Umberto Pelizzari, pluriprimatista mondiale di apnea, si racconta e condivide le sue idee sul mare e l'acqua come elemento imprescindibile e indispensabile per la sopravvivenza del mondo.
Racconta in modo semplice e diretto come l'apnea sia un modo diverso per sentire le profondità marine e come il mare insegni una lezione di umiltà: siamo solo una piccola parte della natura che ci circonda e ospita.
Scoprite in tutte le pillole video le risposte di Umberto Pelizzari relative all'acqua, al mondo visto dal mare e le lezioni che possiamo imparare dalla natura, oltre all'approccio al mondo subacqueo, alla pesca sostenibile e al ruolo della giornata mondiale dell'acqua che si terrà il prossimo 22 marzo.

Commenti
ora no ho proprio tempo per
ora no ho proprio tempo per scrivere ... e dovrei scrivere tanto , per adesso saluto tutti , e appena posso commenterò a dovere !!!
ciao a tutti
Lucia
La descrizione che fa
La descrizione che fa Pelizzari ,rende proprio l’idea di un altro mondo.
Andiamo a cercarlo fuori dall’atmosfera, sicuramente mirando a colonizzazioni, sfruttamenti e quant’altro. Non si spiegherebbe perché sprechiamo risorse economiche al vento , invece di salvaguardare, proteggere e studiare quello che abbiamo di più prezioso per tutti. Utilizzando le risorse per il pionerismo extraterrestre, si negano, anche se non totalmente, quelle per la ricerca e la conservazione dello stato migliore del mare e dell’acqua in generale. Solo alcuni scienziati a prezzo di enormi sacrifici e altrettanta passione hanno denunciato e contrastato abusi incontrollati.
Anche il nostro intervistato denuncia l’inesistente controllo sulle aree marine protette, sulle regole di navigazione e rispetto delle prime, ( parco di bracconaggio), e delle seconde, disattese dai più, pavoneggianti navigatori che fra poco riprenderanno la loro piratesca avventura nei mari. Sicuramente ci saranno nuove vittime sub e anche non sub e, quanto meno, saranno disturbate le vacanze, agognate dai lavoratori, per le inadempienze di cui sopra.
Mi spiace ripetermi ma, il problema è sempre quello: RISPETTO. Finché le istituzioni non saranno dotate dei mezzi sufficienti per: istruire, controllare e far rispettare, saremo sempre a questo punto.
Per la pesca il problema è vario. Si muove su un fronte che va dalla mancanza del pescato, alla sua stessa abbondanza, e dalla paura di rimanere senza lavoro. Purtroppo la gente comune deve capire che deve muoversi su più fronti lavorativi, orientandosi stagionalmente su quello che è effettivamente richiesto.
Vedremo che ne deriverà dalla Giornata dell’acqua.
Non apro il capitolo delle popolazioni prive di questo indispensabile elemento, perché ho già espresso il mio parere sulle privazioni di tutti i tipi, per il cosiddetto terzo mondo.
Sono stata lunga? Mi spiace, proprio non mi riesce d’essere più concisa.
BUONA VITA!
Maria Giovanna
21/03/2009
Scusate volevo aggiungere
Scusate volevo aggiungere solamente una cosa. A volte gli uomini sembrano dei bambini dell'asilo che giocano a valere di più del loro compagno di gioco. Questo atteggiamento, che all'età infantile è giustificato dal misurare le proprie capacità, non lo è altrettanto da adulti, in quanto la consapevolezza di esserlo, come dice il nostro Tancredi, dovrebbe dare suggerimenti atti a promuovere il bene comune (come potrebbe essere l'acqua, e non farne strumenti di prevaricazione, aopraffazion e ingiustizie. Perciò uomini: svegliatevi! Smettete di giocare e cominciate a vivere!
Predicozzo? ... Amen!
Buona vita!
Maria Giovanna
Ieri, con la Giornata
Ieri, con la Giornata Internazionale dell'Acqua, è terminata la World Water Forum di Istanbul, la conferenza che ogni anno, per una settimana riunisce grandi personalità che discutono di acqua e ambiente in generale... Sono ironica su questo in quanto ogni anno si riuniscono, parlano, dicono cose tanto belle e scontate....e poi????? E poi niente, è tutto come prima! Quest'anno la conferenza ha riconosciuto l'acqua come un bisogno umano assoluto...e ci voleva una conferenza di una settimana (di sprechi aggiungerei...) per dire questo? Non è assolutamente scontato e ovvio? Altro argomento di discussione è stato il fatto che la disponibilità di acqua utilizzabile è in calo: "oltre un miliardo di persone non hanno accesso all'acqua pulita e 2 miliardi e mezzo di persone sono prive di acqua per uso igienico e l'80% delle malattie sono causate da acqua sporca". Questi sono dati preoccupanti che andrebbero urlati in tutti i telegiornali e scritti a caratteri giganti sui giornali invece la maggior parte delle persone ignora l'esistenza della Giornata dell'Acqua e ignora l'esistenza di una conferenza creata apposta per discutere di questi problemi. Forse sfugge il fatto che senza acqua è un po' impossibile vivere....? O meglio, che senza acqua fresca e pulita è un po' impossibile vivere?
