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Haiti: raccolti 13,6 milioni

Schema delle donazioni

L’emergenza ad Haiti continua a restare di attualità, nonostante i gravi episodi di disastri naturali avvenuti anche in Cile e in Europa occidentale. Benchè duramente colpite, infatti, la nazione andina e quelle europee hanno reagito prontamente ed efficacemente, rispondendo in autonomia alla prima emergenza.
La piccola isola caraibica invece, una delle nazioni più povere al mondo, ha avuto – e continua ad avere – bisogno degli aiuti internazionali. Ecco perché anche dopo i primi giorni, abbiamo continuato a seguire l’impegno del network AGIRE, la cui raccolta fondi è appena terminata e i cui progetti sono stati approvati in un seminario aperto al pubblico svoltosi giovedì scorso.
In questo video potete vedere un’ampia sintesi dei lavori, mentre nell’immagine sono rappresentate le aree di intervento nelle quali sono stati investiti gli oltre 13,6 milioni di euro raccolti.
Un risultato straordinario, che dimostra la sensibilità degli italiani e al quale siamo felici di aver contributo.

Grazie a tutti!



AGIRE: un seminario per discutere l’utilizzo dei fondi pro-Haiti

Nel corso del seminario, il Comitato Etico di AGIRE e le ONG hanno discusso con il pubblico in sala, le istituzioni e una rappresentanza di donatori (invitati tramite mail, social network e sito web) le modalità di suddivisione e assegnazione dei fondi e i programmi di intervento cui sono destinati

Si è svolto giovedì mattina, alla Casa del Cinema di Roma, il seminario “AGIRE in trasparenza”, nel corso del quale sono stati presentati al pubblico e discussi i programmi di intervento delle organizzazioni non governative associate per rispondere all’emergenza di Haiti.
La raccolta è ancora in corso: il numero 48541 resterà aperto fino a domenica 28 febbraio e quindi chi desidera può ancora donare.

Nel corso del seminario, il Comitato Etico di AGIRE e le ONG hanno discusso con il pubblico in sala, le istituzioni e una rappresentanza di donatori (invitati tramite mail, social network e sito web) le modalità di suddivisione e assegnazione dei fondi e i programmi di intervento cui sono destinati, quelli di prima emergenza già realizzati fino ad oggi e quelli in programma nei prossimi mesi. Al termine della valutazione, i progetti delle ONG sono stati formalmente approvati dal Comitato Etico.

“L’obiettivo è di coinvolgere nel processo di assegnazione dei fondi raccolti un numero quanto più alto possibile di persone – ha dichiarato il direttore generale Marco Bertotto - Le donazioni arrivano dai privati cittadini ed è nostro dovere tenerli costantemente informati sul loro corretto utilizzo”.

Attualmente, grazie ai fondi donati dagli italiani, le ONG di AGIRE gestiscono la distribuzione di oltre 1.3 milioni di razioni alimentari, l’allestimento di 7.600 rifugi temporanei nei campi profughi per dare riparo ad oltre 40.000 persone, il reinserimento nei processi educativi di 21.000 bambine e bambini, la ricostruzione di almeno 15 strutture comunitarie (scuole, orfanotrofi e centri sanitari) e la realizzazione di 1.360 latrine pubbliche.

Foto di IFRC



Haiti: un mese dopo

A poco più di un mese dall’immane tragedia che ha colpito l’isola di Haiti, come procedono i soccorsi? Molte sono le organizzazioni impegnate, come ad esempio quelle del network AGIRE, in prima linea da subito e ora impegnate non solo nella raccolta fondi, ma anche nel realizzare progetti per il medio e lungo termine.
Save the Children è impegnata con più di 200 persone ad Haiti, e il direttore generale Valerio Neri ci racconta cosa stanno facendo nello specifico: ci sono centinaia di bambini haitiani, orfani o abbandonati, che necessitano di cure e di protezione dal rischio di adozioni illegali.



Continuiamo a sostenere Haiti con AGIRE

Continuiamo a sostenere Haiti con AGIRE

Prosegue fino al 28 febbraio 2010 la raccolta di fondi per sostenere le popolazioni colpite dal gravissimo terremoto ad Haiti. Contribuisci inviando un SMS o con una telefonata al 48541.
I risultati sin qui ottenuti sono estremamente positivi, a testimonianza del grande impegno profuso da tutti: alle ore 10 dell’1 febbraio, dopo circa due settimane, erano stati raccolti oltre 10.600.000 euro attraverso il numero solidale. Mentre ad Haiti sono in pieno svolgimento gli interventi di emergenza, serve ancora tutto il sostegno possibile. Dopo scrupolose analisi dei bisogni e riunioni di coordinamento con le Nazioni Unite e le altre organizzazioni presenti sul terreno, le ONG di AGIRE cominciano inoltre a pianificare gli interventi di medio e lungo periodo e a pensare ai programmi di ricostruzione.
Per consentire ai propri clienti di continuare ad aderire all’appello lanciato da AGIRE con il Ministero degli Esteri per l'emergenza Haiti, Telecom Italia terrà quindi aperto il numero sulle proprie reti fino a fine mese.
Sono circa 450 gli operatori umanitari delle 9 organizzazioni di AGIRE (Actionaid, CESVI, CISP, COOPI, GVC, Intersos, Save the Children, Terre des Hommes e VIS), operative nelle zone colpite dal terremoto. 30 di loro sono italiani. I programmi di prima emergenza sono dislocati in 11 differenti zone di Haiti e, oltre all’allestimento di punti di soccorso medico e rifugi per gli sfollati - bambini innanzitutto -, vengono quotidianamente distribuiti beni di prima necessità, cibo, acqua.
Dal 13 gennaio al 28 febbraio 2010 sostieni anche tu con Telecom Italia “AGIRE”. Per farlo puoi:

