WeFeedback, per la fame nel mondo scambiamo un panino?


“Feedback Calculator” anche su AvoiComunicare. Il calcolatore on line che aiuta a farsi un'idea, per esempio, di quanti bambini possono essere sfamati donando l'equivalente in soldi di un piatto di sushi o di un hamburger, un gelato o un hot dog. Si tratta di una nuova frontiera del social fundraising a fin di bene. Un widget che rende possibili tante micro-donazioni che messe tutte insieme possono essere di grande aiuto per combattere la fame nel mondo.

Attraverso i social network (la pagina su Facebook), i fan di WeFeedback sono in grado di monitorare, in tempo reale, quanti bambini sono stati aiutati e quanti soldi sono stati donati in diverse parti del mondo. Christina Aguilera è in testa alla classifica dei donatori in Nord America. Drew Barrymore e Kakà usano il calcolatore di WeFeedback per le donazioni on line da destinare al WFP dell'Onu. Sono loro tre i volti noti testimonial della campagna di sensibilizzazione e di mobilitazione.

A leggere le statistiche del calcolatore che nei prossimi giorni troverete sulla nostra home ci sono alcune sorprese. Sapete chi scambia più sushi? Non i giapponesi ma gli americani. E la pizza? Non siamo noi italiani ma gli abitanti del piccolo Montenegro. Tra i cibi più popolari tra gli utenti di WeFeedback c'è la torta di compleanno, ma vanno forte anche bicchieri di vino, cappuccini e burritos messicani.

A poche settimane dal lancio, WeFeedback ha raccolto già denaro sufficiente per sfamare più di 100mila bambini. “se continuiamo così – dice Roman – abbiamo l'opportunità concreta di raggiungere e sfamare milioni di bambini”.

«Le donazioni individuali stanno giocando un ruolo sempre più importante nel mobilitare fondi per la fame e WeFeedback sta fornendo un portale in questo nuovo mondo della filantropia». Così ha spiegato Nancy Roman, direttore dell'area comunicazione del World Food Program delle Nazioni Unite, per spiegare a cosa serve questo nuovo strumento che permette una mobilitazione umanitaria 2.0.