giovanni soldini

Video intervista a Giovanni Soldini

Giovanni Soldini condivide con noi le idee sul mare e sul futuro del nostro pianeta.

Racconta in modo diretto le sue esperienze a contatto con il mare, la sua visione del mondo dalla barca, strumento e fine dei suoi viaggi in solitaria.
Viaggi che lo hanno portato ad avere una diversa percezione del tempo e della vita.

Partendo dal suo speciale rapporto con il mare, Soldini evidenzia il poco rispetto che portiamo verso l'ambiente che ci circonda, intrappolati in una società dei consumi che ancora stenta a riconoscere le energie alternative come l'unica possibile soluzione ai problemi ecologici.
Nella video intervista, Soldini si concentra sull’importanza della salvaguardia dell'ambiente e sulle possibilità di uno sviluppo diverso grazie alle fonti di energia rinnovabili e alle nuove opportunità offerte dalle telecomunicazioni.



Paesi, culture e persone diverse. Com'è la terra vista dal mare? Un punto di vista privilegiato, una visione lucida e distaccata

Giovanni SoldiniCambiare prospettiva fa sempre bene. Soprattutto in mezzo al mare su una piccola barca che rappresenta un piccolo mondo a sé. Si scopre presto che si può vivere benissimo con le poche cose che si hanno a disposizione. Si impara che l'energia e l'acqua sono beni preziosi e come tali vanno trattati; e che con un sacco di riso integrale e qualche cipolla si può andare in capo al mondo felici e contenti.

D'altronde la semplicità di una vita più naturale libera risorse per fermarsi ogni tanto a pensare e l'assenza di troppe informazioni, per lo più false, favorisce un punto di vista più chiaro ed essenziale. La sanità mentale è garantita dalla mancanza della televisione, moderno oppio dei popoli, mentre con Internet si riesce ad avere una visione meno passiva e più globale.
Così, in mezzo al mare, la terra e i suoi problemi ci appaiono nella loro essenza.

Teresa de Sio ha raccontato durante un concerto una storia che rende bene l'idea: il mondo è come un deserto dove vivono due tribù, una ha l'acqua e vuole la pace, l'altra non ha nulla. E vuole l'acqua.

Oggi, con l'elezione di Obama alla Casa Bianca, molta gente ha ripreso a sperare in un futuro migliore dove sia possibile trovare un equilibrio con la natura e dove gli uomini imparino a condividere le risorse in una maniera più giusta e più equa.
Forse Obama da solo non riuscirà a cambiare il mondo, ma sembra proprio che si stia cercando di fare qualche passo nella direzione giusta.

Giovanni Soldini