Nell'ambito delle testimonianze legate al movimento Science for Peace oggi ascoltiamo Awich Pollar, ex bambino-soldato ugandese, adesso membro del Comitato sui diritti dell'infanzia UNICEF ed esperto ONU per i Diritti Umani.
Pollar ci racconta le sue drammatiche esperienze, e parla di pace, dell'ONU, delle cause profonde alla base delle guerre e di come la scienza possa contribuire a farle cessare, soddisfacendo le necessità basilari (cibo e acqua) dell'umanità.
Siete d'accordo con ciò che Awich Pollar sostiene?
Pensate che Science for Peace possa raggiungere gli obiettivi che si propone?
Commenti
Mi sembra evidente che la
Mi sembra evidente che la miseria e l'ignoranza creerà bambini soldato all'infinito
Franco, non è certo facile
Franco, non è certo facile contrastare quella che ti chiami "ignoranza": in certi paesi i bambini soldato siano ormai una questione radicata nella cultura, non si tratta d'ignoranza. Sicuramente non sono situazioni piacevoli: occorrerebbe dare un altro futuro a questi bambini, ma quale?