Text size-+ |

Avoicomunicare

Telecom Italia

Video intervista a Norman Myers

Norman Myers ci parla delle sue idee sulla biodiversità
e racconta in modo diretto il suo pensiero sull'ambiente e sui possibili scenari che ci aspettano in futuro.

Il professore britannico ci accompagna alla scoperta delle possibili evoluzioni future: se fin da ora non prendiamo dei provvedimenti per educare le persone a
ridurre gli sprechi, se non ci impegniamo nella salvaguardia dell'ambiente, il futuro non sarà dei più rosei.
Dobbiamo ascoltare "i cani che non abbaiano", tutti quegli allarmi che ancora non sono scattati, tutte le domande che ancora non abbiamo chiesto, per
preservare al meglio la natura e l'ambiente che ci circonda.

Anche le piccole azioni possono cambiare molto: "niente è impossibile per il genere umano".

Commenti

ci stiamo ponendo le giuste

ci stiamo ponendo le giuste domande nei confronti dell'ambiente?
mi ha colpito fortemente questo passaggio dell'intervista...

Concordo con gio83: è vero

Concordo con gio83: è vero che abbiamo fatto un passo avanti cominciando a parlare della salvaguardia ambientale; ma stiamo davvero affrontando tutto nella giusta maniera? Siamo ormai tutti consapevoli e tutti informati a sufficienza riguardo ciò che ci accade attorno e ciò che dobbiamo fare per conservare l'ambiente?

secondo me siamo tutti

secondo me siamo tutti consapevoli di dover intervenire sull'ambiente ma, forse, il motivo per quale non ci stiamo ancora ponendo le giuste domande è perchè non abbiamo ancora preso coscienza che tutto è una diretta conseguenza di ciò che facciamo, è che i danni all'ambiente sono molto più gravi e immediati di quello che immaginiamo.
siamo proprio noi a dover compiere il cambiamento, noi a preoccuparci per il futuro del pianeta. e non dobbiamo più credere a chi ha interessi politici ed economici, perchè le loro scelte non coincidono con le nostre, ci mentono e ci usano solo per arricchirsi.
dobbiamo cambiare le cose se vogliamo dare al pianeta una seconda occasione!

Il presidente della Telecom

Il presidente della Telecom Gabriele Galateri di Genola affermava nel 200 :
"Sappiamo che i servizi di telecomunicazione possono contribuire in modo rilevante a eliminare o contenere le emissioni di gas serra. La videoconferenza, il telelavoro, i sistemi di infomobilità, la telemedicina sono alcune delle soluzioni con le quali le nuove tecnologie permettono di razionalizzare e ridurre gli spostamenti di persone e beni e le emissioni che questi producono.”

Ora con questa intervista si rilancia l'ideale di un mondo eco -compatibile, dove le scelte economiche devono comunque tener conto dell'impatto ambientale e delle ripercussioni sociali.

Telecom propone il trasferimento di oltre 700 lavoratori delle sedi di Bergamo, Monza, Pavia, Novara, Pesaro, Trento, Mantova, Vicenza, Parma, Macerata, Rieti, Siracusa, Benevento, Salerno, Brindisi.

In termini di impatto ambientali e in riferimento a quanto sopra, visto la impossibilità di utilizzo di mezzi pubblici per tali trasferimenti, i lavoratori saranno costretti ad utilizzare il mezzo privato, andando ad incrementare l’emissione di gas, l’inquinamento, il traffico, oltre al rischio possibile di incidenti.

Questi trasferimenti giornalieri provocherebbero, con una stima realistica, un aumento di CO2 che potrebbe aggirarsi intorno a oltre 3 tonnellate annue. ((205 mg/km auto x 100 km/gg x 700 auto x 220 gg./ anno) = 3.157.000.000 mg.).

Non è come "predicare bene e ...."

PORTEREI COLORO CHE NON

PORTEREI COLORO CHE NON VOGLIONO FAR NIENTE UN ANNO A CITTà DEL MESSICO PER FARGLI CAPIRE COME ANDRà FINIRE COL TEMPO IL MONDO.

Era molto che non riuscivo a

Era molto che non riuscivo a partecipare a questo Blog, dopo un periodo di assiduità costante. Devo essere sincera non sono ancora riuscita a sentire tutte le interviste. Il tema posto e le risposte esistenti mi hanno spinto a intervenire ugualmente, Anche in altre occasioni ho avuto modo di esprimere i miei pareri in proposito. Ho sempre detto che il poco di molti, fa molto e la percentuale necessaria, per ottenere una svolta totale, non sarebbe così difficile da raggiungere. Forse avremmo bisogno di essere indirizzati meglio. Forse non basta la raccolta differenziata, se poi non si mantiene tale è perfettamente inutile. Quindi ci vuole più buona volontà e acume da parte di chi ha il potere. Come dice Grillo, i parlamentari. I deputati, i sindaci, e tutto l’ambaradan, sono nostri dipendenti, siamo noi i loro datori di lavoro. Allora perché la raccolta differenziata, non rimane tale? Perché, se si devono utilizzare le persone in altre sedi non si pensa anche a un tipo di trasporto ecologico e globale? Capisco che si fa per non licenziare, ma bisogna pensare a tutto e cercare di mettere in cantiere progetti che comprendano le soluzioni dei problemi ecologici ed ecosistematici all’origine e non … dopo … quando i danni sono fatti. In un altro intervento ho parlato delle previsioni del terremoto in Abruzzo di Giuliani. Questa è anche la risposta al quesito posto da Myers e cioè: NO! Non ci poniamo le giuste domande e quando ci vengono poste spesso non le ascoltiamo. Dico noi perché: Chi non ha peccato scagli la prima pietra!
Buona Vita a tutti e, meditate gente, meditate! ( Non salgo in cattedra, beninteso. È per alleggerire un po’)
Maria Giovanna

Ciao.... Secondo me l'unica

Ciao....
Secondo me l'unica cosa da dover fare....anche se sembrerà forse semplicistica e scontata....è dover AMARE tutto e tutti....tutto nasce dall'amore, ogni sentimento, azione e pensiero.... Se queste cose nascono dall'amore allora anche il pianetà ne gioverà perché anch'esso sarà rispettato....
Ciao.

Carbon Meter

Calcola l'impatto della tua vita sull'ambiente

Enjoy the integration

Enjoy the integration

#melomerito

#melomerito

Missing Children Europe

Missing Children Europe