My life is my message

Questo è il cuore dell’insegnamento di Gandhi. Ognuno di noi con le sue azioni, piccole o grandi che siano, è un esempio da seguire. E tu cosa fai?


Lun, 06/10/2008 - 12:23 | Scritto da: avoicomunicare | | Link permanente | Tags:

Commenti

Commento


io diffondo il messaggio di gandhi spingendo i miei amici a comunicare su questo blog e a dedicare un pò del loro tempo ad argomenti importanti!

Commento


finchè stiamo qui a scrivere non cambierà nulla. bisogna agire, raffaella, cominciando a considerare con sguardi diversi le persone intorno a noi. a parole, come sempre, siamo tutti bravi.

Commento


Le parole non sono l’unico modo di agire ma sono pur sempre un modo. E’ ammirevole quello che raffaella sta facendo e allo stesso tempo anche zazza ha ragione, non ci si deve limitare alle sole parole ma anche agire. Il messaggio di gandhi, ma non solo il suo, saranno attuali solo dove vengano resi anche con i fatti. Nessuno può salvare il mondo da solo, ma incominciare a confrontarsi con gli altri su come sia meglio agire è già l’acquisizione di una consapevolezza preziosa. Non lasciamola cadere.

Commento


Quello che penso io è che ci sono persone semplicissime, che vivono lontano dai riflettori delle metropoli e che sono dei piccoli grandi eroi quotidiani: medici, infermieri, volontari che rischiano la vita ogni giorno, in diversi luoghi, in giro per il mondo, luoghi disperati, per tentare di salvare la vita di altre persone in difficoltà, malate, meno fortunate, aiutarle a sopravvivere, provare a dare un futuro e una speranza ai loro figli. Da chi collabora con associazioni umanitarie come l'AMREF, EMERGENCY, MEDICI SENZA FRONTIERE fino a uomini come don Francesco Cavazzuti, missionario da oltre trentacinque anni in Brasile Oggigiorno offrire un aiuto umanitario è più prezioso di una collana di diamanti

Commento


"Se vuoi pulire il mondo inizia con il giardino di casa tua" proverbio cinese Ecco cosa fare, e ancora una volta l'insegnamento viene dal lontano e sempre più' vicino oriente!"

Commento


In verità spero che non tutte le vite vengano prese come esempio.Per il resto poi credo che ognuno dovrebbe vivere la propria vita dedicandola al raggiungimento di uno o più obiettivi comuni..penso infatti che questo blog possa essere una molla per tutti che ci spinga finalmente ad agire,un mezzo e non un fine...

Commento


Il modo migliore per scuotere le coscienze di chi ci sta accanto è l'esempio. Quando nel passato volevo esporre un concetto che ritenevo morale e pedagogico,mi accorgevo spesso che le mie parole si rivelavano vuote e astratte e mi capitava di avvertire la distrazione di chi ascoltava.Oggi ho capito che non si ha fiducia nelle sole parole. Forse è stato detto tutto, forse abbiamo tanto ascoltato e poche cose sono cambiate. Allora sento di dover affermare che insieme a essenziali e semplici parole è necessario l'esempio; seguire una linea di condotta che percorra i principi di moralità, etica e giustizia, sforzandosi di non cedere alle tentazioni esterne. Questo è ciò che sto tentando di fare come impegno personale con i miei figli, mio marito e le persone che incontro.

Commento


Ragazzi donate il vostro sangue perchè ce ne è tanto bisogno. 10 minuti ogni 3 mesi possono salvare una vita. Con qualsiasi associazione, in qualunque ospedale ma andate a donare

Commento


Io mi impegno nel mio lavoro, cercando di fare meglio ogni giorno. Non è un impegno altruistico, ma almeno è un impegno...

Commento


Vivo e agisco senza mai dimenticare che nel mondo esistono 6,7 miliardi di vite...

