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Avoicomunicare

Telecom Italia

Videointervista a Joaquín Navarro-Valls

Medico, giornalista, ex Direttore della Sala Stampa della Santa Sede e attuale Presidente dell'Advisory Board dell'Università Campus Bio-Medico di Roma.
Una personalità poliedrica per gli interessi culturali e i diversi ambiti professionali che l'hanno visto coinvolto nel corso della sua lunga carriera: questo ricco bagaglio di relazioni umane emerge nell'appassionato racconto delle sue esperienze.
Joaquìn Navarro-Valls si apre alla condivisione dei suoi ricordi, delle sue speranze, della sua visione del mondo su argomenti di attualità in una testimonianza che richiama un'epoca storica delicata, segnata da grandi cambiamenti e importanti personalità politiche e religiose.
Idee e riflessioni sulla società, sull'informazione e sull'uomo e il messaggio di speranza di chi crede, come Gandhi 60 anni fa, che un mondo unico e migliore sia ancora possibile.

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TERZA PARTE

Commenti

Commento

STRAORDINARIO E' verissimo che ormai il giornalismo è solo opinione e non fatti e che internet con i suoi blog può colmare l'autorefernzialismo di tv e giornali. Chi vuole fare giornalismo oggi, troppo spesso fa attenzione a cosa potrebbe pensare il principale o qualsiasi altra persona che possa influenzare la sua carriera. Non è però solo un problema di morale dei singoli giornalisti, perchè chi i fatti li racconta potrebbe poi trovarsi senza lavoro. Non sono nè cattolica, nè cristiana, ma trovo giusto, incoraggiante e di estrema importanza quello che Navarro-Valls riconosce come principale messaggio di Wojtyla ai giovani: dobbiamo pensare a chi potremmo e dovremmo essere (pensiero etico, non necessariamente cattolico) che ci contraddistingue in quanto esseri umani e non animali. Chi non ha voglia di pensare a chi potrebbe essere(accade a noi giovani sempre più)non è veramente uomo. Sono contenta che però intorno a me vedo tante persone giovani e giovanissime piene di voglia di PENSARE e migliorare sè ed il mondo. In questi giorni tra l'altro stiamo vedendo come il nostro sistema sia entrato in crisi. Wojtyla, già nel 1989 si era reso conto di potenziali problemi ai quali andavamo incontro con un sistema capitalistico privo di etica.

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Una spiegazione semplice e precisa di cosa è lo stato laico. Una riflessione che allarga i propri confini alla dottrina in senso lato, ad una condotta generale, che non si ferma alla semplice, sebbene rilevante, questione religiosa. Ecco finalmente lo stato laico dove tutti hanno la possibilità di esternare e di essere ciò che vogliono, nella maniera più pura e profonda. Uno stato che lascia il cittadino alla propria autodeterminazione, che non impone una dottrina o una visione del mondo, che non interferisce nella possibilità di declinare i grandi temi della vita nella maniera più complessa che li caratterizza. Una riflessione lineare che purtroppo nel nostro tempo, nonostante l'invocazione continua, non sembra essere capita incappando nelle facili finzioni del pensiero unico codificato che si sostituisce a quello libero di ogni cittadino.

