avoicomunicare

Buon compleanno Avoicomunicare!

Compleanno con regalo. Eh sì, perché giusto due anni fa nasceva Avoicomunicare, uno spazio per discutere e dialogare, per confrontarsi su temi decisivi per il nostro presente e il nostro futuro. L’ambiente e l’integrazione tra i popoli, l’energia e l’incontro con le culture diverse dalla nostra, di questo abbiamo parlato, di questi e di altri argomenti avete scritto nei ventiquattro mesi che scadono ora, convinti che il dialogo sia fondamentale per comprendere i grandi cambiamenti che attraversano il nostro pianeta. Su questo e su altro ci confrontiamo, tutti insieme, e vogliamo continuare a farlo sempre meglio.

Il regalo? Eccolo! Per festeggiare abbiamo deciso di investire ancora di più su di voi varando oggi la nuova nave più ricca di contenuti e di possibilità di interazione per tutti i nostri lettori.

Welcome, prego entrate. Accomodatevi perché qui potete dire ciò che avete a cuore. Fateci conoscere ogni giorno le vostre idee e le vostre opinioni, mandateci testimonianze video per denunciare quello che non vi sta bene o anche per far sapere a tutti qualcosa che vi è piaciuto. Ci piace immaginare queste pagine come un blog aperto nel quale tutti possono postare quello che pensano sia importante, abbia un valore per la nostra comunità e per la comunità Italia.

E oggi partiamo subito con un messaggio in bottiglia che arriva attraverso l’Atlantico. Un nostro lettore, Nicolò Wojewoda, ce lo ha inviato per raccontarci cosa fanno una ventina di giovani (tra cui lui stesso) che animano la parte green del Palazzo di vetro dell’Onu. A noi è piaciuto, e ci è piaciuta la disinvoltura con cui Nicolò ci ha scritto. Fatelo anche voi.

E poi c’è il network di Avoicomunicare, ovvero tutti voi. In questi due anni la rete è cambiata molto, siamo entrati da qualche tempo a pieno titolo nell’epoca dei social network. Youtube, Twitter e, soprattutto, Facebook sono esplosi definitivamente creando un continente nuovo dove esprimersi liberamente, senza mediazione, dove tessere relazioni, incontri, mettendo in comunicazione centinaia di milioni di persone.

Ora, come sanno tutti coloro che ci seguono, la nostra comunità è parte integrante del progetto di Avoicomunicare e per questo abbiamo deciso di valorizzare ancora di più i vostri contributi e le discussioni che quotidianamente animano le nostre pagine. Nella colonna destra della home page abbiamo inserito tutto quello che esce nella nostra rete, tutto quello che ognuno di voi ogni giorno decide di condividere con noi.

In basso, sotto i nuovi cinque box dedicate ad articoli e video, abbiamo ritagliato uno spazio di servizio nel quale trovate e troverete, sondaggi e iniziative speciali che lanceremo in questi mesi. Come quella ancora “top secret” in rampa di lancio in questi giorni.

Insomma, il nuovo Avoicomunicare è pronto, sta scaldando i motori per partire di nuovo. Per partecipare al nuovo viaggio è facile. Basta salire a bordo.

Mario Tozzi risponde al web

Mercoledì 9 giugno 2010 dalle 11 alle 12, Mario Tozzi, è intervenuto su avoicomunicare rispondendo alle domande della rete, per parlare di ambiente a 360°: dallo scenario globale alla scarsa educazione ambientale nell'opinione pubblica italiana, dai problemi energetici e climatici ai recenti disastri ecologici.

Rivedi la videochat

Prendi un impegno con Avoicomunicare!

In vista della Giornata Mondiale dell’ambiente misura l'impatto della tua vita quotidiana sull’ambiente attraverso il Carbon Meter e, in base al tuo risultato, prendi un impegno nei confronti dell'ambiente.

Prendi un impegno con Avoicomunicare!

E' semplice, clicca sull’immagine del primo impegno che trovi qua sopra e scopri come dichiarare il tuo impegno per l'ambiente creando il tuo badge.

Ogni impegno preso, fino al 15 giugno 2010, si tradurrà in mq di foresta poiché verrà caricato su Youimpact, la piattaforma di sharing nata per creare una community che diffonda la cultura della sostenibilità e dell'ecologia, e dove ogni contenuto caricato prevede la creazione di un nuovo metro quadrato di foresta in una delle aree gestite da Impatto Zero®.

Impegnati per l'ambiente con avoicomunicare.it.

Comunica la sostenibilità: partecipa al contest su Zooppa

Avoicomunicare è un progetto voluto da Telecom Italia per diffondere una cultura della sostenibilità e suggerire pratiche virtuose a sostegno dell’ambiente.
Ma è soltanto uno dei progetti che Telecom sta portando avanti: ad esempio ha da poco preso il via una partnership con Legambiente per promuovere e mettere in atto una serie di comportamenti volti alla riduzione di sprechi ed emissioni di CO2.

Così come moltissimi altri settori, anche le telecomunicazioni devono adottare concrete pratiche “green”, attraverso due ben precise direttrici: da un lato contenendo le proprie emissioni, dall’altro proponendo prodotti e servizi che aiutino il cliente a ridurre i consumi.

Attraverso la community di Zooppa, il social network dei creativi, Telecom Italia promuove quindi un contest con cui rendere noto questo suo nuovo impegno.
I navigatori che vogliono cimentarsi sono chiamati a realizzare uno spot video o una grafica pubblicitaria che verranno premiati con somme fino a 3.000$ ciascuno.

Abbiamo chiesto a Mario Tozzi di spiegarci quali sono gli ambiti dove le telecomunicazioni possono aiutare ridurre sprechi e che cosa fare per partecipare a questo contest in Rete.

