
Il 25 settembre abbiamo terminato, per l'anno in corso, le risorse che la Terra ci aveva messo a disposizione: siamo riusciti a consumare tutte le riserve che il suolo, le piante e le altre risorse riescono a rigenerare in un anno solare.
Dal 25 settembre siamo quindi in debito, costante e crescente, nei confronti del nostro pianeta.
In confronto al 2008 abbiamo resistito due giorni in più, ma questo non basta per salvare la Terra dall'opera di progressiva distruzione che compiremo nei prossimi mesi, consumando almeno il 40% in più di ciò che il pianeta è in grado di rigenerare.
Consumiamo troppo, sprechiamo risorse - soprattutto nei paesi sviluppati dell'Occidente e in quelli in tumultuosa crescita come Cina e India - senza ridistribuirle equamente tra tutti gli abitanti del globo.
E' dal 1986 che continuiamo a “andare in rosso” con le risorse a nostra disposizione, e anno dopo anno la situazione peggiora sempre più.
Cosa fate nel vostro piccolo per evitare di sprecare meno risorse possibili?
Avete provato a calcolare l'impronta che lasciate sulla Terra nella vostra quotidianità con il CO2 Meter?
Commenti
ciao ecco un modo per
ciao
ecco un modo per incominciare a recuperare:
da un po' di tempo sto divulgando in rete un progetto per ristrutturare/realizzare abitazioni ad alta efficienza energetica anche con un blog, http://blog.libero.it/zeroco2
inoltre sto inviando a enti finanziari una relazione che descrive l'iniziativa, che allego, ho un progetto, un immobile da dare in garanzia, cerco sostenitori finanziari e non, promotori e chiunque vuole partecipare a qualsiasi titolo all'iniziativa.
Credo che la responsabilità ambientale è di tutti, per me rappresenta anche una conversione lavorativa e prevedo di occupare almeno altre 4 figure lavorative, che in periodi come questo non è una brutta cosa.
Sicuramente è un ottimo esempio da imitare e che rientra nella finalità del PROGETTO EUROPEO 20-20-20 quindi accessibile anche ai finanziamenti della Banca Europea per gli Investimenti.
Non passa giorno che non c'è un dibattito sul tema ambientale, energie rinnovabili, incomincio a pensare che si passa troppo tempo a parlare e poco a valutare proposte come la mia, una casa energicamente autonoma non ha più bolletta energetica, tante case come questa fa diminuire il fabbisogno energetico e quindi meno necessità di ricorrere al nucleare.
sono certo che questa iniziativa se replicata invertirà il bilancio delle energie con l terra
a disposizione per incontri e ulteriore chiarimenti
cordialmente
Alessandro