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Andrea Paoletti e The Hub: il suo racconto per avoicomunicare

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Non esiste una definizione particolare di TheHub: la mia è che è uno spazio dove non mi sento mai solo; questo secondo me vuol dire che chiunque abbia delle idee, qui può esprimerle. Bisogna farcela, una mia cara amica che organizza gli eventi per TheHub dice che bisogna essere come delle palline e saper rimbalzare nelle situazioni.

Questo è TheHub per Andrea Paoletti, progettista che ha contribuito a realizzare lo spazio per l'inaugurazione di giovedì sera.

"Per TheHub, oltre ad essere stato insieme a Roberto e Marta i progettisti dello spazio che abbiamo realizzato insieme a Controprogetto, ho pensato di portare anche qualcos’altro; con mia mamma e mio papà abbiamo creato un progetto che si chiama La Cascina Bianca.
Abbiamo pensato a delle Degust-Azioni: installazioni culinarie con cibo proveniente dalle filiere corte con prodotti biologici coltivati da mio papà nell’orto, trasformati da mia mamma in cucina, e presentati da me insieme ad altri in forma di installazioni artistiche. Ogni installazione culinaria viene
realizzata con un guest proveniente da altri mondi ma che crediamo possa interagire bene con i nostri prodotti e creare una nuova storia a cui una persona può affezionarsi e portare nella propria memoria - la memoria sensoriale -.
Per TheHub l’ospite è stata Giulia Silvia Giordano: architetto con diversi anni di esperienza in studi d’architettura, istituzioni accademiche ed organizzazioni internazionali. Si occupa di progettazione architettonica ed urbana, con attenzione verso lo sviluppo sostenibile nel contesto di un mondo a rapido sviluppo urbano, focalizzando quindi sui Paesi a basso reddito e paesi in transizione.
Un nuovo scenario in cui tradizioni diverse, per spazio e luogo, si uniscono a forme di creatività contemporanea, per dar forma a un cibo unico per sapore, sostanza e valore aggiunto; accudendo la terra,  lavorando con i più sani sistemi naturali, creando una narrazione basata sulla multisensorialità.
La Cascina Bianca, infatti, ha come obiettivi lo scambio tra sistemi brevi per preservare un sapere locale e la creazione di una rete di collaborazione con altre realtà simili per condividere le esperienze e arricchire la propria realtà”.
Ringraziando Andrea per l'intervista e la disponibilità, estendiamo a tutti voi il suo invito:

Posso dirvi che dovete provare a vivere il mondo di TheHub perchè solo vivendo questo posto e quest’atmosfera potete dare una vostra definizione. Da una parte è un club privato per le persone veramente motivate che scelgono di lavorare qui, ma dall’altro è un luogo aperto al pubblico

Qualcuno di voi ha partecipato all'inaugurazione?

Foto di Marco Gialdi



L’inaugurazione del The Hub Milano

The Hub Milano

Giovedì sera è stato inaugurato lo spazio The Hub milanese di via Paolo Sarpi 8.
Per raccontarvelo abbiamo scelto di usare le parole di una nostra inviata: Michela Cimnaghi, cimny sui social network, autrice di un blog, Aleardi10, che prende il nome proprio da una via a pochi metri dal luogo in cui è stato aperto il locale.

L’inaugurazione di The Hub, lo scorso giovedì, è stata veramente un successo, a riprova che quando i progetti sono interessanti il pubblico interessato c’è. Un’idea composita e ambiziosa: un’impresa che generi profitto ma con obiettivi etici, spingendo nuove idee sociali con un piano economico che garantisca sostenibilità ai progetti.
Personalmente ho vissuto l’evento non solo come una bella festa ma anche e soprattutto come un bel momento di condivisione dei valori che The Hub vuole portare in Italia.
Le tre parole chiave per me sono state: sostenibilità, innovazione, interazione.

Sostenibilità: un mondo radicalmente migliore e sostenibile è il cuore della vision e il vero obiettivo della rete di social business nata a Londra poco più di 4 anni fa. A Milano sono sostenibile anche:

  • il progetto architettonico della location fatto da Controprogetto che ha realizzato tutti gli arredi interni utilizzando materiali di recupero e scarti di lavorazione rigenerati e ricomposti
  • il progetto work in progress di Ufficio Sostenibile che ha aggregato tutte le realtà che sono già membri di The Hub.

Innovazione: un modello d’imprenditoria che attraverso idee innovative risolva le sfide sociali e ambientali, dimostrando che il profitto e l’etica possono coesistere.
L’innovazione sociale come base del social business e di tutte le realtà che fanno parte della rete di The Hub, spaziando dalla rigenerazione dei beni ICT di Fastinking e Rigeneriamoci a Greenbean la prima agenzia italiana di comunicazione per la sostenibilità come valore di marca; dai corrieri in bicicletta UBM al primo network di prestiti tra persone Prestiamoci (di cui abbiamo parlato anche nel post ....); da Refeel che sviluppa, realizza e gestisce impianti per la produzione di energia rinnovabile a Witness Journal (op0't), il progetto di fotogiornalismo online focalizzato su grandi temi e giovani fotografi e molti altri. 103 membri associati ad oggi per moltissime idee in grado di migliorare la vita.

Interazione: le chiavi del successo dei progetti incubati dentro a The Hub sono lo scambio e l’interconnessione tra conoscenze, talenti, il team di facilitatori di Host, i capitali finanziari. Un luogo fisico del quale diventare membri non solo per avere una postazioni di lavoro in “un habitat d’ispirazione” ma anche e soprattutto per avere la possibilità di lavorare, collaborare e condividere conoscenze ed esperienze.

