Sondaggio: a voi i risultati
Avoicomunicare vi ha fatto decidere il tema da approfondire nei prossimi dibattiti.
Con il sondaggio online avete dato voce ai vostri interessi con molti commenti e ancora più voti, quasi 2.000.
Avete proposto oltre 40 temi, che vanno dalla politica alla solidarietà, dalla musica all'arte. Avete commentato, votato e deciso.
Con oltre 700 preferenze, il tema vincitore è “Ambiente e Sviluppo Sostenibile”.
La salvaguardia dell’ambiente è una responsabilità di tutti. Occorrono molto impegno e una strategia globale per ottenere risultati significativi. Dobbiamo educare noi stessi a uno stile di vita compatibile e rispettoso dell’ambiente.
E da martedì 10 marzo inizieremo ad affrontare questo tema sotto ogni aspetto e sfaccettatura, chiedendovi, come sempre, di partecipare e continuare a farvi sentire, come avete fatto finora.



Commenti
Mario , M.Giovanna concordo
Mario , M.Giovanna concordo .
Per favore , leggete anche il mio intervento sulla domotica e soprattutto commentatelo !!!
Per favore , cerchiamo di smuovere le coscienze !!!
Aspetto presto vostre opinioni sul mio articoletto .
Saluto tutti
Lucia
Vi rimando agli articoli
Vi rimando agli articoli sulla domotica,
Ciao a tutti e BUONA VITA!
Maria Giovanna
Maria Giovanna, Lucia ho
Maria Giovanna, Lucia ho letto e partecipo. Come farlo meglio, produttivamente senza scadere nella lementazione, orrore, rabbia? E, allora, dal particolare voglio risalire al sistema che crea l'inaccettabile. E prendo il sistema uomo. In fondo tutti cerchiamo la verità con le nostre domande esistenziali (“chi siamo; dove andiamo; da dove veniamo...?”) derivanti,forse, da una inconsapevole speranza che la conoscenza ci aiuti a meglio fronteggiare la solitudine e la paura esistenziali. La ricerca autonoma e laica della verità costa però fatica (sofferenza, frustrazioni, solitudine, paura e così via) per cui è facile scivolare nel fare proprie le "verità rivelate" di una qualche religione, rifugiandosi in una fede che però continua a mantenere l’individuo in uno stato di dipendenza senza mai istradarlo su un percorso di crescita che lo faccia diventare un reale Adulto consapevole ed equilibrato. La scorciatoia dell'adottare le "verità rivelate" resta perciò qualcosa di appiccicato sul suo essere e non evita che resti nella sostanza bambino con le sue pretese egoiche di potere, avidità, profitto portandolo allo scontro per di salvaguardare il suo profitto/vantaggio. E allora nulla cambierà finchè il pianeta non vedrà una generalizzata crecita di CONSAPEVOLEZZA con cui riuscire a contemperare la mia sopravvivenza con quella degli altri perchè, in fondo, siamo tutti 'sulla stessa barca'. E tutto a vantaggio di piaceri che non rientrano nell'area dello "avere" ma dello "essere" che sono molto più economici e possono liberare risorse a vantaggio della sopravvivenza dei più deboli. In fondo siamo tutti ‘condannati a morte’ e la consapevolezza di questa ineluttabile verità (piuttosto che la moderna esorcizzazione)ci può rendere più gentili e cooperativi verso gli altri, come accade in tempo di guerra, quando ci si dovesse trovare in un campo di concentramento o in un rifugio sotto i bombardamenti. In tali situazioni le persone diventano gentili e cooperative, mettendo da parte il loro ego… E allora la parola-chiave diventa CONSAPEVOLEZZA che nella nostra cultura (tranne nella Buddhista) non è ancora un valore e tantomeno un paradigma sociale intorno al quale articolare i problemi sociali ed economici. Grazie per la partecipazione. Siamo in pochi. Un caro saluto. www.tancredi-gagan.it
caro Tancredi, io ho la
caro Tancredi, io ho la consapevolezza che siamo tutti male educati, anzi siamo ciechi condotti per mano da altri ciechi, e questa è una frase del caro illustre sconosciuto Vangelo, e dice sempre il Vangelo che finiranno tutte e due in una fossa. Secondo me, la CONSAPEVOLEZZA che dobbiamo avere è del nostro peccato, cioè dei nostri limiti ecc ecc e se vuoi portare avanti il discorso ti dico che la panacea di tutti i mali è la CONFESSIONE PUBBLICA. Ancora Socrate diceva "conosci te stesso" e invitava a scavare dentro le proprie coscienze, per tirar fuori,ma a qualcuno questo procedimento gli è venuto scomodo fino al punto che Socrate bevve la cicuta, ed io ho la stessa paura a portare avanti questo discorso. Però dopo molti anni si dovrebbe capire che dire la verità è tutto di guadagno.