"Mentre il cambiamento climatico accelera e vediamo un ciclo idrologico che muta, diminuendo l'accesso alla risorse, ci sono impatti umani diretti legati all'acqua", dice Jonathan Greenblatt, professore alla University of California di Los Angeles (potete leggere l'articolo in cui ho trovato questi dati su yahoo).
Forse allora la Giornata dell'Acqua dovrebbe essere tutti i giorni, forse è necessario pensare prima di sprecare gratuitamente una riscorsa che è alla base della nostra vita... bisognerebbe sensibilizzare un po'di più le persone e cercare di migliorare questi dati... bisognerebbe che le persone fossero un po' meno egoiste e pensassero che sarebbe giusto che tutti abbiano l'acqua e non soltranto i "ricchi europei e americani" ma anche i "poveri" dell'Africa e di tutti i paesi di terzo e quarto mondo. Bisognerebbe rendersi conto che gli uomini sono tutti uguali e che tutti dovrebbero avere accesso all'acqua, che non è un diritto ma è una risorsa che è per tutti senza differenze!
Anch'io ogni volta che vengo
Anch'io ogni volta che vengo a conoscenza di queste conferenze inorridisco , tante parole e poco buonsenso ...
Anche in questa occasione torno a dire che dobbiamo lavorare con i piccoli e i giovani , insegnare l'importanza di ciò che senmbra scontato , l'acqua, l'aria , la natura in generale, tutte queste cose ci sono date in dono e non le sappiamo apprezzare anzi le sprechiamo...perhè non siamo pienamente consapevoli del loro valore.................
Sono d’accordo con te, Fede.
Sono d’accordo con te, Fede. Come vedi quest’articolo è andato quasi deserto e prevedo che anche i prossimi due non avranno diverso esito.
Quello che è d’interesse per la sopravvivenza dell’uomo, l’acqua, l’aria, la terra, per la maggior parte delle persone, sono risorse alle quali si è abituati e non ci pare possibile, siano sottratti o resi definitivamente inutilizzabili.
Anche l’informazione pubblica non ha dato la rilevanza dovuta all’evento di domenica scorsa e tanto meno ai contenuti, ai rilievi e alle soluzioni proposti.
Sarà per evitare il panico o altro? Sinceramente non riesco a capirlo. Io stessa che m’informo e interesso di tutto un po’, con animo materno, ho saputo dell’evento dal presente Blog. Ho scritto. Nessuno ha commentato,
Che si deve fare? Volendo comunque essere propositiva, comunico il mio modo di risparmiare acqua. Quando lavo le verdure da cuocere, travaso ogni bacinella d’acqua, usata per quest’operazione, in un secchio e poi ci bagno i fiori. Altra piccola cosa quando lavo i denti non faccio scorrere l’acqua a vuoto e scarico lo sciacquone a piccole e medie quantità, sa seconda delle necessità effettive.
L’acqua usata a scopo industriale potrebbe essere riciclata, all’interno dell’industria stessa, previo filtraggio delle scorie eventuali- La riduzione dello spreco e dell’inquinamento dovrebbero essere notevoli.
Per esempio so che, in tipografia, la depurazione dell’acqua usata per la stampa, può arrivare a farne acqua distillata, con altro uso e consumo.
Sono più di trent’anni che ci si è accorti di quanto s’inquina sia l’acqua che l’atmosfera e tutto quello che sappiamo fare oggi è: tornare al nucleare, per l’energia. Ma, scusate, non c’era stato un Referendum nel quale si era votato NO al nucleare?
Vale sempre il mio discorso dei bambini dell’asilo… A Milan, disen: ASILO MARIUCCIA.
Cia a tutti, sperando che ritorniate o ci siate, Buoni pensieri e BUONA VITA!
Maria Giovanna
Giovanna scrivi che questi
Giovanna scrivi che questi articoli sono quasi deserti , ci credo ....
e dire che si era partiti da "AMBIENTE E SVILUPPO SOSTENIBILE "
già ho avuto modo di discutere con la redazione per come viene svluppato il tema nel blog :
troppi post , tutti simili , dispersivi .... certo che i commenti scarseggiano ... un post al gg .... assurdo che gli utenti seguano questi ritmi vertiginosi .... rimpiango i bei tempi di " my life is my message "!!!!!!!!!!!!!!!!!
Lucia
Grazie Lucia per i tuoi
Grazie Lucia per i tuoi commenti e suggerimenti: sono molto importanti per noi.
Il tema Ambiente e sostenibilità si presta a molteplici interpretazioni e punti di vista: il blog e' aperto e si trasforma anche grazie agli stimoli di chi partecipa alla discussione.
Se vuoi contattarci direttamente puoi scrivere a avoicomunicare@telecomitalia.it
Grazie
La Redazione
Avoicomunicare
purtroppo chi ha l acqua
purtroppo chi ha l acqua non si rende conto di come vivono quei paesi che hanno poca acqua procapite o addirittura non l hanno. x cui non consumarla invano sarebbe un segnale di rispetto