Avoicomunicare incontra una delle voci più autorevoli in materia ambientale, l'"ambientalista scettico" Bjørn Lomborg.
L’accademico danese ci parla del futuro del nostro pianeta e di che vie bisognerebbe intraprendere per migliorare l’attuale situazione in termini semplici e comprensibili.
Non è con l'aumento del costo dei combustibili fossili che si riuscirà a farli cadere in disuso, ma solo investendo su tecnologie “verdi”, rendendole sempre meno care e alla portata di tutti.
Secondo Lomborg anche la continua crescita della popolazione non è un fattore negativo, perché è vero che più persone significano più emissioni, ma anche più cervelli e più esperienze al servizio della causa per il miglioramento del mondo.

Commenti
Wow non si sentono spesso
Wow non si sentono spesso opinioni così bilanciate e realistiche su questi argomenti. Credo sia fondamentale ciò che dice Bjorn sulla reciproca influenza che ambientalismo ed economia devono avere l'uno sull'altra, troppo spesso si sentono opinioni che radicalizzano ogni cosa a bianco e nero, bene e male, ciò che deve essere fatto e ciò che va eliminato radicalmente. Sentivo tempo fa un dibattito su come le grandi aziende abbiano iniziato ad inserire i costi relativi al rispetto dell'ambiente nei loro BusinessPlans, calcolando eventuali danni di immagine per atteggiamenti sconsiderati e un uso responsabile delle risorse che rischiano di terminare. Credo che avere posizioni concrete che spingano verso il modificare le speculazioni a danno dell'ambiente senza però criminalizzare tutto il sistema sia fondamentale; altrimenti si rischia di anestetizzare le persone e ottenere l'effetto contrario...
Anche a me sono piaciute
Anche a me sono piaciute molto le parole di Lomborg: l'ho trovato molto disincantato e realista.
L'ho trovato anche in sintonia con il nostro dibattito sui pannelli solari: siamo tutti bravi a dire che andrebbero installati, ma se non si rendono più economici e più accessibili, poi resta tutto nella teoria!
Comunque anche a me piacerebbe partecipare al programma per le scuole "Se io fossi Bill Gates..."... chissà cosa verrebbe fuori se questa domanda venisse posta nelle scuole e nelle università italiane?
E' verissimo quello che dici
E' verissimo quello che dici sui pannelli solari... c'è da ben sperare per il futuro dato che è un'industria in piena esplosione, ma per ora i prezzi restano davvero inaccessibili ai più.
Comunque davvero, molto bella l'iniziativa "se io fossi Bill Gates"! :)
Chissà perchè non è stata proposta una cosa simile in italia...
Francamente non mi risulta
Francamente non mi risulta che questo signore sia considerato un ambientalista autorevole.
Le più prestigiose riviste scientifiche, come Scientific American, Nature o Science hanno confutato tutte le tesi presentate nel suo libro.
Lomborg stesso nella prefazione ammette: ‘Non sono un esperto di questioni ambientali'.
Non ha mai pubblicato articoli su riviste scientifiche riguardo tematiche ambientali ( si trova qualcosa invece sulla "Teoria dei giochi")
Ho visto l’intervista e francamente non so se ridere o preoccuparmi…
Non avevate niente di meglio da proporre?
È comunque stimolante.
Riparto dalla tua ultima
Riparto dalla tua ultima frase: "E' comunque stimolante". Credo sia opportuno ascoltare tutte le "campane" quando si affronta un argomento.
Lomborg non mi sembra l'ultimo arrivato se è stato inserito tra i 100 uomini più influenti al mondo dal Time e se ha portato teorie degne della considerazione (seppur critica) di molte autorevoli testate specializzate.
Si può essere o non essere d'accordo, ma la tesi di fondo di Lomborg (economia ed impegno ambientale non viaggiano paralleli, ma sono uno strettamente legato all'altro) credo sia ampiamente dimostrata.