Un altro importante elemento, secondo me d’impatto immediato sulla società milanese, è la scelta di una location nel cuore di Chianatown; non ho chiesto il motivo della scelta a Federica, Nicolò e Alberto - i fondatori di The Hub - ma mi piace pensare che simbolicamente ci sia la volontà di posizionarsi su un crocevia culturale complesso ma anche d’ispirazione e concretamente si lanci un messaggio di riqualifica sociale dell’intera area.



La parola ai blogger - Nicolò, Alberto e Dario di The Hub

Incontriamo ogni settimana blogger che si occupano di sostenibilità: risponderanno alle nostre domande su futuro e priorità ambientali. Continuiamo questa serie di appuntamenti con Nicolò, Alberto e Dario di The Hub.

Come si chiama il tuo blog e di cosa ti occupi?

Il nostro blog (siamo in tre a scriverlo: Nicolò, Alberto e Dario) è The Hub Milano. The Hub e' un network internazionale di spazi e di persone che vuole aggregare, connettere e supportare il lavoro di tutti coloro che si occupano di innovazione e imprenditoria sociale e vogliono veramente cambiare il mondo trovando soluzioni per poter vivere un po' meglio ed in maniera più sostenibile. Al momento ci sono circa 18 Hub in giro per il mondo e noi stiamo dando inizio al capitolo italiano con l'apertura del primo Hub a Milano. La nostra definizione di innovatori sociali è volutamente ampia e trasversale dunque può includere chi si occupa di finanza etica, designer per i quali è fondamentale la sostenibilità dei loro prodotti, bio-architetti, professionisti del non-profit, artisti che vogliono migliorare il territorio tramite le proprie opere e molto altro ancora.

Ambiente e sviluppo sostenibile: quali sono le tue idee per il futuro?

Il tema ambientale è a noi molto caro e pensiamo che sia veramente troppo tardi per essere pessimisti. Ora è arrivato il momento di attivarsi, generare nuove idee e dar vita a soluzioni innovative. E queste soluzioni esistono già: dal bikesharing alle case alimentate totalmente da energia alternativa, dagli orti urbani al riciclo di materiali di scarto. Noi crediamo che sia fondamentale identificare un problema sociale (in questo caso l’ambiente) e affrontarlo con un'attitudine imprenditoriale. Allo stesso tempo per risolvere i problemi di oggi è necessario far leva sui network e la possibilità di collaborare in rete per replicare i modelli di successo e portarli nello nostre città.

Qual è stato il post più letto del tuo blog e quello che ti ha dato più soddisfazioni?

Il post è questo: http://hubmilan.wordpress.com/2009/07/17/ecco-la-casa-di-the-hub-milano/
E' una bella domanda perchè da pochissimo abbiamo trovato una casa per il nostro progetto. Abbiamo subito postato la notizia e continuano ad arrivarci mail e commenti non solo da tutti coloro che ci hanno seguiti in questi mesi, ma anche da chi sta leggendo sui vari social network che stiamo dando vita, nel cuore di Milano,  ad un vero centro per l'economia sociale e sostenibile. Per il network The Hub lo spazio fisico in cui si lavora è estremamente importante. Abbiamo trascorso moltissimo tempo a cercare il posto migliore perchè non volevamo essere da meno degli Hub di Londra, Berlino, San Paolo e Mumbai. Alla fine abbiamo identificato un vero ambiente d’ispirazione.

3 blog che consiglieresti

- socialedge.org (non proprio un blog ma un insieme di blog: sicuramente un punto di riferimento per tutto il mondo dell'imprenditoria sociale)
- blog.acumenfund.org/ (il blog di Acumen Fund è assolutamente da seguire per conoscere tutti gli sviluppi di questo pioneristico fondo di investimento no-profit focalizzato sulle imprese sociali)
- http://www.paulgraham.com/articles.html (siamo a tutti gli effetti una start-up, quindi vietato perdere i saggi di Paul Graham)
- http://www.worldchanging.com/
Andando oltre i blog consigliamo anche http://www.ssireview.org/

Quali sono per te le prime tre priorità per l’ambiente, da affrontare nell’immediato in Italia?

La crisi ambientale può essere affrontata solamente se ognuno di noi cambia i propri comportamenti quotidiani. Ma anche la più piccola abitudine è difficile da modificare se non vi sono la cultura e l'attitudine ideali. Quindi è assolutamente necessario un processo di formazione e informazione per portare ognuno di noi ad azioni più responsabili.

Una volta aperti gli occhi sui problemi ambientali è necessario affrontarli con la passione di un attivista e il pragmatismo di un imprenditore, dando concretezza a nuove imprese il cui successo sia misurato non solo in termini finanziari ma anche in termini etici. Aziende insomma che facciano proprio il concetto di "triple bottom line": people, profit, planet.

Infine, tenere a mente la forza della collaborazione: assorbire le metodologie di chi ha già avuto successo e portarle da noi, senza re-inventare ogni volta la ruota. Noi di The Hub, essendo un sistema internazionale, facilitiamo proprio il processo di apprendimento da altre realtà nazionali per portare le soluzioni migliori nelle nostre città.



Lun, 10/08/2009 - 08:54 | Scritto da: redazione | | Link permanente | Tags: