Scuola e Ambiente

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A breve riapriranno le scuole e le famiglie si preoccupano di rifornire i figli-studenti di tutto il necessario: quaderni, matite, zaini e ovviamente libri. La spesa italiana media è quantificata attorno ai 400 euro a studente, una cifra che negli ultimi anni è aumentata progressivamente.
Le famiglie però possono ricorrere a vari espedienti, uno dei quali giova non solo al portafoglio ma anche all'ambiente: acquistare libri usati.

Riutilizzare i libri è un'operazione eco-friendly: allunga la vita del testo scolastico che, una volta utilizzato e mantenuto in buone condizioni, può essere rivenduto (ammortizzando così la spesa iniziale) e messo a disposizione, a prezzo scontato, di un altro studente.
Si risparmia così nuova carta, inchiostri e l'inquinamento implicato nella sua produzione: se il testo viene conservato con cura può essere rimesso sul mercato; contrariamente, se usato e buttato diventa sicuramente uno spreco.

I mercatini dei libri usati sono ormai diffusi in tutta Italia, e anche su Internet si possono trovare siti specializzati nella compravendita di materiale scolastico, tutto in funzione del risparmio economico e ecologico.

Anche voi acquistate i libri usati? E quelli che già possedete, li avete messi a disposizione?

Foto di ailatan



Commenti

Ciao a tutti voi.... Voglio


Ciao a tutti voi....
Voglio velocemente testimoniare che il servirsi della possibilità di acquistare libri usati serve a noi stessi in quanto appunto si risparmia, e poi serve anche all'ambiente perché evita che il produrre altri libri possa impoverire la flora di questo pianeta....che è già così tanto sofferente al giorno d'oggi...
Posso un pochino...ma non tanto...dispiacermi per il mancato guadagno dei negozi di libri; ma la questione è più importante da un punto di vista ambientale, dal momento che quasi non vi è ritorno se distruggiamo il nostro benessere naturale...mentre loro possono anche rifarsi su altri tipi di libri...
Ancora ciao....

Alexander, forse fai


Alexander, forse fai riferimento alle notizie riguardanti le piccole librerie storiche italiane costrette recentemente a chiudere. Ecco, credo che i libri scolastici non influiscano più di tanto su queste librerie i cui principali nemici sono i megastore in cui si possono trovare libri, cd, dvd, e talvolta bar, ristoranti, servizi che creano un'esperienza a 360 gradi attorno alla persona e con cui è difficile competere.

Io ho comprato alcuni libri usati durante il liceo: sono una persona che tiene ai propri libri e all'inizio ero veramente scettica, contraria all'idea; utilizzare libri già sottolineati mi infastidiva.
Però il beneficio è stato notevole, sia per me che, e me ne sono resa conto a posteriori, per l'ambiente.

...leggendo la risposta di


...leggendo la risposta di Sybelle mi è tornata in mente la trama del film "C'è posta per te" con Meg Ryan e Tom Hanks...
Cinema a parte, io personalmente adoro i libri vintage, perchè mi sembra possano comunicare qualche cosa in più (pensieri e riflessioni dei lettori che mi hanno preceduto) rispetto a quelli nuovi di zecca... in realtà ne compro di usati, ma poi non riesco a rivenderli, perchè mi affeziono.
Essendo una patita di file-sharing, ho preso l'abitudine di sottolineare le frasi più belle dei libri che leggo e poi li presto ai miei amici, chiedendo anche a loro di fare la stessa cosa con altri colori. Alcuni libri si sono fatti certi viaggi intercontinentali!
L'ambiente mi ringrazierà ... la Siae o gli autori un po' meno!
w i libri usati!

Sery, forse intendevi "Book


Sery, forse intendevi "Book Sharing" ;)
Comunque concordo con te: anche scambiare i libri di lettura è un buon modo per risparmiare carta, risparmiare soldi e ottenere un oggetto che possiede già una storia, una memoria personale che esalta e cambia l'esperienza della lettura.

...intendevo lo sharing in


...intendevo lo sharing in senso generale: mi piace scambiare e condividere informazioni, che possano passare attraverso i vari mezzi di comunicazione, tra cui anche i libri.
a proposito del concetto di book-sharing lanciato da Sybelle, vorrei approfittare per segnalare il servizio di bookcrossing (http://it.wikipedia.org/wiki/BookCrossing) già attivo around the world (http://www.bookcrossing.com/).
Sono venuta a conoscenza che ad esempio l'Informagiovani di Urbino è diventato dallo scorso luglio un "official bookcrossing zone" ovvero una zona di scambio di libri!
Penso sia un'ottima modalità per fare veicolare libri (che sono catalogati e si possono lasciare nei posti pubblici e nelle panchine di tutto il mondo) con notevole risparmio di soldi e di carta!

Io sono una di quelle persone


Io sono una di quelle persone a cui piacerebbe moltissimo trovare un libro del Book Crossing :)

Tra i libri usati si trova


Tra i libri usati si trova sempre qualche ottima lettura, e ovviamente il semplice scambiarsi i libri tra amici è una pratica da tempo in uso che aiuta l'ambiente e la circolazione di conoscenza. Ri-leggiamo per Ri-spettare l'ambiente ;)

p.s.
anche google libri non è male se c'è bisogno solo di qualche info e magari non si vuole comprare un libro intero...

@Sybelle: se passeggi per le


@Sybelle: se passeggi per le vie d Urbino, ti potrebbe capitare di trovare un libro del bookcrossing su qualche panchina!
@tokombo: leggere un libro da internet non è la stessa cosa...mio fratello si è comprato un dispositivo elettronico di ultima generazione per leggere e scaricare libri online...ma vuoi mettere il piacere di sfogliare pagine vere?!

Appoggio invece di gran lunga la petizione che sta girando su FB per evitare di stampare gli elenchi telefonici (la stampa la si lascia solo per gli abbonati che ne fanno esplicita richiesta) ...oramai su internet con un click puoi trovare tutti i nr telefonici che desideri!
chissà quanti chilometri quadrati di foreste eviteremo di abbattere in questo modo! speriamo che la petizione abbia il successo sperato!

Sono anch'io d'accordo contro


Sono anch'io d'accordo contro la stampa inutile degli elenchi telefonici: si potrebbero distribuire solo ai richiedenti istituendo numeri telefonici efficienti.
Personalmente credo di non sfogliare le Pagine Gialle o Bianche da quattro o cinque anni.

non stampare gli elenchi


non stampare gli elenchi sarebbe un'ottima idea...appoggio in pieno quest'idea.

sery i libri su google sono x piccole info non per leggerli x intero ;)
...utile quando non si vuole comprare 600 pagine x leggerne 20!

io mi sono appena iscritta al


io mi sono appena iscritta al grp su FB!! fatelo anche voi!
a questo proposito vi inoltro l'articolo pubblicato qualche giorno fa su La Repubblica:
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/ambiente/elenchi-telefono/elenc...