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Avoicomunicare

Telecom Italia

Ricerca: noi e il resto del mondo, divisi dalla meritocrazia

Susanna AgnelliIn Italia il merito non fa la differenza come in altre culture e in altri Paesi?

E' vero, in Italia il merito è un concetto astratto, di cui molti parlano ma pochi sanno. E sono ancora meno quelli che lo mettono in pratica.

Sinceramente, però, non ho più voglia di parlar male del nostro Paese. Per questo approfitto dello spazio che mi è stato messo a disposizione da A Voi Comunicare per raccontare un'esperienza per me entusiasmante, che sono certa possa servire da modello per il sistema Italia e che spero susciti l’interesse di questa comunità.

L'esperienza è quella di Telethon. La Fondazione che presiedo è nata da un mandato, affidatoci 18 anni fa da un gruppo di mamme con figli affetti da distrofia muscolare. “Trovate la cura” ci dissero quelle mamme. “Se non sarà per i nostri figli che sia per le generazioni future”.

Per non tradire quelle donne abbiamo scelto il meglio. Chi vuole approfondire può visitare il nostro sito: http://www.telethon.it/.
Qui provo a riassumervi il nostro lavoro in tre parole chiave.
Trasparenza: chiediamo soldi agli italiani e abbiamo il dovere di far vedere loro, in ogni momento, come quei soldi vengono impiegati, fino all’ultimo euro.
Eccellenza: per arrivare, un giorno, alla cura delle oltre seimila malattie genetiche, non possiamo permetterci di perdere tempo, né denaro. Per questo abbiamo creato un sistema di valutazione della ricerca che premi solo i progetti che lo meritano davvero.
Autonomia: nel nostro Statuto è scritto a chiare lettere che solo la commissione scientifica, una commissione quasi completamente straniera e totalmente indipendente, può decidere se finanziare o meno il progetto di un ricercatore. Per questo il rischio della “raccomandazione” è rigettato alla fonte.

Ecco, quando ripenso a quelle mamme, quando leggo l’impegno e la speranza negli occhi dei nostri giovani ricercatori e quando rifletto sul fatto che tutto questo è stato reso possibile dalla generosità e dalla fiducia di milioni di persone…allora penso che non tutto è perduto. E che, a proposito di meritocrazia, forse noi italiani ci meritiamo un Paese migliore.
Voi che dite?

Susanna Agnelli

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dico che purtroppo telethon è una goccia nel mare

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"Credo che questo sia uno dei molti concetti che impediscono al nostro paese di intraprendere la vera svolta, il vero volta pagina, concetti che ci appartengono ormai da lungo, da troppo tempo. Purtroppo, spesso, le nostre menti migliori sono costrette a "fuggire" dall'Italia per trovare più opportunità e possibilità altrove, impedendole così di contribuire al miglioramento del proprio paese e tutto ciò accade a causa di soluzioni troppo semplici ed immediate adottate per coprire crepe che si fa finta di non vedere. Questo è il paese dei debiti e degli sprechi...assurdo ma è così Spero un giorno che questo meraviglioso paese torni ad essere padrone del suo destino, ne abbiamo i mezzi e l'intelligenza, ci manca solo un pò di senso del futuro, quello che un giorno ci rese grandi."

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Speriamo che sempre più iniziative del genere riescano finalmente a smuovere le coscienze avvizzite della gente.Spero che tutto questo sia solo un piccolo inizio xò,le manifestazioni come telethon devono farci riscoprire la voglia di dare,di aiutare e di migliorare insieme non devono invece essere un appuntamento annuale x fare beneficienza e finisce tutto lì.Speriamo bene....

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IL MERITO, SENZA CHE OGNUNO DI NOI ASSUMA PERSONALMENTE LA RESPONSABILITA' DELLA PROPRIA VITA E DELLE PROPRIE AZIONI RESTERA' LETTERA MORTA: SE LA RESPONSABILITA' E' RIPOSTA E IVOCATA A QUALCUN'ALTRO, IL POTERE E IL MERITO DIPENDERANNO DA ALTRI,A CUI APPUNTO HO DELEGATO,ATTRIBUITO,INCOLPATO ECC...E IO POTRO' FARE BEN POCO. MI SONO ASSUNTO LA RESPONSABILITA' DI ESSERE CO-CREATORE DI QUESTO MONDO,E IL MERITO DEL SUCCESSO O DELL'EVENTUALE INSUCCESSO OTTENUTO: LASCIARE IL NOSTRO PIANETA UN POCO MIGLIORE DI COME L' HO EREDITATO.UN GRAZIE A SUSANNA AGNELLI PER IL SUO IMPEGNO.

