italiano con l'apertura del primo Hub a Milano. La nostra definizione di innovatori sociali è volutamente ampia e trasversale dunque può includere chi si occupa di finanza etica, designer per i quali è fondamentale la sostenibilità dei loro prodotti, bio-architetti, professionisti del non-profit, artisti che vogliono migliorare il territorio tramite le proprie opere e molto altro ancora.

Ambiente e sviluppo sostenibile: quali sono le tue idee per il futuro?

Il tema ambientale è a noi molto caro e pensiamo che sia veramente troppo tardi per essere pessimisti. Ora è arrivato il momento di attivarsi, generare nuove idee e dar vita a soluzioni innovative. E queste soluzioni esistono già: dal bikesharing alle case alimentate totalmente da energia alternativa, dagli orti urbani al riciclo di materiali di scarto. Noi crediamo che sia fondamentale identificare un problema sociale (in questo caso l’ambiente) e affrontarlo con un'attitudine imprenditoriale. Allo stesso tempo per risolvere i problemi di oggi è necessario far leva sui network e la possibilità di collaborare in rete per replicare i modelli di successo e portarli nello nostre città.

Qual è stato il post più letto del tuo blog e quello che ti ha dato più soddisfazioni?

Il post è questo: http://hubmilan.wordpress.com/2009/07/17/ecco-la-casa-di-the-hub-milano/
E' una bella domanda perchè da pochissimo abbiamo trovato una casa per il nostro progetto. Abbiamo subito postato la notizia e continuano ad arrivarci mail e commenti non solo da tutti coloro che ci hanno seguiti in questi mesi, ma anche da chi sta leggendo sui vari social network che stiamo dando vita, nel cuore di Milano,  ad un vero centro per l'economia sociale e sostenibile. Per il network The Hub lo spazio fisico in cui si lavora è estremamente importante. Abbiamo trascorso moltissimo tempo a cercare il posto migliore perchè non volevamo essere da meno degli Hub di Londra, Berlino, San Paolo e Mumbai. Alla fine abbiamo identificato un vero ambiente d’ispirazione.

3 blog che consiglieresti

- socialedge.org (non proprio un blog ma un insieme di blog: sicuramente un punto di riferimento per tutto il mondo dell'imprenditoria sociale)
- blog.acumenfund.org/ (il blog di Acumen Fund è assolutamente da seguire per conoscere tutti gli sviluppi di questo pioneristico fondo di investimento no-profit focalizzato sulle imprese sociali)
- http://www.paulgraham.com/articles.html (siamo a tutti gli effetti una start-up, quindi vietato perdere i saggi di Paul Graham)
- http://www.worldchanging.com/
Andando oltre i blog consigliamo anche http://www.ssireview.org/

Quali sono per te le prime tre priorità per l’ambiente, da affrontare nell’immediato in Italia?

La crisi ambientale può essere affrontata solamente se ognuno di noi cambia i propri comportamenti quotidiani. Ma anche la più piccola abitudine è difficile da modificare se non vi sono la cultura e l'attitudine ideali. Quindi è assolutamente necessario un processo di formazione e informazione per portare ognuno di noi ad azioni più responsabili.

Una volta aperti gli occhi sui problemi ambientali è necessario affrontarli con la passione di un attivista e il pragmatismo di un imprenditore, dando concretezza a nuove imprese il cui successo sia misurato non solo in termini finanziari ma anche in termini etici. Aziende insomma che facciano proprio il concetto di "triple bottom line": people, profit, planet.

Infine, tenere a mente la forza della collaborazione: assorbire le metodologie di chi ha già avuto successo e portarle da noi, senza re-inventare ogni volta la ruota. Noi di The Hub, essendo un sistema internazionale, facilitiamo proprio il processo di apprendimento da altre realtà nazionali per portare le soluzioni migliori nelle nostre città.



Lun, 10/08/2009 - 08:54 | Scritto da: redazione | | Link permanente | Tags:

Commenti

Una volta aperti gli occhi


Una volta aperti gli occhi sui problemi ambientali è necessario affrontarli con la passione di un attivista e il pragmatismo di un imprenditore, dando concretezza a nuove imprese il cui successo sia misurato non solo in termini finanziari ma anche in termini etici. Aziende insomma che facciano proprio il concetto di "triple bottom line": people, profit, planet."

Ho riportato questo passaggio perchè sono state proprio queste riflessioni che mi hanno convinto a mettere insieme le mie esperienze lavorative per presentare un progetto per ristrutturare/costruire case ad alta efficienza energetica ed autonome in grado di assicurare un confort elevato senza emissioni di co2 sul posto. Spero di trovare persone interessate per cercare risorse economiche e collaborazioni a realizzare il progetto che ci renderebbe un pò protagonisti a migliorare l'ambiente.
http://blog.libero.it/zeroco2
ciao