Ve la sentite di provarci?

Aiuta Haiti: il messaggio di Drew Barrymore ambasciatrice del World Food Programme

Drew Barrymore, Ambasciatrice contro la fame per il World Food Programme sta chiedendo anche il tuo sostegno e contributo per aiutare Haiti.

Aiuta Haiti: il World Food Programme delle Nazioni Unite ha messo a disposizione un form per donare tramite carta di credito.

L'anagrafe: strumento di inclusione sociale

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Il termine straniero non è sinonimo di immigrato. L’inclusione sociale è l’espressione politicamente più corretta, perché presuppone semanticamente che qualcuno sia incluso in uno spazio. Nella società liberale in cui viviamo, il vero termometro dell’inclusione sociale è la mobilità sociale.

Per garantire la giusta integrazione a tutti i cittadini (italiani e non), è necessario che lo Stato individui strumenti che permettano e facilitino questo tipo di processo sotto due aspetti:

  1. garantire eque condizioni di vita inclusive e dignitose in tutte le fasce della piramide della popolazione italiana (ammesso che debba esistere la piramide),
  2. promuovere l’ascesa di qualche rappresentante al vertice di ogni entità collettiva, altrimenti non si realizza una società democratica.

L’anagrafe permette di conoscere e censire la composizione della popolazione comunale.
Ha quindi una funzione di inclusione sociale. All’anagrafe può iscriversi anche il cittadino immigrato:

  • se possiede il regolare permesso di soggiorno (anche nel caso in cui il documento sia in fase di rinnovo),
  • se non ha permesso di soggiorno, ma è residente e ha una stabile dimora.

Comunque sia l’amministrazione non ha responsabilità istituzionali per la concessione di alloggi a coloro che risiedono nel territorio comunale. Con la L.125/2008 (pacchetto sicurezza) vengono estesi i poteri (ma non i doveri) ai Sindaci. Il dovere dei Sindaci è garantire l’incolumità e la sicurezza ai propri cittadini, oltre ad assicurare il decoro urbano.
L’iscrizione anagrafica (sia per i cittadini italiani che per i cittadini immigrati) non deve essere collegata alle condizioni dell’abitare.
Il diritto anagrafico è il diritto di esistere, in quanto dall’iscrizione anagrafica derivano vari diritti sociali.

E tu, sei a favore di un’integrazione che parta dal singolo diritto anagrafico? O ritieni che solo i cittadini italiani possano usufruire di tale diritto?

Quali sono secondo te altri strumenti di inclusione sociale dei cittadini immigrati che si possono adottare nelle singole realtà locali?

Foto di Ascaro41

Parola ai blogger: Sos-sostenibilità

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Come si chiama il vostro blog e di cosa vi occupate?
S.O.S Sostenibilità non è un blog in senso classico, è uno spazio per approfondire il tema della sostenibilità come ricerca della qualità della vita e dell’ambiente. Una qualità che va preservata con senso di responsabilità, vale a dire con la capacità di “saper rispondere” delle conseguenze delle nostre azioni, piccole o grandi che siano. Il sito quindi nasce come una piazza virtuale che si propone di offrire uno spazio alle idee, ai suggerimenti e alle esperienze di tutti per creare un dialogo costruttivo.

Da dove nasce questa vostra passione?
L’iniziativa S.O.S. Sostenibilità è promossa da Koinètica, Partner per lo sviluppo e la comunicazione della Responsabilità Sociale e da IGPDecaux, leader nel mondo della comunicazione esterna. L’esigenza che ha spinto alla creazione della campagna e del sito si può riassumere in una parola: responsabilità. Vogliamo portare un piccolo contributo per informare e sensibilizzare gli utenti delle iniziative positive che le aziende, le Pubbliche Amministrazioni e le organizzazioni non profit mettono in atto o dei progetti ancora in cantiere. Non abbiamo la pretesa di chiarire tutti i dubbi sulla sostenibilità, ma vogliamo essere un piccolo punto di riferimento per coloro che di sostenibilità si occupano o che di sostenibilità vogliono saperne di più.

Ambiente, integrazione e sostenibilità: quali sono le vostre idee per il futuro?
Abbiamo la certezza che la sostenibilità sarà sempre più al centro delle scelte delle imprese nel prossimo futuro. Crediamo che la comunicazione possa giocare un ruolo strategico per la sensibilizzazione, la diffusione di buone pratiche, la crescita di progetti sostenibili. Anche gli eventi che organizziamo, come Dal Dire Al Fare, il Salone della Responsabilità Sociale, servono per portare al centro del dibattito questi temi. In futuro continueremo a spenderci con convinzione su questo fronte.

Qual è il post più letto del vostro blog e quello che vi ha dato più soddisfazioni?
La soddisfazione maggiore è certamente la risposta dei cittadini che, oltre a inviare i loro suggerimenti per un comportamento più “sostenibile”, commentano e fanno domande sulle iniziative che presentiamo, aprendo veri e propri dibattiti su tematiche da cui dipende la qualità della nostra vita presente e futura. “La voce dei giovani” è una sezione del sito che raccoglie gli abstract di studenti che hanno fatto di questi temi il centro della loro tesi di laurea; è una sezione di cui andiamo fieri perché testimonia l’interesse e l’impegno della nuova generazione nel diffondere una cultura responsabile e sostenibile.

Tre blog che consigliereste
Meglio: Possibile, una testata online promuovere una nuova cultura di responsabilità sociale e ambientale.
BestUp, un network innovativo sull’abitare ecosostenibile.
Riducimballi, un portale che approfondisce il tema della spesa sostenibile.