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Come si può obiettare una sola sillaba sulle parole della Signora Susanna Agnelli? Personalmente l'ho sempre stimata e ammirata,come anche tutta la famiglia Agnelli. Eppure io sono meridionale, pugliese : quanta distanza nella storia d'Italia tra meridionali e piemontesi! Vedi Brigantaggio meridionale e leggi dello Statuto Albertino portate tra gli analfabeti ... ecc. PERO'... ecco che gli Italiani (popolo) amano e rispettano gli Italiani (grandi) grandi in che cosa ? Ma in tutto . Si potrebbe parlare di tanti Italiani che, malgrado il potere governante al loro tempo, hanno dato tanto senza chiedere nulla se non coltivare la speranza di una Italia migliore. Scusatemi, ma ho colto l'occasione per esprimere molto limitatamente ciò che soffro dentro. TELETHON : non c'è da aggiungere nulla alle parole della Signora Agnelli... c'è solo da ringraziarla con il cuore e attraverso lei ringraziare tutti coloro che a diverso livello e grado di responsabilità fanno vivere e progredire TELETHON. Io non mi vergogno di dirlo sono un pensionato 67enne che vive da solo con una pensione, che scorporata da impegni verso la mia ex famiglia si riduce a +/- E 500,00. Ma quando si tratta di queste iniziative per le quali, ripeto, dobbiamo ringraziare non ci penso due volte a dare il mio contributo. Grazie per la lettura Grazie a TELETHON Viva l'Italia degli Uomini Migliori. Dio salvi questa meravigliosa penisola e i suoi abitanti ! Ad maiora ! Ciao da Rocco

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@ Mirko Manzari @ Giulio Vece e @ ROBERTO I vostri concetti riassumono, in concreto, gran parte del mio pensiero in merito all’argomento. Ben vengano le cordate benefiche, meglio queste di altre. Affidarsi solo ed esclusivamente alla beneficenza è un erro

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@ Lucia 1 e @ Ai Ling: STATE BENE? Ciao. Maria Giovanna

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"Certamente noi italiani (in senso lato, e non solo quelli che vivono nella "Padania") meritiamo un paese migliore fatto di persone che lavorano seriamente e che non sfruttano le necessità altrui. Spesso mi domando perchè l'Italia deve essere così e che cosa posso fare per migliorare questo stato (certamente il mito Kennedyano è datato e forse oggi improponibile). Vivo e lavoro in Sicilia; amo questa terra in una maniera che non puo essere descritta e vedo le potenzialità enormi che sistematicamente vengono mortificate ( leggi nello specifico l'aver distolto i fondi ex fintecna per la costruzione del ponte sullo stretto di messina per coprire l'abolizione dell'ICI). Gli imprenditori siciliani, che nella quasi totalità non sono mafiosi, fanno salti mortali (viste le infrastutture che non ci sono) per ottenere dei risulati che da tante altre parti sono raggiunti con il minimo sforzo. E mi parlate di meritocrazia di efficenza di voglia di ottenere risultati. Belle parole con cui certamente non si mangia, ci rimane solo la nostra singola coscienza a cui rendere conto; Coscienza che si basa sempre su valori che non ci permettono di condividere scelte scellerate del tipo mafioso o politicalmente scorrette. Ma questo con il passare del tempo certamente non basta e non basterà visto che l'esempio di chi ci ha governato e ci governa tuttora è di tutt'altro indirizzo. In Italia credo che stiamo scivolando verso un egoismo che più cieco e sordo non può esistere. Non si può vedere solo il proprio orticello credendolo il migliore possibile ( in tal senso la meritocrazia sarebbe esercitata in maniera miope ed interessata, come nelle nostre amate università dove ci sono padri madri figli zii e nipoti come docenti) ma ci vuole una vera rivoluzione culturale dove al profitto esasperato e al quieto vivere prenda il posto la consapevolezza che se guadagnamo un poco tutti guadagnamo assai singolarmente e non solo in termini monetari, ma anche e soprattutto nella qualità dei servizi. Solo quindi se si sviluppa questa consapevolezza di essere tutti Italiani e come tali affrontiamo le varie sfide uniti come per Telethon allora si che si vedranno i risultati ( e che risultati) ma fino a quando ci sia qualcuno che minaccia l'alzata delle armi contro un'altra parte del territorio italiano allora qualsiasi Telethon può rischiare di diventare una falsa vittoria"

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Telethon non è per fortuna una goccia nel mare Ieri sera per TV (il programma si chiama Terra mi pare) hanno parlato di queste associazioni, ce ne sono più di mille in Italia. Credo, come ho sentito durante la trasmissione, che tutti posono dare il proprio seppur piccolo contributo.