Commento


"La domanda ("e tu cosa fai?") è spietata. Nessuno ha voglia di ammettere che non fa nulla o che fa troppo poco per essere da esempio. Nemmeno io ne avrei tanta voglia. Però questa domanda mi ha fatto riflettere su cosa mi manca per agire davvero. E ho scoperto che non è la volontà. Quella ce l'avrei anche, ma non mi ha mai portato oltre qualche azione isolata e transitoria. Quello manca a me,e credo non solo a me, è la saggezza, la capacità di ricondurre ogni cosa nel suo giusto ambito,e di stabilire un' equa scala di priorità nella vita. Chi dispone di questa straordinaria dote, ancora sconosciuta a gran parte dell'umanità, ha tutto. E può tutto e ogni sua azione rappresenta un esempio. Non credo che un in bel giorno della sua vita Gandhi abbia deciso di di essere un non violento. Quella "scelta" è in realtà l'espressione della sua saggezza. E' connaturata a lui. Ma la saggezza è per noi quello che era il coraggio per Don Abbondio: per quanto ti sforzi, se non ce l'hai, non l'avrai mai."

Commento


Vi sarete accorti del mio modo di amare il mondo degli umani. Quando vengo a conoscenza di una iniziativa che lascia uno spiraglio alle mie utopie, impazzisco e vorrei che tutti, ma proprio tutti ne venissero informati. Questo è quello che voglio fare ogni giorno, spronare alla vita, all'amore,alla giustizia vera, alla carità e comprensione, alla compassione. Non saprei cosa aggiungere se non che i giovani e gli adulti si ascoltino reciprocamente. Credo sia veramente troppo oggi, quello che ho scritto dico. Beh! BUONA VITA A TUTTI! Maria Giovanna

Commento


Sono d’accordo con la riflessione di Andy, soprattutto nella parte in cui si ammette che la domanda “e tu cosa fai?” probabilmente miete vittime tra le coscienze di molti; c’è chi è decisamente poco avvezzo a sacrificarsi per gli altri, e in generale sono convinta che la maggior parte di noi sia costretta ad ammettere di poter imparare a fare, nel proprio piccolo, qualcosa di più. Bisogna tuttavia allo stesso tempo riconoscere che esistono molte storie di generosità ed altruismo che non è eccessivo definire esemplari. Oltre a missionari e volontari, penso ai molti professionisti che ogni giorno fanno il loro mestiere con responsabilità e passione, con profusione di amore ed energie spesso tutt’altro che compensate da un’adeguata remunerazione. Credo che ad oggi, in una società sempre più afflitta dai mali comuni della disonestà e del disimpegno, non si esageri nel riconoscere, in questi uomini, nuove versioni dell’eroe moderno.

Commento


considerare se stessi per quello che si è, senza alcun velo, è il primo passo per poter considerare tutto il resto.

Commento


non sono d'accordo con zazza, non vedo la vita con tanta negatività e non credo che la parola sia così inutile.. grandi uomini hanno saputo comunicare, come gandhi, hanno diffuso il loro pensiero, hanno portato tale scompiglio da essere assassinati.. i pensieri sono il motore, le parole i mezzi!

Commento


Credo che si possa fare molto anche nel proprio piccolo. Insegnare ai figli il rispetto e la tolleranza. Sorrdidere piuu' spesso. Abbracciare un anziano. Amare prima di essere amati. Sembra poco ma e' tanto. Poi ci vuole piu' coraggio per impegnarsi in grande, ma questo non e' da tutti. Il Mahatma e' stato un immenso esempio.

Commento


Cara Silvia, di Mahatma, ne nasce uno ogni secolo (...più o meno è questa la percentuale) Ma noi possiamo essere piccole grandi anime, nel nostro quotidiano Partecipare ad iniziative benefiche, Aderire ad associazioni di volontariato, Sostenere la Croce Rossa, Portare del pane, dell'olio e dei vestiti agli orfanotrofi, Farsi una partita a briscola con gli anziani del circolo. Niente di così piccolo può invece rivelarsi così grande... Anche una piccola azione Anche un piccolo gesto d'altruismo puà farci battere il cuore Siamo tutti piccoli Gandhi del quotidiano

Commento


Se vogliamo possiamo ritrovare in ogni pensatore quello che il Filosofo ha espressamente definito come l'Imperativo categorico: l'imperativo deve plasmare le azioni di ognuno nel suo intimo perchè solo partendo dal basso e rendendo sicure le fondamenta si possono costruire le più alte cattedrali.