  • donare 2 chiamando da una linea fissa Telecom Italia il numero 48541
  • donare 2 euro, inviando uno SMS solidale al numero 48541, da tutti i telefoni fissi abilitati dei clienti Telecom Italia e da tutti i telefonini personali di Rete Mobile dei clienti Telecom Italia.

Al termine dell'iniziativa Telecom Italia verserà ad AGIRE l’intero ammontare di tutti gli importi effettivamente donati.



Agire: come verranno utilizzati i fondi raccolti?

I fondi raccolti da Agire verranno suddivisi tra le 11 autorevoli organizzazioni non governative italiane ActionAid, AMREF, CESVI, CISP, COOPI, COSV, GVC, Intersos, Save the Children, Terre des Hommes e VIS) che hanno unito le proprie forze per rispondere alle grandi emergenze umanitarie in modo tempestivo ed efficace.

Il 93% dei fondi sarà destinato agli interventi sul campo, mentre un massimo del 5% sarà destinato a copertura delle spese legate ai costi di funzionamento della struttura. Il restante 2% verrà riservato ad attività di valutazione e monitoraggio dei progetti per garantirne qualità ed efficacia. Considerate le dimensioni della raccolta, AGIRE potrà decidere di ridurre ulteriormente la percentuale destinata a coprire le spese di funzionamento, a vantaggio ovviamente della quota dedicata ai progetti delle organizzazioni associate.

Per assicurare la massima trasparenza, tutti i documenti relativi ai programmi sono disponibili sul sito Internet di AGIRE, incluso le proposte di programma, gli accordi e i budget. In questo tutti possono acquisire le informazioni necessarie a garantire una verifica totale dell'utilizzo delle proprie donazioni.

Attualmente ad Haiti nella città di Port-au-Prince sono operative: VIS, Terre Des Hommes, Action Aid, CESVI, CISP, COOPI, GVC, Save The Children; e si stanno dedicando alle attività di distribuzione dei medicinali, kit igienico sanitari, generi alimentari, ripari temporanei, supporto psicosociale, assistenza alle categorie vulnerabili, purificazione e distribuzione dell'acqua potabile ed educazione.

Tuttavia anche su tutto il resto del territorio Haitiano si contano numerosi presidi, come si può evidenziare dalla mappa sottostante:

Le organizzazioni di Agire sul territorio

Vi ricordiamo ancora come potete contribuire:

  • donare 2 euro, inviando un SMS solidale al numero 48541, da tutti i telefoni fissi abilitati dei clienti Telecom Italia e da tutti i telefonini personali di Rete Mobile dei clienti Telecom Italia;
  • donare 2 euro chiamando da una linea fissa Telecom Italia il numero 48541;


Per Haiti scegli di Agire

Avoicomunicare e Telecom Italia vi invitano a supportare Agire, dal 15 al 31 gennaio 2010; sostieni anche tu con noi le organizzazioni di AGIRE (Agenzia Italiana Risposta alle Emergenze).

Per farlo puoi:

  • donare 2 euro, inviando un SMS solidale al numero 48541, da tutti i telefoni fissi abilitati dei clienti Telecom Italia e da tutti i telefonini personali di Rete Mobile dei clienti Telecom Italia;
  • donare 2 euro chiamando da una linea fissa Telecom Italia il numero 48541;


A fianco del popolo di Haiti

A fianco del popolo di Haiti

Il terribile terremoto che il 13 gennaio scorso ha sconvolto Haiti radendo al suolo la capitale Port-au-Prince e uccidendo decine di migliaia di persone, ha gettato nel caos la piccola nazione caraibica. I sopravvissuti, gli sfollati necessitano di aiuti immediati e numerose organizzazioni umanitarie – oltre ovviamente ai governi di tutto il mondo – si stanno adoperando per portare cibo, acqua e generi di prima necessità alla popolazione locale.
Avoicomunicare e Telecom Italia si sono prontamente attivate per sostenere lo sforzo di chi lavora in condizioni difficilissime al recupero e al soccorso dei superstiti.
Eccoci quindi schierati anche a fianco del World Food Programme delle Nazioni Unite: sul sito (raggiungibile al link https://it.wfp.org/donate/haiti-telecom) è possibile effettuare una donazione tramite carta di credito all’organizzazione internazionale che sin dalle prime ore dopo la terribile scossa si è attivata a pieno regime.
Anche in questo modo possiamo dare un aiuto concreto alle popolazioni terremotate.