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Ancora una volta abbiamo la conferma della straordinarietà di Giovanni Paolo II° . Sapeva circondarsi di uomini di valore. Tutta l’intervista permea sui valori veri dell’uomo: dal giornalismo, al senso della vita, all’uomo in sé, alla libertà. Persino la gioia della scoperta delle nuove tecnologie. Io penso che il mondo, come il corpo umano, possieda anticorpi( e le nuove teologie sono tra questi) che attaccano una zona non più etica per guarirla, quello che noi chiamiamo caso, fato ecc. non è altro che un assestamento prodotto dagli uomini stessi, coloro che pensano etico producono questi anticorpi, che aumentano in proporzione al disagio ricevuto, sia sulla natura, che sull’economia o la libertà. In occidente abbiamo avuto anche le dittature, poi la democrazia e, con la libertà, anche il capitalismo. Bene! Finché questo portava a un progresso, male quando si è trasformato prima in consumismo e poi in superconsumismo, per far diventare sempre più ricchi solo i pochi che tiravano e tirano tutt’ora le fila dell’economia mondiale, con i risultati che stiamo vedendo in questi giorni. Così come un giornalista scrive notizie non basate sulla VERITA’, non è etico: altrettanto coloro che vendono fumo, cioè affari inesistenti non sono etici. Per i pochi che sono così, soffrono i molti che non lo sono. In questo caso stento a vedere in azione gli anticorpi, per ora si evidenzia solo la malattia. Come dice Navarro-Valls l’etica deve essere permeata in ogni situazione, coloro che fino a qualche tempo fa non avevano libertà, ora hanno anche la libertà di far male, essendo quindi poco etici a loro volta, ma nella stessa situazione si trovano anche certi giovani nati in condizioni ghettizzate socialmente. dall’incuria dello Stato, che per decenni etico non è stato e non so, quanto lo sia ora. Il primo comma della nostra Costituzione (secondo me molto etica) viene continuamente disatteso, per esempio con la mobilità dei lavoratori protratta, che non garantisce, nonostante abbia lavorato tanti anni, il futuro, la famiglia, la pensione, anche la salute e, addirittura alla vita stessa, vedi “morti bianche”. Tutto gira intorno al Badget al profitto. La verità sta nel mezzo, il profitto cresce, finché si basa sul valore di ciò che effettivamente si produce, sia esso prestazione lavorativa, che prodotto di qualsiasi natura. Se fosse stato tutto ETICO, non saremmo a questo punto. I sovra costi aggiuntivi esagerati hanno creato uno squilibrio che i famosi anticorpi faticano a risanare, anche perché ognuno vuol tenersi il massimo della sua malattia. Questo credo che fosse il pensiero di PAPA GIOVANNI PAOLO II° , quando tirava le orecchie al capitalismo sfrenato. Tutto questo mi ha ispirato l’intervista di Navarro-Valls, uomo etico e saggio che, con pacatezza, ha spiegato le cose più difficili del mondo e dell’uomo, dall’Oriente all’Occidente, essendo stato testimone degli albori o si potrebbe dire dell’inseminazione delle possibilità di nascite di nuovi orizzonti di libertà, giustizia ed etica. Poi progredirono i ladroni, ma il Papa non venne interpellato, e poi era già nello stato di cagionevolezza di salute. Speriamo vegli su di noi tutti ora e che sia in compagnia di grandi Santi. Io me lo immagino, con quel suo sorriso pieno, a braccetto di San Francesco che guardano, scuotendo la testa, questa dimensione, e già hanno un piano di vaccinazione di anticorpi per noi. Non ci resta altro da sperare, Navarro-Valls, pur essendo modernissimo, rappresenta un passato ideologico, noi che scriviamo sul Blog possiamo farlo diventare attuale e migliorarlo anche. BUONA VITA A TUTTI! Maria Giovanna

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Magnifica l'intervista con Navarro. Mi ha dato tanti spunti non soltanto informativi ma di vita e di pensiero. Adesso capisco la sua lunga permanenza accanto a Giovanni Paolo II. Vale la pena comunicare messaggi così. Giovanni

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Sono finita quasi per caso nel vostro sito. E per curiosità ha seguito le tre fasi del racconto di Navarro-Valls. Mi ha affascinato la richezza e chiarezza delle sue idee. Bravo a Telecom per quest'opportunità! Lui dice delle cose straordinarie su giornalismo, la comunicazione ecc. Ma il risultato più valido della sua intirvista è una visione nuova, chiara, stimolante sul senso della vita. Ho capito alla fine le fondamenta antropologiche dell'etica: l'essere umano è l'unico nel cosmo che si pone la domanda su come dovrei essere. Magnifico!. Adesso ho capito che sono libera di rifiutare questa domanda e lasciarmi andare. Ma che faccendo cosi, rifiuto me stessa. Ho limpressione che Navarro potrebbe ancora continuare a parlare per ore. E io sarei qui ad ascoltarlo.