per adesso chiudo qua il mio intervento, e prometto che mi faròvivo ancora specie se il mio discorso(logos) dovesse interessare
sean ... va bene se ti chiamo
sean ... va bene se ti chiamo cosi?
caspita !
quello che hai scritto mi piace proprio !
non rimarco quel che mi piace di più del tuo articolo perchè lo dovrei riscrivere !
aggiungo solo una cosa alla CONFESSIONE PUBBLICA , deve necessariamente seguire il PENTIMENTO PUBBLICO , non trovi ?
il tuo logos non solo è interessante , ma ha un significato profondo di presa di coscienza ....
piuttosto è un logos scomodo per chi preferisce la politica dello struzzo all'eviscerazione di un problema , ma il mio voto al tuo scritto è 5 stelline ! assolutamente !
spero di aver l'occasione di poter di nuovo leggerti e scambiare opinioni con te .
ti saluto e a presto .
Lucia
Mario ho letto adesso il tuo
Mario ho letto adesso il tuo commento ... hai detto tutto quello che non è stato detto finora !
L'ultima tua frase è da bacheca :
"... la parola chiave diventa Consapevolezza che nella nostra cultura ...non è ancora un valore .... "
Bravo .
Bravo anche quando scrivi :
"Siamo in pochi "; io e Giovanna lo diciamo spesso , tra noi , nessuno si vuole esprimere .
A me spesso sorge un dubbio : non si vogliono o non si sanno esprimere ?
Nel senso che secondo me la maggior parte delle persone non ha mai nemmeno pensato di striscio a queste problematiche , nella propria vita !
Sbaglio ?
Non credo purtroppo ... per tanti "pensare ", e soprattutto "pensare a cose serie " è impossibile o improponibile ...
-"sono cose che non mi riguardano... "
-"ho altro a cui pensare ... "
Le avete spesso sentite pronunciare queste frasi , quando i discorsi , magari , si soffermano su questo tipo di argomenti ?
Io si , e non penso di essere l'unica .
Saluti e a presto
Lucia
06-03-09 h20.15
Si Mario,sono d'accordo con
Si Mario,sono d'accordo con te , i tuoi pensieri rispecchiano quello che io sento da molto tempo.....
Quante volte mi sono chiesta come non sprecare questa vita, come migliorare quella degli altri.....
Hai ragione quando parli di consapevolezza, dobbiamo diventare tutti più attenti, parteci e consapevoli, incominciando dalle piccole cose .....Anche quelle che sembrano piccole scelte quotidiane possono ripercuotersi sul mondo intero , basti pensare a come facciamo la spesa...cosa significa comprare la verdura dal contadino lcoale o acquistare un prodotto che viene dall'estero o dall'altra parte dell'Italia......Quanto quella che sembra una piccola scelta può influire sulla salvaguardia del territorio, sull'inquinamento, sull'economia locale.
E' vero Lucia siamo in pochi, ma perchè?
Forse tutto dipende dal proprio cammino, da quello che abbiamo vissuto , qualcosa ci ha cambiato in modo diverso dagli altri.
Ma noi che sentiamo le cose in questo modo come possiamo sensibilizzare gli altri?
Le parole non bastano, non sono quelle, che riescono a smuovere il cuore..........
Le immagini forse fanno più male , sono più dirette, ma il problema è un alro, bisogna CREDERCI, bisogna pensare che tutte le nostre parole e le nostre scelte piccole o grandi possono ripercuotersi su molti, forse sul mondo intero.
Enrica
Bisogna cominciare dalle
Bisogna cominciare dalle piccole cose e dalla COERENZA, oltre che dalla coscienza. Ogni azione ha un suo ripercuotesi nella vita quotidiana. È come un’onda che trasmette la sua energia. Aumenteremo così le fila di chi pensa e agiscono. Purtroppo i politici fanno troppi discorsi, appaiono in TV sembra che abbiano le soluzioni a portata di mano, invece i passi che si fanno sono come quelli dei gamberi, uno avanti e due indietro. Noi, di là del teleschermo sappiamo bene cosa sarebbe meglio fare, e vediamo questi, che spesso sembrano bambini dell’asilo, che dicono: “E tu!” “Ed io!” Una noia Poi vai a fare la spesa e 100 euro volano via e, con esse, i giorni e le speranze di vedere i nostri figli farcela … i traguardi sempre più lontani … e la generazione di mezzo che deve accollarsi i genitori, i figli, i nipoti che non ce la fanno. Non ci sono le strutture e loro modificano la scuola. Il voto in condotta, sacrosanto, è tardivo. Ormai i ragazzi sono inc … e maleducati …i genitori e, fra essi, anche gli insegnanti. .Smarriti nei conflitti propri e delle maestranze … ognuno ha i suoi caos. Però quello africano è un problema che poi ci tocca ugualmente perché gli sbarchi clandestini, non sono mica una bazzecola. E lì, i sornioni, i profittatori, alé, ci sguazzano. Pensate che il video che ho suggerito io, me lo aveva mandato l’anno scorso una mia amica svizzera, che è ben abbiente, eppure si è preoccupata e ha dato il suo contributo. I Potenti però che fanno? Viaggiano da un punto all’altro. Parlano, parlano e intanto quelli muoiono. I nostri soldi valgono sempre di meno e quindi, anche la beneficenza, calerà e via così … Anche i Potenti Africani dovrebbero darsi da fare per liberarsi del giogo occidentale e invece, per i propri privilegi, lasciano le cose come stanno.