Basti vedere, come ho letto in un altro commento, all'attenzione che le imprese oggi riservano ai bilanci di sostenibilità, ovvero ai bilanci "paralleli" a quelli finanziari dove viene conteggiato tutto ciò che viene speso e ricavato da attività di beneficenza, salvaguardia ambientale, sostenibilità ecc..
A me è piaciuto molto...
A me è piaciuto molto... forse è un punto di vista un po' non-convenzionale, ma non per questo non interessante.
Ho fatto una breve ricerca su internet anche io e non mi sembra che Lomborg sia l'ultimo arrivato... Forse le riviste rifiutano le sue teorie, in quanto rappresenta una voce fuori dal coro, ma non vuol dire che non sia una persona competente. Time magazine lo inserisce tra i 100 più influenti al mondo in materia ambientale, definendolo il "Martin Lutero del movimento ambientale"...
Sono sicuro che avrà avuto
Sono sicuro che avrà avuto delle ottime recensioni anche da Chi e da Donna Moderna... ;-)
Non ho certo la competenza per confutare le sue tesi e le sue ricette.
Però se fossi malato andrei da un dottore; se tutti i dottori concordassero sulla mia malattia (anche con pareri discordi sulla cura) e uno che non è neanche dottore mi dicesse che NON sono malato, lo guarderei con perplessità.
Bè io credo che la parte più
Bè io credo che la parte più importante dell'intervista a Bjorg sia la critica metodologica più che le opinioni sui contenuti. A me è piaciuto l'approccio che lui propone in termini di relazione e convivenza tra un sistema che esiste e ci coinvolge tutti direttamente (il sistema economico) ed un approccio importantissimo come il rispetto dell'ambiente. Non conosco bene le critiche a lui mosse in merito ai contenuti, ma mi convince comunque molto il modo in cui propone un percorso sostenibile (e quindi percorribile nell'immediato) di adattamento alle necessità ambientali...
@applemouse quali sono le
@applemouse
quali sono le "cure" di Lomborg che hai trovato così discordanti rispetto al resto?
Io non sono assolutamente esperta in materia, però mi è sembrato che lui cercasse di responsabilizarci tutti, piuttosto che nascondersi dietro macro problemi come i "cambiamenti climatici", considerandoli ormai inevitabili... che il suo discorso di fondo sulla soluzione fosse: invece di guardare ai problemi dall'alto, vediamo nel concreto cosa possiamo risolvere, visto che sono le nostre abitudini quotidiane a causare i disagi maggiori.
io l'ho vista così...
Applemouse, penso che le
Applemouse,
penso che le persone vadano ascoltate a prescindere dalla loro importanza, dalla gerarchia, dalle medagliette che hanno sul petto.
Se qualcuno ha qualcosa d'interessante da dire, come hai rilevato anche tu dopotutto, mi piace sentirlo.
Lombord è per di più una persona influente, come hanno già rilevato Regolo e Veroniha, quindi qualcosa d'intelligente avrà pur detto, no?
A prescindere dalla bibliografia ;)
Comunque tu chi intervisteresti?
p.s. Carina l'idea "Se tu fossi Bill Gates..."! Un po' infattibile in Italia...
alla domanda: "Credi che la
alla domanda: "Credi che la crescita della popolazione porterà a seri problemi? " risponde: più popolazione significa più consumi e più inquinamento .. ma anche più intelligenze per .. intrattenerti, creare stili, musica, creare esperienze".
Bisognerebbe dirlo a tutti quelli che stanno morendo di fame (in India, in Africa ) per la desertificazione dei suoli quante cose interessanti potrebbero fare.
Per ridurre il problema dell'inquinamento "basta dotare le macchine disel di un filtro" !
Come possiamo cambiare la mentalità consumistica delle persone?
"non dobbiamo dire alla gente di consumare di meno ma creare una società dove tutti abbiano tutte le cose che desiderano". È dagli anni 60 che è stato dimostrato che lo sviluppo ha un limite fisico e la Terra non può sopportare il modello Occidentale per tutti gli esseri umani.