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"ciao M.Giovanna carissima , sono Lucia e sto benino , grazie. ho scritto dei commenti ma non sono stati riportati ...forse un problema tecnico ... ora è tardissimo e non posso scrivere altro , saluto te , Ailing e la cara Loredana che non riesco più a "rintracciare " e un abbraccio affettuoso a tutti voi . A presto , se vedo domani o nei prossimi giorni questo mio commento nel blog , vi riscriverò , come ho fatto l'altra volta che significato abbia per me Telethon... è una cosa molto personale , ma ormai ho condiviso con voi molti dei miei più intimi pensieri . ciao lucia"

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Carissima Lucia, sono lieta che tu stia benino. Spero sarà sempre meglio e che tu abbia letto la mia esortazione, che non so più in quale intervento ho dedicato a te (forse MY LIFE). Ti consiglio di scrivere sull’ultimo Post presentato, perché chi frequenta il blog lo veda subito. Come sai, sei molto cara a molte di noi, frequentatrici di questo spazio, e vogliamo avere tue notizie sempre. Spero tu possa trascorrere delle Buone Feste e se leggerai, e le pubblicheranno, gli auguri scritti da me quest’anno mi farà un immenso piacere includerti nel novero delle mie amicizie sempre. Intanto t’invio il mio solito BUONA VITA! E un abbraccio unitamente al tuo bambino e tuo marito. Maria Giovanna 17/12/2008

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"Carissimi voi tutti, oggi ho poco tempo da dedicarvi (che novità !) ,ma vorrei scrivere , come ho accennato i giorni scorsi cosa significa per me Telethon. Cinque anni fa , guardavo la tv , un programma presentato da Massimo Giletti , controllavo ogni istante anche mio figlio che era con me , sembrava assorto nei suoi pensieri ed "estraniato dal mondo ", ma passava dalla tranquilla riflessione , chissà a cosa pensava ( non parlava in modo sufficiente per farmi capire bene i suoi stati d'animo ),a momenti di ira difficilmente controllabili ... poi magari si riperdeva nel "suo vuoto"; notai gli ospiti che il conduttore con molto garbo , intervistava : una mamma con tre dei suoi quattro figli ... tutti autistici , ma tutti con forme diverse della patologia , alcuni meno colpiti dicevano qualche parola , i più piccoli e più gravi erano seduti , muti e avevano lo stesso sguardo assente che aveva mio figlio , uno sguardo da animale braccato , nello stesso tempo triste terrorizzato e inquietante nella sua diversità ! io guardavo io figlio e poi quei bambini , poi di nuovo mio figlio , che tornato alla tranquillità , non si accorgeva neanche che io stavo piangendo a dirotto singhiozzando ... avevo definitivamente capito che mio figlio era come quei bambini , cosa che già da alcuni giorni prima sospettavo . Sono stata avvolta dalla disperazione più profonda , pensavo non sarei riuscita più a respirare , sentivo il mio cuore e la mia anima lacerarsi in un dolore indescrivibile ... non auguro a nessuno di vivere esperienze così devastanti !Proprio a mio figlio ..perchè è diverso ? come potrò affrontare tutto ciò senza crollare ? non è giusto , è una cattivaria , è un bambino !Pensavo e piangevo .Ho pianto al telefono con mamma per più di mezz'ora , prima di riuscire a spiegarle il motivo dlle mie lacrime . In quella trasmissione si parlava di ricerca , di malattie come l'autismo ,tutti incitavano i cittadini che vedevano il programma a donare , anche pochi euro alla ricerca , a Telethon ...mai più che in quel momento ho capito l'enorme importanza di fondazioni come questa ; le mamme che si rivolsero alla Signora Agnelli le dissero " aiutateci ... se non sarà possibile guarire i nostri figli , almeno per le generazioni future!" Nulla di più giusto , noi genitori di bambini con problemi , non possiamo aspettarci la bacchetta magica (almeno esistesse!), ma possiamo credere nel futuro e il futuro possiamo cambiarlo anche noi , aiutando chi può a trovare soluzioni ai tanti problemi che malattie diverse , ma tutte terribili , che colpiscono sia bambini che adulti , siano sempre più affrontabili e curabili . Scusate , ma ogni volta che ripenso a quel pomeriggio mi sconvolgo dentro ! Vi abbraccio tutti . Cara M.Giovanna grazie delle tue sempre splendide e toccanti parole , buonanotte cara amica , a presto . Lucia"

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