Commento


Quello che mi dispiace è che facciamo conquistare il vertice a persone che non lo meritano,che hanno un livello culturale o morale veramente basso.Dobbiamo sveglaitci e ripulire un po la nostra teca dèi valori.

Commento


Carissimi, ridimensionando il mio intervento di ieri, evidentemente troppo lungo e inviato su troppi argomenti, e quindi non pubblicato, Vi segnalo uno degli articoli della “Dichiarazione della decrescita”stilata in occasione della Conferenza tenutasi a Parigi il 18 e 19 apr. u.s. : - Perché la produzione e il consumo non possono crescere all’infinito, C’è un limite, superato il quale si provocano danni irreparabili per l’ambiente e per le generazioni future. Potrete saperne di più, visitando il sito della rivista VALORI, o semplicemente cercando Decrescita. Nella relazione pubblicata come: Dossier: Stili di vita – Decrescita e Sobrietà a confronto”. sul n° 61 del luglio/agosto 2008, si evidenzia quello che, per me, è il problema principale dello sfascio cui stiamo andando incontro in tutto il mondo ed è argomento di questi giorni. BADGET! Un mostro che ha divorato vite, talenti e creatività vera. Il tutto a scapito del benessere e della pace mondiali. Dobbiamo operare per una economia equa sia nel sociale che nella politica. I divari esagerati sono anche inutili e soprattutto dannosi. Una volta si diceva dove si mangia in tre si mangia in quattro, ora chi mangia, spesso è uno solo. Utopia che può diventare realtà, un sogno realizzabile, che comporta una lotta pacifica con l’esagerazione del consumismo, come ho già detto inutile. Grazie per avermi letto e a Voi tutti il mio: BUONA VITA! Maria Giovanna

Commento


"Vorrei condividere con voi un bellissimo pensiero di Paolo Coelho, da "Le cose che ho imparato nella vita": "Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange." Credo che possa davvero significare tanto, e che possa valere per tutti. Un abbraccio."

Commento


Sì, è proprio vero, con piccoli gesti si può dare tanto, a volte molto di più di quanto si immagina … Ambire ad essere tutti Gandhi sarebbe irreale, e soprattutto impraticabile, ma nel nostro quotidiano possiamo applicare qualcosa del suo messaggio. Se ci pensiamo bene di suggerimenti per migliorare se ne trovano in Gandi e in tanti altri pensatori, filosofi e grandi personalità di questo secolo. Quello che dobbiamo fare è imparare ad ascoltare e a cogliere ciò che ci suggeriscono …

Commento


Tanto per cominciare tratto gli altri come vorrei che gli altri trattassero me. O almeno ci provo, sempre. Mi sembra una buona regola di condotta nel vivere quotidiano

Commento


"Non può che essere vero. Ognuno di noi costituisce un esempio, nel bene e nel male. Se riusciamo a capire che il nostro comportamento o le nostre decisioni o ciò che diciamo e facciamo, pur in un ambito limitatissimo, possono essere esempi che contribuiscono a cominciare a scardinare la tendenza alla rassegnazione e al pessimismo, diventiamo persone la cui presenza è utile per l'auspicato miglioramento delle condizioni dell'esistenza. Se facciamo una corretta riflessione, in effetti cerchiamo di rispecchiarci sempre in qualche esempio che riteniamo "positivo". E qualcuno, da qualche parte, in questo senso, ha avuto il coraggio di cominciare con sacrificio personale e senza alcun tornaconto."

Commento


siamo l'esempio degli esempi..tutti protagonisti senza regia...abbiamo una vita condividiamola comunicando...

