Nei miei panni: il videogame dell’Unar per “giocare” a fare l’immigrato
Katerina è un'infermiera ucraina; Modou un ingegnere senegalese; Ahmed un ragazzo tunisino. Con “Nei miei panni”, un videogame realizzato dall’Unar, puoi “giocare” a essere uno di loro. La sfida? Sopravvivere per 30 giorni in Italia.


È stata inaugurata ieri la prima parte del muro che correrà lungo il confine tra Israele ed Egitto. Lo scopo? Proteggere il paese da terroristi e clandestini. Ma è possibile costruire la pace continuando a seguire solo la logica della sicurezza e dell’esclusione?
Nella giornata dei lavoratori vi abbiamo proposto la prima parte dell'intervista in cui Arturo Lavorato di Africalabria e Equosud ci parlava delle condizioni dei lavoratori nella piana di Gioia Taura.
Che cosa significa accogliere l’altro? Lo straniero è "l’altro" per eccellenza, ma anche il nostro vicino di casa è altro da noi. Avoicomunicare di Telecom Italia ha seguito in diretta la lectio del Priore del Monastero di Bose, Enzo Bianchi, all’incontro della Fondazione Cariplo del 14 maggio, &ld...
Da Bruxelles l’anteprima dell’Immigrant Citizens Survey (ICS), il primo sondaggio transnazionale sugli immigrati extra Ue in 15 città di 7 paesi europei, presentato ufficialmente questa mattina. Come ne esce l’Italia?
Ciò che emerge è un quadro che va oltre le politiche d’integrazione su cui si concentra ...
Avoicomunicare di Telecom Italia ha incontrato Federica Giannotta, responsabile diritti minori di Terre Des Hommes, che ci ha parlato dell'intervento dell'organizzazione durante l'emergenza del 2011 a Lampedusa. Fra gli immigrati clandestini molti minori, che non hanno ricevuto l'assistenza e il trattamento legale dovuti in quest...