Mario Tozzi e lo stato di salute del pianeta

Mario Tozzi, geologo, divulgatore scientifico e conduttore de La Gaia Scienza su La7 ci parla in quest'intervista dello stato di salute del pianeta in un momento molto delicato, durante i negoziati della conferenza mondiale sul clima Onu di Copenhagen.

Secondo il giornalista lo stato in cui versa la Terra è grave; le sue parole descrivono molto chiaramente la crisi ecologica in corso: l'emergenza climatica che colpisce tutti è in larga parte causata dai comportamenti errati dell'uomo, a partire dall'utilizzo di combustibili fossili.

Emergenza climatica e background energetico sono strettamente collegate e sono in larga misura frutto delle decisioni delle nazioni economicamente più potenti ed energivore, USA in testa – che tuttavia con Obama sembra possano aver cambiato la loro linea - ma anche Cina e gli altri Paesi in via di sviluppo che sono adesso riuniti per Cop15.

L'opinione del geologo è che la congiuntura attuale sia teoricamente favorevole e forse stavolta si potrebbero ottenere degli accordi più vincolanti per risolvere i problemi del nostro pianeta; problemi che secondo Tozzi non possono però essere risolti con l'ausilio delle centrali atomiche e dell'energia proveniente dal nucleare.



Commenti

Ciao a tutti.... L'unica cosa


Ciao a tutti....
L'unica cosa che posso dire...è.... SPERIAMO CHE A COPENAGHEN TUTTO SIA ANDATO PER IL MEGLIO E CHE TUTTI ABBIANO REALMENTE CAPITO LA GRAVITA' DELLA SITUAZIONE E CHE QUINDI AGISCANO DI CONSEGUENZA E NON SOLO CON LE PAROLE.
Ancora ciao.

cosa ne sa Tozzi della salute


cosa ne sa Tozzi della salute del pianeta? chi me lo spiega? Forse potrebbe saperne qualcosa della salute della televisione italiana.

Gentile Ciclamino, Mario


Gentile Ciclamino,

Mario Tozzi prima di essere un conduttore televisivo è un geologo, nonchè primo ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Sicuramente ha una sua opinione sullo stato attuale della salute italiana e dell'attenzione che attualmente c'è sulla divulgazione in Italia, e in questo caso è intervenuto su avoicomunicare per fare in modo semplice e chiaro una panoramica sullo stato del nostro pianeta.

l'ordine del giorno che si


l'ordine del giorno che si cela dietro la ipercostosa messinscena del vertice sul clima a Copenhagen è la riduzione demografica e il sottosviluppo a livello mondiale. All'ordine del giorno del vertice di Copenhagen è la politica del Principe Filippo d'Edimburgo che, stando alle sue stesse parole, desidera rinascere come un virus mortale per poter contribuire alla riduzione dell'80% della popolazione mondiale. Nel suo Rapporto sulla Popolazione Mondiale del 2009, presentato ad un seminario a Copenhagen il 18 novembre 2009, il Fondo dell'ONU sulla Popolazione (UNFPA) sostiene la stessa argomentazione anti-umana, ovvero che il riscaldamento globale può essere gestito soltanto riducendo massicciamente la popolazione mondiale.

Un recente rapporto pubblicato dall'Optimum Population Trust (OPT) sostiene che il modo meno costoso di risolvere la cosiddetta crisi del riscaldamento globale sarebbe di ridurre la popolazione mondiale di 500 milioni – rispetto ai livelli attuali - entro il 2050. Poiché si prevede che la popolazione aumenti da 6,5 a 9 miliardi per quella data, "la proposta di ridurre i livelli demografici a 6 miliardi significa eliminarne 3! Si tratta di un genocidio peggiore, per ordine di grandezza, di quello commesso dai nazisti e condannato 60 anni fa al processo di Norimberga!"

Alla conferenza stessa i paesi in via di sviluppo sono stati sottoposti a enormi pressioni perché si piegassero alle richieste dell'Impero britannico ed accettassero la propria auto-distruzione. La Cina è diventata il principale bersaglio, anche perché ha assunto il ruolo di rappresentante dei paesi in via di sviluppo. I cinesi sono stati sottoposti a pressioni affinché riducano le emissioni di CO2 ed accettino una riforma valutaria, che va decisamente contro gli interessi della Cina.

L'ironia è che proprio a Copenhagen, città del grande poeta danese Hans Christian Andersen, vengano confezionati i nuovi vestiti dell'imperatore, nella forma dell'acquisto dei diritti di emissioni. Prima di tutto bisogna dire che le cifre che vengono offerte, ad esempio dall'Unione Europea, sono bruscolini paragonate ai miliardi di perdite che subiranno i paesi in via di sviluppo se una dittatura del clima, basandosi su una frode scientifica, impedirà loro uno sviluppo reale. Inoltre, se si considera l'aumento del numero di insolvenze all'interno del sistema della globalizzazione, è inesistente la capacità dell'Impero di far fronte alle promesse fatte. Lo sanno anche i bambini a Copenhagen che in realtà il re è nudo!

Pertanto se una coppia


Pertanto se una coppia decide, data la loro scarsa disponibilità economica, di gestire con attenzione i loro rapporti sessuali, affinché possibilmente abbiano due e non più figli, sta compiendo GENOCIDIO nei confronti dei figli cui non ha dato la vita?

Una popolazione di 9, dico NOVE MILIARDI di esseri umani che mangiano e consumano come l'uomo medio italiano, è insostenibile per il pianeta terra.

OGGI non c'è acqua per tutti i 6 miliardi. Cosa ti fa pensare che non vi sarà ancora più gente che morirà di sete, se raggiungiamo i 9 Miliardi di abitanti?

OGGI non ci sono cure mediche per tutti. Cosa ti fa pensare che non vi sarà ancora più gente che morirà di malattie se raggiungeremo i 9 Miliardi di abitanti?

OGGI non c'è cibo per una alimentazione adeguata per tutti. Anzi no. Il Cibo ci sarebbe, ma non viene distribuito nel modo giusto. Che cosa ti fa pensare che lo sarà con 9 Miliardi di abitanti?

OGGI l'80% della popolazione mondiale vive con meno di 2 Dollari al giorno. Che cosa ti fa pensare che aumentando il numero di persone, dividendo la torta in più fette, le fette saranno più grandi?

GENOCIDIO è dare alla vita a 3 Miliardi di persone in più senza chiedersi se ci possiamo permettere di dare loro delle opportunità di vivere una vita DIGNITOSA e SANA.

Le RISORSE sono LIMITATE, non è IRRESPONSABILE da parte nostra evitare di preoccuparcene?

Qui non si parla di prendere un fucile ed uccidere persone fino a quando il numero di abitanti non sarà sceso fino a 6 Miliardi, ma cercare di contenere il numero di nuovi concepimenti. Pertanto il termine genocidio è fuori luogo, così come ogni paragone con le ideologie naziste.

Prima di dar fiato ai tromboni, ripassare lo spartito, grazie..!