Commento


io cerco di essere ogni giorno migliore, per me e per gli altri

Commento


@Giulio Vece E' vero che facciamo conquistare il vertice a persone che non lo meritano, ma in fondo chi entra in politica? Chi si candida? La gente più disonesta. Oggi chi segue gli ideali di onestà e moralità si rifiuta di entrare in politica, non si can

Commento


@Loredana Sono pienamente d'accordo con te: in politica purtroppo non si candida spesso la persona onesta perchè verrebbe ostacolato dagli altri, verrebbe emarginato tra i potenti. Ma non è una giustificazione. Ovvio, non si può non avere persone che gest

Commento


Credo che Chiara abbia pienamente ragione,e per dimostrarlo basta accendere la tv...vedrete che non solo i politici rappresentano questa nostra decadenza ma anche tutti gli altri tristi personaggi del jet set...

Commento


GANDHI una persona un esempio. Ma cosa fare contro la stupidita l'avarizia dell'essere umano.

Commento


"L'opinione pubblica è sovrana". Ma se il popolo volesse gente disonesta?? Criticare per se la politica è semplicistico. Perchè astrarre qualcosa che in realtà è prettamente concreto. I politi sono uomini. Ogni individuo vota quella persona che gli appare a sè più simile. La politica altro non è che lo specchio della società. Perchè non ammettere che il popolo possa essere disonesto(o quanto meno la sua maggioranza)? Invito ad una riflessione: quanto la legalità è stata determinante sull'esito delle più recenti elezioni (sia nazionali che amministrative)? Se il popolo è onesto, qualcosa non quadra!! Concludo con una provocazione: ammettendo aprioristicamente che tutti i politici non siano onesti, non è che in realtà essi vengono corrotti dal potere? Non è che le persone oneste siano tali solo perchè non hanno il potere o la capacità di "rubare"?(è solo una provocazione. Gli onesti ci sono e speriamo che ci salvino!!)..un saluto a tutti"

Commento


Io, tutti i giorni, faccio qualcosa di semplice e salutare: libero la mia mente da preconcetti e pregiudizi, da tabù e superstizioni, da differenze e gerarchie, e da tutto ciò che, in generale, possa rendere l'uomo di fronte a me meno uomo di me.

Commento


è importante impegnarsi ogni giorno per rendere il mondo migliore. I fatti devono seguire alle parole.

Commento


@Assenza Accolgo la tua provocazione. E' anche semplicistico affermare che il potere corrompa. Più si hanno responsabilità verso gli altri e quindi si sale su per la scala sociale, più grande deve necessariamente essere lo sforzo, qualsiasi esso sia. E qu

Commento


@Antonio. Io credo che oggi la gente onesta e con seri ideali non si candidi affatto, come ho scritto nel mio precedente commento. Alcuni anni fà, un uomo dalla moralità incorruttibile e dotato di un alto senso di giustizia mi raccontò che lo avevano invi

Commento


I messaggi di Gandhi e di Tara sul rispetto degli altri,sull'uguaglianza sono belle parole!Vorrei evidenziare il fatto che nella realtà, purtroppo, molti paesi hanno costruito la propria grandezza sulla sofferenza degli altri o sulla miseria degli altri. Forse quello che sta succedendo a livello economico è stato frutto della troppa ambizione per il denaro....La situazone è grave e ci dovrebbe fare riflettere. La mania di grandezza è come un boomerang, si ritorce su di noi. Volevo esprimere la mia preoccupazione sulla situazione economica. Io penso che siano da ammirare tutti coloro che nella storia si sono dati da fare per aiutare veramente il proprio paese e gli altri. Ad esempio la grande MAdre Teresa di Calcutta ha aiutato davvero chi avevabisogno e stava n condizioni migliori di quelle scelte! Il premio Nobel per La Pace Muhammad Yunus, il banchiere dei poveri che con il microcredito sta aiutando molte famiglie a rialzarsi. Vorrei esprimere un pensiero di solidarietà per tutti i medici, i volontari che partono per l'Africa, per l'India, per il Sud-america, per l' Afghanistan e per tutti i paesi in guerra perchè il loro è un vero sogno di grandezza, che però mira a risollevare chi ha veramente di bisogno per sopravvivere!Grazie per questo spazio!

