Tara Gandhi e la coscienza della pace
Tara Gandhi ci parla della sua adesione a Science for Peace, degli aspetti del messaggio di Gandhi ancora attuali nella società moderna e delle sue riflessioni sulla pace, la non violenza e la coscienza interiore.
Secondo la nipote del Mahatma non sono né i politici né i governi i soggetti in grado di portare la pace tra i popoli: tutto deve partire dal singolo cittadino; con meno paura e più fiducia nel prossimo si può costruire qualcosa di concreto per la pace nel mondo.
Ascoltate tutte le risposte di Tara Gandhi nella videointervista esclusiva, e raccontateci cosa si potrebbe fare per creare un sentimento di pace davvero universale.




Commenti
Ciao. Sostengo che persone
Ciao.
Sostengo che persone come Tara Ghandi siano sempre più necessarie per dare un volto sempre più umano al nostro pianeta...
Ancora ciao...
Rispondo alla domanda
Rispondo alla domanda esprimendo una mia personale opinione, forse servirà per statistiche.
La conoscenza di cose nuove, scoperte o dalla tecnologia o dalla scienza è sempre una pagina in più che si scrive nel libro della storia dell’ umanità. Pertanto la conoscenza non deve essere frenata da niente: non deve avere limiti ne etici ne di altro genere
La bomba atomica, per es. era allo studio nella Germania hitleriana, e fu finita negli USA che la sperimentarono sul Giappone. Esperimenti ne furono poi fatti moltissimi rendendola sempre più potente. Nel mondo ne abbiamo così tante che si potrebbe distruggere il pianeta almeno 50 volte. Ma al oltre alla capacità tecnica di realizzare determinate cose c’è la scelta politica che condiziona gli eventi. E’ questa che deve dire responsabilmente ciò che si può o non si può fare. Gli esperimenti di Mendel infatti non hanno avuto tutti seguito, almeno per ciò che si sa, perché bloccati dalla scelta politica. Sempre per scelta politica Von Braun è riuscito a portare l’ uomo sulla luna. Ora c’è la clonazione vietata per l’ essere umano. Ma perché si deve vietare ? Prima bisogna conoscere e poi eventualmente vietare !
Tutto ciò che comporta aumento delle conoscenze è progresso tecnico-scientifico. La conseguente consapevolezza dell’ uso di queste tecnologie sarà progresso politico.
Attualmente la “ medicina “ è in grado di combattere la fame, e altri guai, nel mondo, tanto è vero che ultimi 50 anni la popolazione del pianeta è triplicata. E’ ora compito della politica bloccare questo fenomeno altrimenti ci autodistruggiamo.
Cordiali saluti
Franco Marin
ci trovo contraddizione in
ci trovo contraddizione in quel che dici. Da una parte nessun limite, alla ricerca, ma qualcuno si deve occupare di regolare la popolazione che cresce fuori controllo per ... i progressi della medicina. La verità è che allorchè si esce dal ... controllo naturale, il paradiso terrestre, l'uomo fà errori continuamente per rimediare ai quali ne commette degli altri ancora più pericolosi per se stesso e i suoi simili. La Politica è uno strumento tutto umano per regolare queste cose, ma se le Paure hanno il sopravvento su una Visione dell'uomo come essere proiettato nell'infinito, a cui nulla appartiene ma tutto è dato, a cominciare dalla vita, allora tutto ma proprio tutto sembra permesso.
Ciò che ha espresso Tara
Ciò che ha espresso Tara Ghandi nel suo discorso è qualcosa a cui tutti dovremmo attenerci. Esiste, come diceva lei, un linguaggio comprensibile ad ognuno, che non è quello linguistico, ma intimo e soprattutto di amore nei confronti dell'altro..... Quest'ultimo può portare inevitabilmente alla PACE.Quella condizione di vita che io auspico possa avvenire in un futuro (spero non molto lontano) per tutta l'umanità.