Applemouse, non metto in
Applemouse,
non metto in dubbio che l'aumento incontrollato della popolazione sia un problema grave per quei Paesi in cui mancano le risorse indispensabili, ma non mi sembra che Lomborg neghi questo. Il su discorso comincia proprio con l'ammettere che l'aumento della popolazione comporta prima di tutto dei costi. Però, riesce anche ad andare oltre ed a vedere il risvolto della medaglia, ovvero che sono proprio gli uomini a creare innovazione. Credo che il centro del suo discorso sia in questo vantaggio e non negli altri, che lui cita a margine (a mio parere).
E mi sembra che la sua intervista inizi proprio con una critica al "modello occidentale" ed al fatto che le energie rinnovabili debbano essere rese accessibili per tutti, anche per i Paesi in via di sviluppo, che ne hanno bisogno parimenti all'Occidente.
Comunque concordo con te su una cosa: le teorie di Lomborg sono un po' estremiste... Credo anche, però che non vadano censurate e che abbiano pieno diritto di cittadinanza in un blog come questo che è, prima di tutto, uno spazio di approfondimento. Per andare in profondità su una questione, spesso è necessario sentire "tutte le campane", non credi?
Lomborg si definisce
Lomborg si definisce ambientalista scettico e i nomi significano sempre qualcosa. E' comunque una voce tra tante...sicuramente una delle più originali...ma non per questo bisogna censusare o criticare a prescindere.
Io ad esempio condivido l'affermazione per cui bisognerebbe avere tutto quello che si vuole ma con il minimo impatto sull'ambiente...ma forse ci dovrebbe portare degli esempi concreti su come fare...perchè sembra apprentemente in contraddizione quest'affermazione...
...rifletto ;-)
Ciao Gente.... Io sono di
Ciao Gente....
Io sono di indole positiva e quindi vedo tutto con spirito positivo. Ma a questo problema sostenibile non riesco ad essere del tutto fiducioso e speranzoso come invece è nel mio animo. Probabilmente forse perché non vedo in generale uno sforzo significativo che porta a fini realmente positivi a scalo mondiale...vedo solo isolate realtà...ma troppo piccole per essere una forza in grado di fare la differenza. Si, certo è molto importante anche il piccolo nelle cose buone, ma quì se non c'è uno sforzo reale e deciso e sensibile (che ancora fatico a vedere) da parte di chi nel Paese ha il potere di fare la differenza...che siamo noi (globalmente parlando) o i governi....
Ciao.
Applemouse, per come l'ho
Applemouse,
per come l'ho interpretata io, quando Lomborg dice "non dobbiamo dire alla gente di consumare di meno ma creare una società dove tutti abbiano tutte le cose che desiderano" non parla di desideri "materiali", di "cose", ma di benessere e salute.
Dici che sbaglio?
@Sybelle :-)) Tutto sommato
@Sybelle :-))
Tutto sommato Lomborg è anche simpatico e sono sicuro che crede fermamente in tutto quello che afferma.
Ritengo anche positivo il suo modo ottimista di vedere il futuro.
Questo è un suo diritto e sono convinto che lo debba esercitare.
Quello che francamente stona è presentarlo come "una delle voci più autorevoli in materia ambientale" e "uno dei più grandi ambientalisti del mondo".
Inoltre si fa forse involontariamente confusione tra "ECOLOGISTA=scienziato che studia l'ecologia" e "AMBIENTLISTA=attivista (politico) che si occupa di ambiente".
Lomborg è in definitiva un politico che presenta delle tesi che hanno segno opposto a quelle degli Ecologisti ma che andavano in sintonia alla Politica di Bush sull'ambiente.
Applemouse, mi sembri esperto
Applemouse,
mi sembri esperto in materia! Sapresti dirmi chi sono, secondo te, delle voci autorevoli? :)