Siamo un popolo di spreconi che non utilizza al meglio le risorse che ha a disposizione. Soprattutto nel settore alimentare, visto che parte del cibo che gli italiani producono viene quotidianamente buttato via mentre potrebbe essere consumato, utilizzato magari anche fuori dai nostri confini, dove la malnutrizione è un problema col quale intere popolazioni (e soprattutto i bambini) sono chiamati drammaticamente a fare i conti. E noi invece gettiamo via, sprechiamo.
Questa osservazione si legge tra le pagine del Libro Nero sullo Spreco Agroalimentare in Italia realizzato da Andrea Segrè, Luca Falasconi, Alessandro Politano, Anastasia Scotto e che sarà presentato a Bologna sabato 30 ottobre nell'ambito del progetto Un anno contro lo spreco 2010.
In quello che buttiamo c'è una enorme risorsa che lasciano scappare sotto i nostri occhi. Basta guardare una delle cifre incluse nel rapporto: il 40% della frutta e della verdura che vengono prodotte in Italia sono quotidianamente buttati. Questo vuol dire che ogni anno, prima che il cibo giunga nei nostri piatti, se ne perde una quantità che potrebbe soddisfare i fabbisogni alimentari di circa 45mila abitanti. Il valore economico di questo scempio ammonta a circa 37 miliardi di euro, ben il 3% del nostro PIL.
“Esempi di tali perdite – scrivono gli autori – includono pane, frutta verdura, ma anche primi piatti e secondi e altri alimenti preparati da mense o catering, che non vengono serviti ai commensali, perché prodotti in eccesso, ma anche frutta e verdura 'difettose' perché fuori pezzatura o perché troppo matura o perché avvizzita, il cui unico difetto è quindi quello di non rispettare condizioni estetiche minime, pur risultando ancora perfettamente nutrienti e sicuri”.
Il dato, però, non riguarda solamente il nostro paese ma ha una dimensione globale rappresentata dalle dichiarazioni della FAO, ricordate nel rapporto, secondi cui a livello mondiale la produzione agricola potrebbe nutrire abbondantemente 12 miliardi di esseri umani, cioè il doppio di quelli attualmente presenti sulla Terra.
Proprio per mettere l'accento su questa dimensione internazionale dello spreco agroalimentare, le “Giornate europee contro lo spreco 2010” puntano l'attenzione sull'opportunità di tradurre i nostri sprechi in risorse e a Bruxelles sarà sottoscritta la Dichiarazione congiunta sullo spreco alimentare che si prefigge di arrivare entro il 2025 a una riduzione di almeno il 50% della quantità di sprechi alimentari a livello globale.
In Italia una serie di iniziative a Bologna, sabato 30 ottobre, accenderanno le luci sul tema dello spreco alimentare. Tra queste la consegna del premio “Non sprecare 2010” assegnato, tra gli altri, a Don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, per “il suo costante e appassionato impegno contro qualsiasi forma di spreco, relativo sia ai beni materiali sia a quelli immateriali”.
La foto è tratta dall'album Flickr di Tom Lee KelSo.

Martedì 9 febbraio si celebra il Safer Internet Day, un appuntamento istituito dalla Commissione Europea nell’ambito di Safer Internet, un programma che ha l’obiettivo di promuovere un utilizzo sicuro e responsabile di Internet e delle nuove tecnologie da parte degli utenti più giovani.
Giunta alla settima edizione, quest’anno la giornata avrà come tema principale la campagna Posta con la testa!; per convincere ragazzi e adulti a pensarci due volte prima di diffondere a tutti dati e immagini personali o postare foto ammiccanti.
La campagna vede riunite a collaborare istituzioni, social network, organizzazioni e aziende di servizi e tlc; di fatto tutti i principali attori che, a diverso livello e con diverse funzioni, si occupano di Internet, nuovi media e di minori. Anche Telecom Italia partecipa, essendo inoltre già attiva attraverso il progetto Navigare Sicuri.
“Ti conoscono più persone di quanto credi. Guardano le tue foto, parlano di te, vorrebbero incontrarti. Scopri perché…”. Con questo messaggio-teaser, che circola già da diversi giorni in rete, gli organizzatori attirano l’attenzione dei giovani sul sito Sicuri in rete (curato da Save the Children), dove sono riportati consigli per un utilizzo consapevole delle proprie informazioni e foto personali. Un messaggio rafforzato anche dall’intervista al duo pop degli Zero Assoluto, testimonial d’eccezione.
La Campagna Posta con la Testa! si avvale anche dello spot prodotto dalla Commissione Europea per il Safer Internet Day.
Lo spot sarà trasmesso per tutta la giornata da LA7 all’interno del palinsesto quotidiano.