Video intervista a Renato Angelo Ricci
Presidente dell'Associazione Italiana Nucleare, fisico nucleare e professore ordinario di Fisica Generale all'Università di Padova, Renato Angelo Ricci approfondisce uno dei temi più sentiti in questo periodo, su cui l'opinione pubblica è divisa: il nucleare.
E ce ne parla in modo semplice e comprensibile, ci segnala quali sono i benefici della sua adozione, le sue potenzialità ed esprime come, secondo lui, proprio il nucleare rappresenti l'unica risorsa che ci salverà dalla futura crisi energetica.
Nella sua video intervista (che viene proposta in due parti), Ricci propone di “sdrammatizzare certi problemi che sono più immaginari che reali, affrontare i problemi reali (quelli veri) e rieducare i cittadini su base scientifica, anziché ideologica, a partire dalle scuole elementari".
Per un futuro più pulito, il nucleare è solo una delle fonti utilizzabili e deve far parte di un mix produttivo composto da tutte le fonti energetiche disponibili, in ragione delle loro caratteristiche di disponibilità, economicità e compatibilità ambientale.

- Guarda la sintesi della prima parte (8 min)
- Qual è la situazione del nucleare oggi? Guarda la risposta
- Ritieni che siano fondate le preoccupazioni legate al nucleare? Guarda la risposta
- Quali sono i vantaggi del nucleare? Guarda la risposta | Guarda l'immagine
- Ritieni che la Francia sia una delle nazioni più avanzate per quanto riguarda il nucleare? Guarda la risposta | Guarda l'immagine
- Quali sono le differenze principali fra le diverse generazioni di reattori? Guarda la risposta | Guarda l'immagine
- Quante centrali dovremmo costruire per livellarci con gli altri Paesi e ridurre la dipendenza da questi? Guarda la risposta
- È vero che le centrali nucleari sprecano tanta acqua? Guarda la risposta
- Come valuti i rischi legati alle scorie radioattive? Sono rischi reali? Guarda la risposta

- Guarda la sintesi della seconda parte (5 min)
- Come si devono stoccare le sostanze radioattive? Guarda la risposta
- Quale si ritiene sia l'alternativa più concreta al nucleare? Guarda la risposta
- Cosa ne pensi della tanto acclamata "Rivoluzione Energetica" e del fatto di autoprodursi energia in casa propria? Guarda la risposta
- Come ti immagini la città del futuro? Guarda la risposta
- Quali sono le priorità che l'Italia dovrà affrontare per salvaguardia dell'ambiente? Guarda la risposta
- In realtà, quanto incide l'uomo sull'ambiente? Guarda la risposta



Commenti
Ciao....vorrei solo appuntare
Ciao....vorrei solo appuntare un piccolo commento...non vuole essere polemico ma solo osservativo....forse sarà che c'è troppa paura per questa energia, ma un motivo di fondo dovrà pur esserci per tutti questi dubbi....forse troppi rischi rispetto ai pregi ?
Io credo che il punto
Io credo che il punto fondamentale di tutto il discorso del dottor Ricci stia nella prima risposta: nell'immaginario collettivo il nucleare è associato al disastro di Chernobyl e alla paura che il minimo errore nella gestione di una delle centrali possa causare immani tragedie come quella in Ucraina.
Altra questione è lo smaltimento: occorrono spazi e risorse enormi per trattare scorie che impiegano nel migliore dei casi 200 anni a perdere la radioattività.
Non sono contrario al nucleare a prescindere, ma ritengo che occorra prendere decisioni estremamente ponderate in merito.
Il video lo visualizzo molto
Il video lo visualizzo molto male, si blocca in continuazione (ho tentato su due browser diversi), è capitato solo a me?