Paraolimpiadi di Londra 2012: le medaglie d'oro dell'Italia
Con la vittoria di Alex Zanardi, Riccardo Bargna e Assunta Legnante sale a 7 il numero delle medaglie d'oro conquistate dall'Italia alle Paraolimpiadi di Londra 2012, edizione che sta eguagliando le Olimpiadi da poco concluse per partecipazione e coinvolgimento.
Lo scorso 29 agosto una cerimonia di inaugurazione dava il via ufficiale alla XIV edizione dei giochi paraolimpici: 20 discipline sportive, 4.200 atleti provenienti da 165 nazioni e il “tutto esaurito” per l’edizione che si conferma essere la più seguita dal pubblico nella storia delle Paraolimpiadi.
Solo due settimane per modificare il villaggio olimpico, stadi, edifici, trasporti, e prepararlo ad accogliere tutti gli atleti in gara: uomini e donne con ridotta mobilità degli arti inferiori o superiori, con uno o più arti amputati o non vedenti, “superhumans”, come li definisce senza enfasi lo spot ufficiale di Channel 4, che a Londra si sfidano per mettere alla prova e superare i propri limiti.
Tra il 5 e il 6 settembre gli italiani hanno conquistato 4 medaglie d’oro, portandone a 7 il numero complessivo. L’ultima arrivata è quella di Roberto Bargna, vincitore della prova in linea su strada di ciclismo nella categoria C1-3. L’hanno preceduta gli ori di Alex Zanardi, Assunta Legnante e Martina Caironi, la giovane studentessa di Bergamo che, oltre a conquistare il primo posto, ha segnato il nuovo record mondiale nei 100 metri. Martina ha perso la gamba sinistra in un incidente stradale.
Noto a tutti il nome di Alex Zanardi, campione di Formula sopravvissuto nel 2001 a un terribile incidente che gli è costato la perdita di entrambi gli arti inferiori. Alex sale di nuovo in cima al podio per aver tagliato per primo il traguardo nella gara di handbike. Anche Assunta Legnante, medaglia d’oro nel getto del peso, era già stata campionessa in passato; poi la malattia, un glaucoma congenito che le ha tolto la vista, l’ha bloccata fisicamente e psicologicamente per tre anni. Oggi, con la medaglia d’oro, Assunta torna ufficialmente e trionfalmente allo sport agonistico. E poi c’è Annalisa Minetti. Vincitrice al Festival di Sanremo ed ex concorrente di Miss Italia, Annalisa continua a far parlare di sé per la tenacia e la determinazione che l’hanno portata quest’anno a conquistare il terzo posto sul podio dei 1500 metri, categoria per ipovedenti.
I giochi paraolimpici si concluderanno il 9 settembre. Fino ad allora nella capitale britannica continueranno a campeggiare i tre agitos (dal latino agito: mi muovo) rosso, blu e verde del logo paraolimpico, immagini dello sforzo e della tensione che culminano nella prestazione sportiva e simbolo dell’attitudine, quella propria di questa manifestazione, a includere, integrare ed esaltare la pluralità e la diversità: diversità di talenti, abilità, storie, provenienza e cultura.
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