Commento


Sono convinto che siano le nostre azioni di ogni giorno, la quotidianità a fare la differenza. Non occorre essere dei leader. L'importante è ponderare le scelte per ridurre il danno

Commento


"Condivido con voi il post odierno del nostro Khayyam's Blog: Nel discorso tenuto nell'aprile del 1947 per le "relazioni interasiatiche", il Mahatma Gandhi confermò una sua convinzione per la quale non nutrì mai alcun dubbio. I fondatori delle religioni sono stati tutti orientali, da Zoroastro a Gesù Cristo, a Maometto. La luce viene dall'Oriente, in poche parole. Dall'Occidente, invece, è venuta soprattutto la scienza. Questa di Gandhi è una convinzione che non si può confutare in alcun modo. Anche il grande apostolo cristiano dell'India Sundar Singh era convinto della stessa cosa e, nei suoi viaggi in Occidente, manifestò sempre queste convinzioni. Per cui, l'Oriente ha pensato sempre di più allo spirito. L'Occidente invece ha pensato di più alla carne. Va precisato, infine, che Gandhi e Sundar Singh ebbero modo di conoscersi e di stimarsi reciprocamente."

Commento


"My life is my message"... in questa frase è come racchiuso il "senso della vita" di un grande uomo come Gandhi. Come dire che, quanto più nel mio animo è radicata la convinzione che il mondo può essere migliore attraverso l'affermazione di determinati valori irrinunciabili, tanto più allora è possibile trovare la forza e l'energia necessarie per operare il "convincimento" in coloro che mi ascoltano e, con i quali, ho la possibilità di dialogare nel corso della mia giornata. Condivido quindi con loro questo modo nuovo di vedere il mondo. Con occhi nuovi. Con un'ottica lungimirante, che vede l'imperscrutabile disegno dei tempi grazie ad una profonda sensibilità, capace cioè di percepire l' "intangibile"; quella "forza superiore" cioè che mi permette di avere sempre fiducia e speranza nel futuro, accogliendo un presente sia pur duro e difficile. Ma per essere realmente efficace il mio messaggio non deve essere solo una lezione teorica da esporre agli altri. Tutta la mia vita è permeata e si conforma giorno per giorno in quest'ottica particolare. Non mi costa fatica perchè è il mio convincimento personale che mi guida; credo fermamente nei miei ideali che rappresentano le luci guida nell'orizzonte tenebroso offerto da una società intenta solo ormai all'effimero ed all'edonismo. Allora tutti i miei gesti, i miei modi, il modo di pormi agli altri, sempre aperto al confronto ed al dialogo e la forza delle mie argomentazioni mi pone agli occhi degli altri in una luce particolare. Non mi conformo alla massa, sono una persona con una mentalità diversa aperta al nuovo che vuole arrivare e proseguo il mio percorso vivendo in maniera profonda ogni occasione che la vita mi propone, anche la più spiacevole, perchè è proprio questa a temprare il mio spirito. In essa è come racchiusa una futura promessa di felicità. E veniamo infine all'interrogativo da cui eravamo partiti e cioè: "E tu cosa fai?"... e, quindi, io cosa faccio?... Certamente, al giorno d'oggi, non è facile possedere quest'ottica particolare. Abbiano come l'impressione che la gente che ci circonda sia come distratta. Non è attenta ai bisogni del prossimo, intenta com'è a concentrarsi su se stessa. Ma più proseguiamo nell'egoismo, nell'attenzione smisurata verso noi stessi, più ci avviciniamo al pericoloso crinale del conformismo che porta all'intolleranza. Non riusciamo a cogliere le necessità del prossimo che ci sta accanto e nascono quei problemi come il razzismo o, cosa ancora più grave, si affermano quelle ideologie fanatiche rappresentate dai due totalitarismi, protagonisti indiscussi del secolo scorso, nostro malgrado, che tanto dolore e morte hanno seminato in tutta Europa. Riflettiamo allora su queste importanti considerazioni e prendiamo spunto dai "grandi" della storia come Gandhi, madre Teresa o Giovanni Paolo II, sforzandoci di vedere, come loro, il mondo con occhi nuovi, capaci di operare quel convincimento radicale in ognuno, l'unico realmente efficace per cambiare il mondo... per renderlo migliore. Giuseppe Ienuso"

