La "casa intelligente" è l'ultima frontiera dell'ecosostenibilità: adattare la casa ai cambiamenti climatici, anche minimi, renderla reattiva nei confronti dell'esterno e dell'interno, renderla pensante, avanzata, ma allo stesso tempo semplice e fruibile da tutti.
Un futuro prossimo dove un maggiore utilizzo della tecnologia faciliti la vita quotidiana e al tempo stesso la renda più sostenibile, meno invasiva e più fruibile.
Si può prospettare un futuro più sostenibile partendo dalle nostre case e dall'integrazione sempre maggiore della tecnologia o i nostri sentimenti sono ancora vicini al futuro dominato dalle tecnologie negative, come ritratto da Isaac Asimov in Io, robot?