Forse sto un po’ delirando, non sono troppo lucida e il mio, abituale, senso della positività ha rotto gli ormeggi. Sono le tre di notte ed è meglio che chiuda qui. Comunque il mio BUONA VITA! È da un po’ di sere che ha un altro significato.
Maria Giovanna
7 marzo 2009
Gentile Lucia, tutti i
Gentile Lucia,
tutti i risultati e i commenti del sondaggio sono ancora online e li puoi trovare cliccando qui:
http://209.227.241.33/elencotemi.php?ordineTemi=votati
Carissimi, speriamo che il
Carissimi, speriamo che il nuovo sistema incoraggi ad andare avanti. L'intervento di Mario Tancredi è stato prezioso. Forse la Redazione ha pensato a questo cambiamento, Si potrebbe anche pensare a un rilancio del Blog in TV. Quello con Gandhi è stato mirabile. Molti ne sono rimasti affascinati, probabilmente perché l’argomento così intimista era una novità, da svelare in un contesto divenuto abbastanza frivolo. Ormai tutto l'interesse passa da lì. Giochini, giochetti, gossip. Cinismo e atonia, nonostante le litigate dei teatranti che la frequentano, "pagati”, non si sa bene per cosa. Vedremo oggi, se si svilupperà meglio il tema presente.
Mario fa delle considerazioni interessanti. Si sposano con le teorie, messe in pratica dalle "Costellazioni familiari" e dalla "Medicina Germanica". Anche il tema della MEDICINA, o meglio, della SUA BARONIA, sarebbe interessante. Si somministrano medicine, cure; si fanno analisi, indagini invasive, interventi; senza verificare il grado di CONSAPEVOLEZZA dei pazienti. Soprattutto senza considerarne l'unicità della persona. Non siamo fatti con lo stampino. Non siamo tutti uguali. I pezzi di ricambio, le cellule staminali andrebbero anche bene ... ma quanta sofferenza, quanta paura comportano?
La malattia. spesso, è provocata dalla paura e dagli stress. Di recente è stato confermato, ma ne ero già convinta prima, che le cause di malattia sono emozionali. Bella scoperta! Quando lo dicevano i medici Omeopatici: era acqua fresca. Siccome, poi, il parco dei pazienti Omeo si è allargato, allora è andato bene, ma con riserva.
Tornando alle riflessioni di Tancredi, anche la Medicina è considerata una religione. Così come quest'ultima è l'Oppio dei Popoli, la prima è l'ingrasso per le Case Farmaceutiche, quindi : pubblicità e controindicazioni, più lunghe delle indicazioni e frase di chiusura a tempo di Record, per levarsi le responsabilità negative. Beh! Mi fermo qui, i se no, ci sarebbe da scrivere un’Enciclopedia da ventiquattro volumi. Solo un'altra cosa. Se invece di fare la guerra alla Medicina, cosiddetta, ALTERNATIVA, si collaborasse con essa, prima di intervenire invasivamente, cercando le cause delle malattie nella psiche individuale, si eviterebbero tante sofferenze inutili e si potrebbero dedicare più forze a quelle situazioni non riparabili, da dette soluzioni, e disperate. I benefici sarebbero diversi e molti: meno code e attese sanitarie e molta meno sofferenza. É un altro mondo da scoprire.
Mi scuso se, apparentemente, quanto ho scritto sopra, sembra non essere in tema con l’argomento di cui si tratta in questo Post. L’avevo già scritto e mi pare che possa essere utile anche il mio parere in merito. Anche perché ritengo che l’ambiente e le nuove tecnologie siano collegate con la salute. Più macchinari, più emissioni per produrre medicinali che non hanno gli effetti pensati e quindi meno Ricerca indirizzata a promuovere nuove forme di cure, meno cruente e/o con eccessivi effetti collaterali.
Ora vi saluto davvero: BUONA SALUTE E VITA!