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nel tempo della globalizzazione solo uno Stato laico può garantire uguaglianza ad ogni cittadino e pari dignità a tutti i culti.

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Oggi il diritto fa fatica ad offrire soluzioni alla conflittualità derivante dai mutamenti nella fisionomia del mondo contemporaneo.Tale conflittualità infatti trova i suoi attori nella disgregazione degli ideali che partono dall'uomo e giungono fino all'uomo.Nella doverosa lotta per la pace,il diritto è chiamato ad elaborarestrumenti capaci di efficienti meccanismi di prevenzione e repressione dei violenti. Comunque in ogni caso,i governati DEMOCRATICI,ben sanno che l'uso della forza per la repressione contro chi leda l'altrui libertà,non può rinunciare al principio di uno STATO di DIRITTO.Tuttavia ritengo che in qualsiasi parte del mondo la pace è DOVEROSA e va costruita sulla verità,la giustizia,l'amore e la libertà. Per giugere alla pace, non bisogna essere tentati dal cedere al fatalismo,quasi come se la pace sia un ideale. Il vero diritto, è la chiave che può garantire la pace. La pace ed il diritto sono intimamente legati tra di loro. Il diritto favorisce la pace. Se a questi due ingredienti si aggiunge il lievito del perdono per risolvere le controversie dei singoli e dei popoli, allora si che ci sarà un mondo nuovo che nasce perchè ritengo che non c'è pace senza perdono. In questo modo la forma più alta e più nobile del rapporto tra gli uomini viene a debbellare il male e portare la civiltà dell'amore,penso che le donne,gli uomini,di qualsiasi relione,razza e cultura,possono impegnarsi a far venir fuori questa vittoria. Essa anela nel cuore di tutti gli UOMINI. Omnia vincit amor.

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"L'insegnamento più grande che Navarro Valls ha ricevuto da Giovanni Paolo II e che oggi vorrebbe dare ai giovani è "Voi siete migliori di quello che gli altri vi dicono che siete". Sono parole che oggi assumono un valore particolare e un significato intenso: viviamo in un mondo in cui la sfiducia nei confronti dei giovani sembra aumentare ogni giorno di più, mentre proprio i giovani dovrebbero essere le persone su cui proiettare le proprie speranze per il futuro. Questa sfiducia nei confronti dei giovani sarà, forse, il segno di una sfiducia nel futuro? Navarro Valls, però, aggiunge anche che sono molti i giovani, dei diversi continenti, ad aver capito questo insegnamento. La speranza è che questi stessi giovani dimostreranno di aver meritato la fiducia di un grande uomo."

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Io ho sempre pensato che Papa GiovanniII avesse visto giusto, i giovani,sono migliori di come li pensano gli altri,e con l'andare degli anni lo saranno sempre di più, perchè hanno molti mezzi d'informazione,hanno davanti agli occhi gli avvenimenti negativi,da tenere presente nel loro futuro, da non ripetere mai più,per loro stessi e per i loro figli. Tornando indietro negli anni, sia per l'ignoranza, per l'ipocrisia,e per l'autorità ingiusta,succedevano cose assurde,come ad esempio:torture di ogni tipo,inquisizioni ingiuste,guerre tra terre confinanti,crociate, guerre sante, mettevano in manicomio i parenti per prenderne l'eredità,i feudatari pretendevano dalle loro contadine, la prima notte di nozze. Dal punto di vista umano sono evolute molte cose,sia per l'intelligenza che avanza che per la tecnologia,il capire le cose che una volta non capivano,dell'uomo,dell'universo. Certo ci sono ancora molte ingiustizie la fame nel mondo, la guerra,la pena di morte,ma come ci siamo lasciati alle spalle, le ingiustizie del passato, ci lasceremo alle spalle anche queste,ed è per questo che credo in un futuro migliore,delle nuove generazioni,per la loro intelligenza, e il loro sapere. FORZA RAGAZZI! e che il SIGNORE vi accompagni nel vostro lungo cammino. Ci sono molti che pensano al mondo migliore,e alla pace,si capisce nel leggere i commenti scritti in questo sito.

