M'Illumino di meno festeggia l'Unità d'Italia

Quando sette anni fa il tam-tam creato dalla trasmissione di Radio2 Caterpillar fece sì che l’Italia si “spegnesse” per ricordare  che il risparmio energetico è possibile, non ci si aspettava che l’appello riscuotesse un tale successo. E oggi che le adesioni all’iniziativa sono talmente tante e che Mi Illumino di Meno è ormai entrato nelle agende di privati e istituzioni, quelli della radio hanno pensato di colorare l’idea di bianco, rosso e verde, i colori della bandiera italiana.

Perché se quello che si vuole è un’Italia meno sprecona, quale occasione migliore di questa per ricordare che l’Italia unita fa la forza? Uniti per l’energia pulita, dicono gli organizzatori, che trasmetteranno una puntata speciale della loro trasmissione in diretta dal Castello di Rivoli a Torino, dalle 17 alle 19.30. Mentre, nel frattempo, comuni, associazioni, cittadini e scuole accenderanno il tricolore. Contestualmente agli spegnimenti simbolici, infatti, sono tantissime le luci pulite che si accenderanno: fontane, turbine, lanterne, led o biciclette, che alimenteranno tricolori luminosi su tutto il territorio nazionale. Bianco, rosso e verde, senza nemmeno uno spreco.

Al Castello di Rivoli ci sarà una riproduzione dell’Italia sotto forma di puzzle realizzata in plastica riciclata. L’opera proviene dal progetto “Italiae. 150 eventi in piazza per ri-disegnare l’Italia”. Mentre, proprio durante la trasmissione radiofonica condotta da Massimo Cirri e Filippo Solibello, 150 piazze italiane si terranno virtualmente unite, si terranno per mano, festeggiando insieme le culture, le tradizioni e le identità territoriali diverse.

I sindaci dei comuni che parteciperanno all’iniziativa reciteranno una specie di giuramento, un impegno, con cui garantiranno, in nome della fascia tricolore che indossano, di amministrare i loro comuni nel segno della sostenibilità ambientale per ridurre i consumi e promuovere con ogni mezzo le energie alternative. In particolare 20 sindaci, uno per regione, contribuiranno in diretta radiofonica alla “riunificazione” simbolica del puzzle della grande Italia posta all’ingresso del Palazzo di Rivoli.

E se tutto avrà il ritmo e i colori di una grande festa, non bisogna dimenticare che l’obiettivo è importante: imparare a risparmiare, a produrre meglio e a pretendere energia alternativa a vari livelli, visto che allo stato attuale della ricerca tecnologica è già possibile produrre energia con il sole, il vento, il mare, il calore del terreno o con le biomasse. Quindi sensibilizzazione nel nome di una cosa che sta a tutti a cuore, il nostro paese. Che è più bello se è pulito, e che riesce a ottenere più risultati se rimane unito su finalità comuni piuttosto che dividersi su questioni che creano scontri e che non conducono a nulla. Che risparmia energia e mette da parte risorse per un futuro che tutti immaginiamo/desideriamo più virtuoso.

Foto di Yanez (i) Ivan