
Le persone sono bombardate quotidianamente da un grande numero d'informazioni, notizie, eventi e pubblicità il cui scopo è farsi notare e ricordare. Per distinguersi occorre creare nuove modalità di comunicazione, soprattutto se il messaggio che si vuole trasmettere è importante per il mondo intero.
E' il caso delle Maldive: le bellissime isole sono una delle mete predilette dai turisti alla ricerca di mare, sole e natura e stanno affrontando a loro modo l'emergenza del surriscaldamento globale e dell'innalzamento degli oceani.
Il 17 ottobre i ministri maldiviani si sono infilati la muta da sub, le pinne e le maschere, hanno caricato sulle proprie spalle le bombole d'ossigeno e si sono seduti a un tavolo posto sul fondale marino, tra pesci e coralli, a sei metri di profondità; hanno discusso di ambiente e clima a gesti e grazie all'uso di tavolette bianche e pennarelli hanno firmato un appello.
L'evento è sicuramente originale e il coinvolgimento in prima persona dei membri del governo ne testimonia l'impegno serio e concreto: infatti se il mare dovesse alzarsi ancora di cinquanta centimetri la maggior parte delle isole diventerebbe inospitale; gli scienziati temono che all'attuale ritmo nel 2100 le isole saranno totalmente ricoperte.
Si tratta di un grave problema non solo ambientale, ma anche umanitario: in caso di una sciagura simile, le popolazioni dovrebbero essere evacuate dalle zone causando un esodo di massa e la perdita della patria.
E' necessario quindi che tutti i Paesi riflettano sulle proprie responsabilità e promuovano soluzioni ecologiche per contrastare questi terribili problemi.
La storia dei ministri sott'acqua sta compiendo il giro del mondo: conoscete altri eventi simili? E voi cosa inventereste, se qualcuno vi desse carta bianca?
Foto di Rob Inh00d