Aziende e istituzioni dovrebbero sensibilizzare al rispetto dell'ambiente. Come?
Dopo aver visto, settimana scorsa, cosa può fare ognuno di noi, nel suo piccolo, per aiutare la natura a sopravvivere, abbiamo chiesto a molte persone, per le strade di Roma, in che modo secondo loro aziende e istituzioni potrebbero fare qualcosa per l'ambiente, come potrebbero impegnarsi di più per rispettare e salvaguardare le risorse naturali.
E secondo voi come dovrebbero agire? In che modo e in che tempi?
Commenti
Ciao a tutti. Non cè molto da
Ciao a tutti.
Non cè molto da dire sul ruolo delle aziende in fatto di sostenibilità ambientale...
E la ragione per cui non vi è molto da dire è che a loro non importa granché della sostenibilità....almeno alla maggiorparte di esse...
Il profitto prima e sopra di tutto...poi a debita distanza tutto il resto...
Il Resto però è parte vitale per la nostra soppravvivenza...
Ciao....
Lo sconforto di Alexander74 è
Lo sconforto di Alexander74 è comprensibile, specialmente dopo i recenti fatti che hanno visto coinvolte Napoli, per la spazzatura e l’Abruzzo per il terremoto e i conseguenti crolli. Si è visto che si specula su tutto, sul trasporto e lo stoccaggio della spazzatura o sul risparmio nei materiali da costruzione. Le aree di applicazione della speculazione sono molteplici, però è nel buon senso di chi poi paga le tasse e va a votare che risiede la differenza. Se chiunque di noi avrà come obbiettivo il proprio tornaconto, non se ne verrà fuori mai. Volendo cambiare le cose, però, si può fare la differenza pensando a un mondo migliore, un mondo utopico cui aggrapparsi e credere che, prima o poi tutto dovrà cambiare per forza, altrimenti saranno le cose ad essere padrone di noi e non noi padroni delle cose.
Noi che riusciamo a ragionare per una società migliore, proviamo a crederci veramente e per le leggi di attrazione formeremo un mondo migliore. Proviamo, per esempio, a cercare un orario comune ( come quando si osserva un minuto di silenzio ) in cui pensare intensamente, credendoci: alle cose pulite, all’onestà che trionfa, a un benessere vero, fatto di comprensioni reciproche e di rispetto. Forse sarà utopia, ma, come ho già detto molte volte, dalle utopie sono nate molte idee e moltissimi cambiamenti. La prossima era deve essere quella d’oro, nel senso della luce nei nostri occhi, provocata dall’amore che avremo gli uni per gli altri.
BUONA VITA!
Buongiorno a tutti, secondo
Buongiorno a tutti,
secondo me ci vorrebbero delle regole molto ferree che tutti, nessuno escluso, dovrebbero rispettare.
Condivido però il pessimismo di Alexander74: il tornaconto è il primo principio a cui attenersi.
Quali proposte si potrebbero fare alle grandi aziende, secondo voi? Io non me ne intendo molto, lo ammetto, ma voi avete delle idee?
ciao Sybelle, a quanto mi
ciao Sybelle,
a quanto mi risulta credo che varie regole siano state già fissate da vari protocolli internazionali, ma poi il problema è che le autorità di competenza non vigilano per la corretta applicazione delle leggi in materia...inondate dal solito "magna magna" generale.
Secondo me se già il governo incrementasse gli incentivi fiscali sull'acquisto o le installazioni di TUTTE le energie rinnovabili ci sarebbe una bella spinta al cambiamento.
Inoltre sono d'accordo col signore intervistato che consigliava di promuovere più campagne di educazione ambientale per favorire la crescita di una coscienza collettiva "verde" in tutti noi.
Non mi è sembrata niente male neppure l'idea di lanciare eventi o concerti realizzati totalmente con l'uso di energie rinnovabili! La trovo un'ottima base di partenza!
Sery, ho vagamente presente
Sery,
ho vagamente presente le regole dei vari protocolli internazionali, e mi pare evidente che non siano sufficienti: occorrerebbe aumentare i provvedimenti e renderli più incisivi, con i successivi controlli. ... lo so, è un'utopia.
Riguardo ai concerti-green, ne ho sentito parlare e davvero mi pare una buona idea: attirano l'attenzione e sensibilizzano.