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"L'intervista è bellissima . Tra le altre cose , mi hanno colpito queste riflessioni di Navarro Valls : -Giovanni Paolo II ammirava Ghandi anche e soprattutto per il concetto di rispetto della vita . -Navarro Valls dice che ci dobbiamo porre la domanda "come dovrei essere?"; ne possiamo fare a meno ma se lo facciamo neghiamo noi stessi . -Navarro Valls dice che essere liberi vuol dire "sposare "quello in cui crediamo e di conseguenza "partorire " il futuro della nostra esistenza . Sono concetti di una profondità incredibile . Navarro Valls mi ha stregato e affascinato , è una personalità assoluta e non mi stupisce che il Papa lo abbia voluto al suo fianco .saluti a tutti voi Lucia"

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volevo solo aggiungere che adesso aspetto l'intervista con un'altra personalità di spicco dei nostri anni , Gorbaciov. Non sarà una delusione !! Lucia

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Io penso che la pace sia la cosa migliore che l'umanita possa volere, e che dovrebbe già avere..la società si sviluppa, cresce, avanza, ma in tutto questo non riesce ad ottenere la più innata delle sensazioni..ma forse per capire il motivo di tutto ciò dobbiamo guardare intorno a noi, abbiamo creato noi il male, i soldi ed il potere ottenuti con la violenza e le armi sono TROPPO importanti nel nostro mondo e perciò troppo difficili da debellare. Comunque un sentito grazie a tutti coloro che ci stanno provando ed un augurio che ci riescano. Stefano

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"Ho conosciuto soltanto oggi tramite l'intervista il signor Joaquin Navarro-Valls e mi ha trascinato con le sue parole talmente tanto che ho riascoltato l'intervista. Quello che più mi ha colpito è stata la semplicità delle sue risposte. Con le sue ridposte penetrava in me facendomi capire quello che Papa Giovanni Paolo II ha trasmesso al mondo intero,con poche parole mi ha fatto capire quale è effettivamente il vero giornalismo ma sopratutto mi ha fatto capire il vero senso della "libertà", penso che starei ad ascoltare le sue parole per ore senza stancarmi. Su una cosa sono daccordo a metà e cioè il cancellare il debito ai paesi del terzo e quarto mondo, sicuramente si sentirebbero più tranquilli a non dover pensare ai debiti che hanno nei confronti di altri paesi, ma sicuramente si sentirebbero meglio se riuscissero a pagare i propri debiti. Secondo me un'azienda che ha già un'attività avviata e non riesce a decollare perchè i debiti non gli permettono di fare i giusti investimenti, perchè è valutata dalle banche azienda a rischio e quindi non può ottenere altro credito, senza debiti sicuramente riuscirebbe a svilupparsi, ma un popolo che oggi non ha ne produzione ne sbocchi commerciali come giustamente diceva Bob Geldof nell'intervista bisogna aprire il commercio per questi stati del terzo e quarto mondo. Quindi non basta cancellare il debito ma sopratutto bisogna investire e non prestare altro denaro, bisogna trasferire anche a questi popoli la nostra tecnologia e creare sviluppo. Questa è una mia idea e come giustamente il Papa Giovanni Paolo II diceva ora voi professionisti pensateci e sviluppate questa idea facendola diventare concreta. Grazie signor Navarro-Valls grazie Avoicomunicare ROcco"

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Giusto: libera Chiesa in libero Stato. Magari fosse così...