Commento


"Cosa faccio io?"io da cinque anni a questa parte , tutti i giorni , lotto per mio figlio , affetto da una forma di autismo infantile ; lotto perchè credo in lui , credo e spero che crescendo acquisisca indipendenza e libertà , entri a pieno titolo nel nostro mondo che spesso può essere cattivo e crudele nei confronti delle persone fuori dalla norma , che emergono dalla massa , che si manifestano nella loro diversità . Mio figlio è intelligentissimo e sensibile e io confido che queste sue doti siano per lui importanti negli anni a venire , che lo aiutino a fregiarsi del titolo di "persona ". Lotto da un anno contro il cancro che mi ha colpita , cerco di non mollare mai , voglio vincere questa guerra fatta da mille battaglie quotidiane , dolori , preoccupazione , ricadute ;questa guerra la voglio vincere , per mio figlio , per la mia famiglia , per chi mi vuole bene e per me stessa. L'Amore per la Vita è il motore che in questi anni così difficili mi ha permesso di andare avanti , cercando un lato positivo in tutto quello che mi succede e che vivo.Questo messaggio è dedicato a chi soffre : non mollate mai , vivete appieno ogni giorno , anche se è difficile . Non so se quello che stò facendo sia sufficiente , spero lo sia , anche per tutti coloro che leggendo queste righe ,possano trovare uno spiraglio di luce per continuare a lottare sempre , come lo spiraglio che io stessa cerco e trovo in ogni momento della mia vita ,mettendo in campo tutte le mie forze e le mie risorse .La Vita va vissuta appieno , l'Amore deve permeare i nostri pensieri e le nostre azioni ... solo così potremo dire di aver tentato di tutto per "fare qualcosa !"

Commento


ieri sera dopo che ho scritto le righe che stamane ho appena letto tra i commenti , mi sono ricordata di un testo di Oscar Wilde , Il Principe Felice . Andatelo a cercare , è presente anche in rete , leggetelo . Tutti , anche Il Principe Felice , possiamo e dobbiamo fare qualcosa ; non è accettabile la politica dello struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia , dobbiamo avere il coraggio di manifestare le nostre idee di Amore , di Pace , dobbiamo avere il coraggio delle nostre azioni a favore dei più deboli , di chi soffre e di chi ha bisogno di aiuto...come Il Principe Felice del racconto anche a costo di enormi sacrifici .A volte vengo considerata un esempio di forza e di coraggio , dalle mie amiche , dai conoscenti ,questo mi mette a disagio , perchè penso che non ci sia nulla di più normale e logico in quello che ho fatto e faccio per mio figlio e per me stessa ... a volte molte pazienti oncologiche mi ringraziano per i miei sorrisi , per la mia serenità , mentre siamo ricoverate in reparto o siamo in DH per la chemioterapia ; ma non si tratta di forza e coraggio anomali : è semplicemente un convivere con la realtà dura e cruda della vita , è cercare di rialzarsi sempre dopo che si è caduti , la prima volta , la seconda , la terza , senza dimenticare che l'Amore per la Vita deve essere il faro della nostra esistenza .

