Google in cerca di energie rinnovabili
Mentre gli occhi di tut
to il mondo sono puntati ancora e sempre di più sulle centrali di Fukushima (tanto che molto probabilmente alla gravità dell'incidente giapponese sta per essere assegnato il livello 7, lo stesso di Chernobyl), mentre in Italia si fa avanti la campagna referendaria sul nucleare e si aspetta il decreto che definisca gli incentivi alle rinnovabili del quarto conto energia, altrove in...
to il mondo sono puntati ancora e sempre di più sulle centrali di Fukushima (tanto che molto probabilmente alla gravità dell'incidente giapponese sta per essere assegnato il livello 7, lo stesso di Chernobyl), mentre in Italia si fa avanti la campagna referendaria sul nucleare e si aspetta il decreto che definisca gli incentivi alle rinnovabili del quarto conto energia, altrove in...


Da giugno cambia tutto. Il nuovo decreto sugli incentivi approvato dal Consiglio dei Ministri fissa nuove regole per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
I punti salienti, e intorno ai quali la discussione si è fortemente animata, riguardano la riduzione degli incentivi per il fotovoltaico all'interno del terzo conto energia, mentre è scomparsa la proposta di porre un tetto di 8mila m...
Più passano i giorni e più dalla crisi libica nascono preoccupazioni e timori. Il disprezzo e la sconcertante violazione dei diritti umani, i possibili flussi migratori che potrebbero portare centinaia di migliaia di rifugiati politici libici sulla sponda sud dell'Europa sono motivi che tengono in allerta gli osservatori internazionali. E poi c'è la questione energetica che investe molto da vi...
Innovazione, ricerca, incentivi. Sono queste le parole chiave per raggiungere un obiettivo tanto ambizioso quanto prezioso per l'energia europea: utilizzare solo fonti rinnovabili, sia per le case che per le industrie, entro il 2050. I prossimi quarant'anni sono stati il focus su cui si è concentrato il convegno annuale del Kyoto Club che, riprendendo lo spunto dal rapporto del Wwf (di cui abbiamo parlato ...
Non ci facciamo nemmeno caso, eppure stanno lì, fermi e immobili. Sono spazi grandi, stanno in città e sono di proprietà pubblica. Un giorno qualcuno deve averli guardati con un pizzico di fantasia in più ed ecco la scintilla che ha innescato l'idea e fatto nascere la storia di una nuova emigrazione urbana. Questa volta, però, a lasciare le campagne non sono i braccianti agri...