Voci da COP15: come si parla di un avvenimento mondiale… di cui tutti parleranno?

Voci da COP15: come si parla di un avvenimento mondiale… di cui tutti parleranno?

Se è vero che i padroni di casa danesi di COP15 hanno lavorato per preparare il più grande evento della storia della Danimarca, di sicuro non deve essere stato semplice per giornali, tv e media online progettare una copertura adeguata e originale. Il tema è tecnicamente complesso e numerosissimi sono gli aspetti di cui rendere conto, da quelli economici a quelli geopolitici, passando per l’attivismo, le innovazioni tecnologiche e persino la spiritualità – diversi sono gli incontri con leader religiosi che si mettono in gioco in prima persona.
 
Trovare un angolo ad effetto non è semplice, ma le idee non mancano, specie in Rete. E se la rivista americana The Nation – che annovera tra i suoi editorialisti nientemeno che Naomi Klein – si dedica all’analisi della posizione dell’Unione Europea su un ipotetico trattato vincolante, l’ormai celeberrimo The Huffington Post pubblica un elenco un po’ estremo di possibili oggetti da riciclare, fino a comprendere addirittura l’interno di una bara trasformato in divano. Ma TheHuffPo, come è chiamato, non si limita alle provocazioni, ma offre una copertura ampia e variegata, che comprende messaggi come quello di Kofi Annan (segretario dell’ONU fino al 2006), che invoca la costruzione di un sistema globale e di conseguenti accordi, e collaborazione con iniziative come quella di Hopenhagen.
E proprio quest’ultimo è uno dei progetti più interessanti e maggiormente legati ai social media: creato dall’International Advertising Association, Hopenhagen utilizza l’assonanza della capitale danese con la parola speranza per creare un luogo di aggregazione di persone e parole. Un luogo che è prima di tutto in Rete: già da varie settimane il sito è il nodo di una presenza virale che si sviluppa su moltissimi social network, dando la possibilità di lasciare messaggi che vengono visualizzati geograficamente con fumetti verdi su un planisfero nero. Parole che parlano di futuro, ma che non si fermano alla Rete: Hopenhaghen ha infatti uno spazio tutto suo - e ben visibile - nel centro di City Hall Square e inizia a raccogliere voci e testimonianze per mezzo del loro "ambasciatore", David Kroosma.
 
E noi? Noi ci facciamo aiutare da twitter a tener traccia delle cose più interessanti: sul nostro account abbiamo creato una lista chiamata cop15 che include i canali ufficiali della conferenza e quello delle Nazioni Unite e una serie di persone e organizzazioni interessanti… segnalateci se abbiamo dimenticato qualcuno!
 
E io cosa farò qui a Copenaghen?
Beh, lo scoprirete domani!

Antonella Napolitano

Foto di rvibek

Commenti

A me piacerebbe, oltre a


A me piacerebbe, oltre a sentire il tuo racconto, avere/vedere due cose:

- foto delle persone, ritratti, i volti di #cop15
- frasi, battute, dichiarazioni. al di là dei video, anche scritte e riportate delle dichiarazioni, le voci di #cop15. Magari al risposta alla stessa domanda per tutti