Obama Day: il futuro è oggi?

Un giuramento, una parata, una cena di gala e poi – curiosamente - tanti balli. La cerimonia d’insediamento di Barack Obama sarà all’insegna della solennità e poi del divertimento, come vuole la tradizione.

Inizierà con il saluto a George W. Bush la grande giornata del nuovo Presidente degli Stati Uniti, investito fin dal momento della sua candidatura di grandi responsabilità e di grandi aspettative, non solo in America.

La cerimonia sarà toccante, come vuole la tradizione. Milioni di persone hanno invaso pacificamente Washington fin dalle prime ore dell’alba per partecipare in prima persona al giuramento del primo Presidente di colore della storia degli Stati Uniti sulla Bibbia di Abramo Lincoln.

Washington è letteralmente bloccata, sia dalla folla, sia dalle straordinarie misure di sicurezza adottate per l’occasione. Ma il clima è di festa, di concordia nazionale, di celebrazione al di là delle appartenenze politiche.

Ma il giuramento di fronte al Campidoglio non sarà solamente un evento per la popolazione nera d’America. Barack Obama è una figura emblematica di rinnovamento, per la sua età, per le sue idee, per il suo linguaggio. Tutti si aspettano molto dal nuovo Presidente, a partire dal suo discorso che si preannuncia toccante, motivante ed estremamente serio e responsabile.

Seguiremo questo evento importante in diretta, raccontando minuto dopo minuto uno dei momenti storici più caratterizzanti degli ultimi anni. Confidiamo sia un momento di gioia per tutti.

E voi, cosa vi aspettate?


Mar, 20/01/2009 - 23:10 | Scritto da: avoicomunicare | | Link permanente |

Commenti

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io penso che l'elezione di Obama sia un evento di estrema importanza, io sono una ragazza di colore, e non lo dico solo perchè Obama è nero, ma perchè credo che sia l'inizio di un qualcosa di nuovo. é l'inizio di un'era nuova, è un passo importante della storia, una storia di soprusi e violenze, e diviene ancora più importante se si pensa che fino a neanche 50 anni fa, esisteva ancora l'apahrtaid. realmente, sono felice. Ovviamente indipendentemente da tutto dovrà dimostrare di essere un ottimno presidente.

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mi auguro di tutto cuore per tutti noi cittadini del mondo che Obama riesca a lavorare ... Lucia 20-01-09 h1845

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Un grande presidente, gli ideali inseriti nel pragmatico.

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E' l'inizio di qualcosa che Martin Luther King sognava; non ha importanza quello che riuscirà a fare Obama. Il sistema economico globale è andato in crisi, come ci si poteva aspettare; ci sono guerre che non si riesce a far cessare; la povertà è un male atavico del mondo e non lo so se un presidente americano nuovo potrà cambiare le cose. Ma .... è la prima volta che un afroamericano diventa presidente degli Stati Uniti d'America; è la prima volta che un cittadino con la pelle di un altro colore diventa il primo cittadino, il più importante del mondo (non possiamo nasconderci che gli Stati Uniti siano la potenza più importante della Terra). Ecco, è questa la novità. Questo, da solo, è un fatto che ci fa respirare aria nuova e rinnova le speranze del 1963. Con tutto il mio sostegno ...

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È IL GIORNO DELLA GRANDE RIVALSA. UNA MINORANZA HA AVUTO GIUSTIZIA. HA DINOSTRATO DI SAPERSI INNALZARE RENDENDOSI PARTECIPI DELLA STESSA NAZIONE CHE LI AVEVA, IN PASSATO SOGGIOGATI E USATI. UN ESEMPIO DI COME SI POSSA EFFETTIVAMENTE FARE A RISOLVERE IL PROBLEMA DELLE INTOLLERANZE, UTILIZZANDO LA COOPERAZIONE, IL LAVORO, I PICCOLI PASSI, CHE I NERI D’AMERICA HANNO COMPIUTO PER GARANTIRSI UN FUTURO FIANCO A FIANCO IN UNA SOCIETA’ MULTIETNICA CHE PENSA SOLAMENTE A VIVERE. MI PARE CHE QUI SIA PROPRIO D’OBBLIGO: BUONA VITA! Maria Giovanna

