Text size-+ |

Avoicomunicare

Telecom Italia

Google in cerca di energie rinnovabili

Mentre gli occhi di tutto il mondo sono puntati ancora e sempre di più sulle centrali di Fukushima (tanto che molto probabilmente alla gravità dell'incidente giapponese sta per essere assegnato il livello 7, lo stesso di Chernobyl), mentre in Italia si fa avanti la campagna referendaria sul nucleare e si aspetta il decreto che definisca gli incentivi alle rinnovabili del quarto conto energia, altrove in...

Nucleare, una scelta senza futuro

L'allarme per la sicurezza nella centrale nucleare di Fukushima non si placa, anzi cresce sempre di più. E mentre seguiamo col fiato sospeso i tentativi di raffreddare i reattori giapponesi, divampa la discussione sull'energia nucleare che sarà al centro del prossimo referendum in Italia. Per Gianni Silvestrini, direttore del Kyoto Club, il referendum ha il merito di aprire la discussione su una scelta che si è fatta senza nessun coinvolgimento dell'opinione pubblica e del Parlamento. Non c'è solo l...

Tutti i danni del decreto sulle rinnovabili

Tutto il settore industriale della green economy si è mobilitato, a dimostrazione che esiste un mondo imprenditoriale che punta sul futuro dell'energia pulita e che sta subendo un duro colpo dal decreto Romani. “Gli incentivi andavano modificati, ma non così” spiega Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club. In tutto il mondo nessuno, dopo la Germania, ha installato tanta potenza fotovoltaica come l'Italia lo scorso anno, continua Silvestrini spiegando che siamo riusciti a tenerci dietro colos...

Zorzoli: “Troppi vincoli alle rinnovabili ammazzano il settore”

Da giugno cambia tutto. Il nuovo decreto sugli incentivi approvato dal Consiglio dei Ministri fissa nuove regole per la produzione di energia da fonti rinnovabili. I punti salienti, e intorno ai quali la discussione si è fortemente animata, riguardano la riduzione degli incentivi per il fotovoltaico all'interno del terzo conto energia, mentre è scomparsa la proposta di porre un tetto di 8mila m...

Libia, stop al petrolio? Subito più rinnovabili

Più passano i giorni e più dalla crisi libica nascono preoccupazioni e timori. Il disprezzo e la sconcertante violazione dei diritti umani, i possibili flussi migratori che potrebbero portare centinaia di migliaia di rifugiati politici libici sulla sponda sud dell'Europa sono motivi che tengono in allerta gli osservatori internazionali. E poi c'è la questione energetica che investe molto da vi...

Il treno delle rinnovabili accelera, l'Italia arranca

Innovazione, ricerca, incentivi. Sono queste le parole chiave per raggiungere un obiettivo tanto ambizioso quanto prezioso per l'energia europea: utilizzare solo fonti rinnovabili, sia per le case che per le industrie, entro il 2050. I prossimi quarant'anni sono stati il focus su cui si è concentrato il convegno annuale del Kyoto Club che, riprendendo lo spunto dal rapporto del Wwf (di cui abbiamo parlato ...

Il solare va in città: ecco la filiera corta dell'energia

Non ci facciamo nemmeno caso, eppure stanno lì, fermi e immobili. Sono spazi grandi, stanno in città e sono di proprietà pubblica. Un giorno qualcuno deve averli guardati con un pizzico di fantasia in più ed ecco la scintilla che ha innescato l'idea e fatto nascere la storia di una nuova emigrazione urbana. Questa volta, però, a lasciare le campagne non sono i braccianti agri...

Carbon Meter

Calcola l'impatto della tua vita sull'ambiente

Enjoy the integration

Enjoy the integration

#melomerito

#melomerito

Missing Children Europe

Missing Children Europe