Commento


Ho letto i tuoi commenti Lucia,che il Signore aiuti tuo figlio e te,non ho altre parole. cordialmente Graziella

Commento


"Sappiamo bene che ciò che facciamo non è che una goccia nell'oceano. Ma se questa goccia non ci fosse, all'oceano mancherebbe" Madre Teresa di Calcutta Io non mi sono mai posto la domanda "Cosa Faccio o quanto faccio" io vado per la mia strada ed il semplice fatto di evitare di fare del male agli altri secondo me gia faccio tanto. Non ho mai dato molta importanza al denaro ed ho sempre lavorato per creare qualcosa, e questo modo di fare mi ha portato ad allontanarmi dai problemi che ci circondano e sopratutto da chi avrebbe potuto avere bisogno di me, proprio per questo motivo ringrazio tutti quelli dello staff di "Avoicomunicare" e tutti voi che con i vostri commenti mi fate vedere le cose diversamente da come ero abituato a vederle. Visto senza volere con i nostri commenti stiamo gia facendo qualcosa di buono. Grazie Rocco"

Commento


per Graziella : grazie , Lucia

Commento


Voler accogliere il messaggio di Ghandi,non significa divinizzarlo,ma intraprendere la strada,che lui ha percorso nella sua vita:il vegetarismo! Il rifiuto di ogni forma di violenza!

Commento


@Lucia. Hai perfettamente ragione, non bisogna lasciare che le difficoltà ci distruggano. Continua così ché la tua forza aiuterà te, tuo figlio e coloro che si rialzeranno in seguito al tuo esempio.

Commento


"Cara Loredana , mi è così "scomodo" l'aggettivo esempio , usato nei miei confronti ! mi sento inadatta a ricevrlo su di me ! Faccio tanti errori , sia con mio figlio , che nella gestione delle mie emozione e dei miei sentimenti ... a volte piango per la frustrazione e il dolore , sia fisico sia il dolore che viene da dentro , che non mi lascia tregua ... poi passa e torno ad essere quella che ero prima che mi succedesse tutto questo !Ma con tutte le mie debolezze non mi sento un esempio ; piuttosto mi piacerebbe che la situazione mia e di mio figlio , aiutasse le altre persone a pensare quanto è bella la vita , quanto siamo fortunati a vivere ,a svegliarci tutti i giorni e ad addormentarci tutte le notti , a vedere le stelle nel cielo , il mare , le farfalle , il sorriso dei bambini , la carezza di una mano ...io mi ritendo una persona fortunata perchè ho tutto questo ! Ci sono persone che non lo hanno!! Grazie per le tue parole , sei carissima ;per me scrivere in questo spazio è una sorte di catarsi e ringrazio tutti coloro che vorranno condividere delle riflessioni come queste in questo blog . Il pensiero di Ghandi si esplica anche così : facciamo qualcosa anche riflettendo e parlando della vita , di ciò che essa ci riserva , cose belle e cose brutte , felicità e dolore , gioia e tristezza , la vita deve essere vissuta in tutti i suoi aspetti , è un dono e va assaporato , va conquistato giorno dopo giorno . Ripeto ancora una volta : pensiamo a quanto siamo fortunati , pensiamo a chi non ha la possibilità di mettersi alla prova , come noi !Il mio ricordo va sempre a una mia carissima amica ,Paola , morta a 37 anni , dopo sofferenze atroci , per un tumore incurabile . Lei non ha avuto nessuna possibilità , neanche quella di lottare !! un pensiero affettuoso a tutti voi da Lucia"

Commento


"@Lucia. Non voglio sembrare retorica, ma nonostante tu dica di essere inadatta a ricevere l'aggettivo"esempio", io lo ribadisco, pur con i tuoi limiti, che sono del tutto umani. Vi sono momenti in cui si tocca il fondo e momenti di risalita,ma rientra tut"

Commento


"@Loredana . Ho appena letto il tuo commento .Io "prima " ero una persona molto rigida , intransigente , non ho mai "fatto sconti " agli altri ma soprattutto a me stessa.Ho sempre preteso il massimo dagli altri e da me . Ora è cambiato tutto , mi sono "amm"

Commento


Che questo blog riesca a stimolare qualcosa dentro di noi, qualcosa che nella frenesia della quotidianità per forza di cose è assopito o poco ascoltato, è semplicemente di fantastico …