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@ ROCCO Quello che dici è giusto, ma bisogna considerare la ricapitalizzazione degli interessi sugli interessi, accumulati durante tutto il tempo trascorso tra i prestiti e oggi. Durante questo tempo le risorse del paese sono state saccheggiate in modo su

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La Religione Jurmiana del terzo Millennio è Religione da Condividere non da contrastare in quanto non sostituisce le altre Religioni, ognuno resti della propria Fede condividendo la Unione Unitaria delle Religioni in DIO UNO. Si Prenda Visione e si Condivida: WWW.UNIONERELIGIONIJURM.COM JOHANNES UNIFICATOR RELIGIO MUNDI JURM Ben ISman = Giovanni Ioannoni

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"sono un cittadino comune cosa posso fare per sostenere la liberta di stampa? Il potere è dell'industria e di chi gestisce l'oro nero, cavalcano la tigre- valutata redditizia e fruttuosa del giustizialismo sfenato, della mortificazione dei diritti dei singoli e della dignità umana. Dignità,che in molti e in tanti sembrano voler inconsciamente, sventuratamente sacrificare ed immolare, in nome di un malinteso recupero del "senso di sicurezza".Tanto da giustificare l'imposizione di maniere forti- (come per l'inqinamento).Io personalmente sono contrario ad ogni forma di autoritarismo, perchè e una mina nella fondamenta della nostra libertà e dei nostri diritti. Questa è una dittatura vera e propia, quanto non si può eprimere liberamente il proprio pensiero! Sono problemi gravi, sarà una realtà seria e grave. Problemi,che affliggeranno tutta la collettività. Ricordati, tutte le battaglie riguardamti la libertà che in tutte le epoche, sono state sempre vinte. Ti saluto cordialmente."

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@ Maria Giovanna In Italia abbiamo creato migliaia di cervelloni che alla fine sono andati via per poter lavorare e mettere a frutto quello che avevano imparato. Il triveneto è la parte dell'Italia più ricca e lo sai perchè, perchè non si è sviluppata sol

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per quanto non mi dispiaccia l'intervista, continua tornarmi in mente il passaggio della costituzione che definisce l'italia uno stato laico...

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Non ho abbastanza soldi per girare il mondo. Ma sono fortunato, il mondo è venuto da me. Lasciatemelo conoscere

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@ Rocco e @ Tutti i lettori Mi riferivo al fatto del debito del terzo mondo e alle sue complicanze. Infatti coloro che prestavano i soldi sapevano benissimo che sarebbe stato impossibile per i contraenti sostenere il debito e quindi avrebbero potuto impos

Mi domando: come non avevo

Mi domando: come non avevo ascoltato questa intervista prima? E' magnifica. Avrei continuato ad ascoltare questo signore per ore.
Grazie a Telecom per questo pezzo. E grazie a Navarro-Valls per le parole illuminate ed illuminanti che ci proposto.
Giorgio