Maria Giovanna
10.3.2009
Avete valutato il mezzo che
Avete valutato il mezzo che utilizzate per recarvi al lavoro? Se utilizzate l'automobile, viaggiate soli o con altri passeggeri?
Fulvio riprende un soggetto
Fulvio riprende un soggetto che da tempo è nelle intenzioni di molti ma, in pratica viene usato raramente e con fini puramente economici e non ecologici. Forse i nostri nipotini ci faranno riflettere nel tempo, ma disponiamo poco, per prendere decisioni più drastiche e magari recarci, nei posti vicini, anche ... a piedi.
Io lo faccio da tempo, però confesso che, pur avendo la patente, non guido per una emotività esagerata quando lo faccio. Quindi evito. Non mi prendo meriti che non ho, però alla fine mi fa bene camminare, non inquino, non c'è un mezzo in più in circolazione eccetera, eccetera.
BUONA VITA!
Maria Giovanna
ottima domanda Fulvio ! molte
ottima domanda Fulvio !
molte persone utilizzano la propria autovettura in modo quasi assurdo !per percorrere poche decine di metri , oppure non ci si mette d'accordo tra colleghi che hanno gli stessi orari di lavoro ... risultato 1 guidatore per ogni autovettura e molti spostamenti inutili ( o perlomeno evitabili !).
non è sempre così . verissimo , anche questo .
ma in generale , razionalizzare l'uso dell'auto ,come della climatizzazione , in pratica cercare di abbattere il consumismo sfrenato e il business che si crea attorno a ogni "cosa ", sarebbe già un passo avanti enorme !
ho scritto già in un'altro post (il precedente mi sembra ) alcuni articoli , un pò "scoppiettanti " come commenta Giovanna , che saluto , su un tema a me caro : educare i bimbi e i giovani ad una migliore concezione del rapporto Uomo -Ambiente... secondo me facendo così otterremo tanto ...
stasera vi riporto la seconda canzone ... ieri notte ho scritto la prima ... sempre sull'altro post .
leggetele e commentatele assieme a me .... è un modo diretto per chiarire il mio discorso sulla necessità vera di formare le nuove generazioni !!
vi aspetto
saluto tutti
Lucia
@ sean moon moon, prima che
@ sean moon moon, prima che ci scappi, desidero dirti che il tuo intervento è decisamente appropriato. Il richiamo ai Vangeli e a Socrate, mi trova oggettivamente consenziente.
A tutti porto la mia esperienza, proprio in questo senso.
Quando mi trovai nel passaggio dall’adolescenza alla giovinezza, lo sprone socratico mi colpì molto. Infatti, la vita insegna a capire, ma non tutti sono preparati a farlo. La famiglia, la scuola e la società si preoccupano di svolgere ciascuno il loro ruolo: biologico, culturale, civile; non accorgendosi che l’individuazione delle caratteristiche individuali dovrebbe essere il loro primario interesse. Solo individuando i propri limiti e le qualità e incitando a farlo, ogni persona potrà acquisire i mezzi per diventare individuo di qualità, necessaria per interloquire, prima con se stesso e poi con gli altri.
Penso che la CONSAPEVOLEZZA, suggerita da Tancredi, consista in questo. Ogni situazione, vissuta, costituisce una traccia, cui noi stessi possiamo dare un valore e un significato. Individuando questo, potremo essere sicuri di ciò che siamo e desideriamo, rivolgendoci poi agli altri con una maggior sicurezza di porci e/o proporci con verità e amore.
Spero rileggerti presto. Allarghiamo il campo d’azione in questo Blog.
BUONA VITA A TUTTI!
Maria Giovanna
15/03/09
Scie chimiche!
Scie chimiche!
Lucia leggo in ritardo e
Lucia leggo in ritardo e quando scrivi di quelli che (oh yes) rispondono:"cose che non mi riguadano"oppure"ho altro da pensare", mi fai venire in mente di quei tanti che dicono "sto male" e quando gli chiedi di più non sanno andare avanti rispondendo con un "non so perchè". Altro da pensare è più pressante del predersi cura di se? Quello che propongo, per riprendere Sea moon moom è appunto il "cognosce te ipsum" che da 'allora' nessuno ci ha mai insegnato. E così, Maria Giovanna, seguendo la cultura consumistica e della fretta è più facile correre alla ricerca di una qualche pillola. Chi ci può istradare sul "cognosce te ipsum" senza abbindolarci??? Per accrescere le probabilità di sentirci meglio e ridurre quelle del malessere??
Sto facendo volontariato sociale nel fare propaganda al "cognosce te ipsum" offrendo qualche strumento che la mia esperienza mi ha fatto accumulare positivamente. Ho scrittto "Consapevolezza è Meglio" (ED. Kappa) proprio per questo con l'illusione di poter
offrire offrire una via semplice, divulgativa. Per approfondimenti: www.tancredi-gagan.it