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"Il futuro è oggi": il cambiamento epocale, il sogno in cui credeva M.L King, l'abbattimento delle barriere socio-culturali. Questo e molto altro è stato -giustamente- detto più volte, ripetuto con enfasi, con la "voglia" di crederci. Ed oggi il futuro è qui,è arrivato. Io non so cosa "cambierà" effettivemnte da domani, in America e nel resto del mondo. So solo che "qualcosa" succederà, perchè nelle parole di Obama ci sono la consapevolezza dell'oggi: "[...]le sfide che incombono sono molte, reali e impellenti", la memoria del passato, la forza e la fermezza di voler credere in un futuro migliore: "Il vostro popolo vi giudicherà per quello che sarete capaci di costruire, non distruggere". Adesso, il mondo aspetta la realizzazione di qualcosa di concreto, ma è a mio parere importante che abbia la consapevolezza di non dover essere uno spettatore passivo. Solo così, il "change we believe in" sarà possibile. Carlotta-redazione"

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"Dobbiamo risollevarci, rispolverarci e rimetterci all'opera. Le nostre sfide sono nuove, i valori sono antichi." Oggi è l'alba di una nuova era per gli americani. Non si tratta di un punto d'arrivo, non si tratta del raggiungimento del traguardo finale anche se c'è in ballo la parola "vittoria"...si tratta di un trampolino di lancio verso un futuro che dovrà essere ridisegnato senza dimenticarsi di ciò che è stato. Il passato resta vivo e deve restare vivo per fare in modo che gli errori commessi non si ripetano più! Obama believes it. We believe it too!"

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"Cambiamento" è uno spunto di riflessione e di scambio attuale più che mai, che vuole invitarci a fare il punto della situazione per distinguere tra quanto è ormai superato e superfluo e quanto invece è importante e basilare, tra quanto possiamo cambiare e quanto invece dobbiamo necessariamente accettare così com'è. E allora, "cambiare", può diventare l'intraprendere quel cammino che, attraverso un dialogo serrato con la realtà, ci permetterà di diventare più autenticamente noi stessi. Reputo che Obama sia un grande, un grandissimo uomo ma credo che il suo percorso verso il cambiamento sarà molto insidioso e ricco di ostacoli, ma voglio anche credere che ce la farà….. perché tutti noi in questi giorni stiamo vivendo un grande sogno e sarebbe proprio brutto risvegliarsi di soprassalto.."

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"Parlare di "dialogo serrato con la realtà" in questo mondo dove ormai sembra regnare l'ambizione avulsa da qualsiasi forma di concretezza effettiva credo che sia di notevole importanza... Ritengo sia fondamentale il confronto costante con le reali possibilità di realizzazione di un piano d'azione orientato all'attualizzazione di determinati obiettivi. E Obama questo lo sa bene. A tutti coloro che metteno in discussione la portata delle sue ambizioni risponde che "hanno la memoria corta perché hanno dimenticato quello che la nazione è già riuscita a fare, quello che gli uomini e le donne liberi sono in grado di fare nel momento in cui l'immaginazione va di pari passo agli obiettivi comuni e la necessità prende per mano il coraggio." Siamo tutti disposti a prendere il coraggio per mano anzichè farci inseguire dalla paura di un orizzonte che potrebbe essere diverso da quello che è stato fino ad ora?"

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È esattamente il mio pensiero, dovuto a una esperienza di vita di paure e timori inconcludenti. Quando ho cambiato registro è cambiata la vita. La nostra vita è nelle nostre mani. Non dobbiamo delegare mai. Dobbiamo far valere i diritti comuni a tutti e anche, come suggerisco sempre, i nostri talenti. Cerchiamoli e usiamoli. Questo dice anche Obama. Mi pare giusto. Anche se altri hanno fatto male, anche se altri hanno condotto le nostre esistenze per strade dolorose. Noi dobbiamo guardare l’oggi, il momento e riuscire a mutare il corso degli eventi. POSSIAMO. NOI POSSIAMO TUTTO. BUONA VITA! Maria Giovanna 31/1