Mi sono accort che ill mio

Mi sono accort che ill mio intervento non era stato publicato per intero, probabilmente non ricevuto integro, perciò lo ripropongo.
@ Rocco e @ Tutti i lettori
Mi riferivo al fatto del debito del terzo mondo e alle sue complicanze. Infatti coloro che prestavano i soldi sapevano benissimo che sarebbe stato impossibile per i contraenti sostenere il debito e quindi avrebbero potuto impossessarsi delle risorse con una minima spesa. E’ esattamente quello che è accaduto in molti settori economici. I risultati si vedono ora in tutto il mondo, e quest’ultima è una emergenza epocale.
Per quanto riguarda gli aiuti al terzo mondo dovevano essere fatti, come dici tu, all’inizio e non solo con i prestiti, che, hai ben osservato, possono essere stati usati dai potenti locali per i loro propri interessi, a scapito del progresso delle popolazioni locali.
Stamattina ho seguito in parte un’intervista fatta al Sindaco di Venezia, che diceva più o meno le stesse cose dette da un esperto di economia, anche storica, in un’altra trasmissione, qualche giorno fa, e cioè che, per esempio la crisi del 1929 è stata superata dagli americani intervenendo nella guerra mondiale e lo stesso è avvenuto per la Germania nell’ultima guerra mondiale. Già lo supponevo e non ero ovviamente la sola. Danno tanti nomi agli interventi bellici, ma la verità è che quando non riescono a superare gli eventi fanno scoppiare le guerre, così, come si suol dire, prendono due piccioni con una fava: creano un problema più grosso da superare, che adombri il primo e consumano le armi ottenute con i finanziamenti governativi e così via. Intanto chi ha provocato i guai, ne ha approfittato e non perde nulla, anzi di solito ci guadagna. Cambiano i termini, a volte sono armi, a volte SpA inesistenti o fasulle e a pagare sono sempre i popoli, in termini di vite, salute e morte. Per questo dicevo del terzo mondo, perché anche lì hanno esportato le stesse cose, Ma non sono state solo l’America o la Germania a fare ciò, è proprio una forma mentis di chi è al comando, escluse poche eccezioni. Fatto sta che così non si può andare avanti e bisogna prendere esempio da chi, come Gandhi, ha insegnato a far valere la forza della VERITA’. Può essere vero che gli abitanti del terzo mondo non ne sappiano nulla di queste cose, ma chi le sa e li sfrutta? Solo alcuni missio-nari (ne conosco uno) e anche dei laici , hanno portato il loro aiuto come insegnamento e sprone all’impegno individuale, che è sacrosanto come modo di procedere, ma deve lasciare loro la libertà di esprimersi con la propria etnicità e costume. Ossia nella più assoluta libertà.Dio, Forza Creatrice, e cerchiamo di creare nelle nostre menti positive il segno e l’inizio di una Era Nuova Etica, che sconfigga questa spirale assurda e ingiusta.
BUONA VITA A TUTTI!
Maria Giovanna 20/10/2008

Anche questa. @ ROCCO Quello

Anche questa.
@ ROCCO
Quello che dici è giusto, ma bisogna considerare la ricapitalizzazione degli interessi sugli interessi, accumulati durante tutto il tempo trascorso tra i prestiti e oggi. Durante questo tempo le risorse del paese sono state saccheggiate in modo subdolo, senza dare alcun beneficio alle popolazioni, anzi permettendo il commercio delle armi che ha favorito lotte interne e creato dittature, di fatto, e soprusi, nonché bambine/e soldato( vedi China). La crudeltà dei belligeranti è dovuta a questa rabbia e i genocidi alla mansuetudine delle vittime. Ma i più feroci sono coloro che hanno architettato tutto questo e in più creato e spinto a utilizzare i loro prestiti. Il ginepraio è enorme! Si deve partire dall'istruzione all'indipendenza, alla dignità e all'autosufficienza personale. Con l'istruzione e l'insegnamento pratico potranno fare a meno d’indebitarsi nuovamente e cominciare un libero scambio commerciale.
Altrimenti per loro sarà la fine. Come puoi vedere anche in Occidente c'è stato lo stesso principio nell'Economia, si sono approfittati dei piccoli risparmiatori e del Ceto Medio, che aveva qualcosa in più, ma i grandi ricchi anche se cadono, cadono sempre in piedi. Quindi le pezze le possono mettere solo loro.
E SPERIAMO AVVENGA QUESTA BENEDETTA SVOLTA ETICA! DIO O, COME VOGLIO CHIAMARLO IO ORA: “ FORZA CREATRICE”, LO VOGLIA, MA POSSIAMO FARLO ATTUARE ANCHE NOI CREDENDOCI CON FEDE NELLA GIUSTIZIA DEL CREATO CHE É CAOS E ORDINE.
BUONA VITA!
Maria Giovanna
18/10/2008

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